venerdì 6 aprile 2012

Simcha Rabàh Simchà Rabàh

Aviv Ighia Pesach Ba ovvero grande gioia grande gioia la primavera arriva Pesach viene.
Ci troviamo ormai alla vigilia di Pesach ormai è tutto pulito per la festa ieri sera abbiamo fatto la Bedikat Chamez e stamattina è stato bruciato, vi rimando inoltre a vecchi post pubblicati inerenti alla festa e vi ricordo che stasera vi sarà il primo Seder dopo il seder chi ne ha la possibilità è bene che legga Shir HaShirim il canto dei cantici.
Inoltre Shabbath Qodesh alle 12 (ora israeliana) vi sarà il cambio di Tqufà quindi dalle 11.30 alle 12.30 ISRAELIANE non è bene non bere acqua (10.30 -11.30 italiane) per sapere che cos'è un cambio di tqufà Qui e qui
Da Motzè shabbath, quando faremo il secondo seder in Golàh inizieremo anche a contare l'Omer e che Domenica sera inizieremo i giorni di Chol HaMoed, fino a giovedì sera quando inizieranno gli  ultimi due giorni di Yom tov di cui uno cadrà di Shabbath Qodesh e quindi dovremo fare l'Eruv Tavshilin.

Pesach Kasher VeSameach a Voi e alle Vostre famiglie.

Lo staff di Torat Immecha

Leilui Nishmat Rabì Chayim Ben Dvora

giovedì 1 marzo 2012

Be Jewish Be Happy

Il lavoro che ci aspetta durante questo mese, il Mese di Adar, è lavorare sulla felicità, e non è una cosa facile.
Se c’è un giorno in cui tutto va come avevi programmato, allora è facile essere felici!

Ma se non va così?
Come si fa?
Come si lavora sul proprio umore?

Troviamo la risposta nella Ghemarà. In Massechet Avodà Zaràh (daf 8 'amud alef) si racconta di Adam HaRishon, che come tutti sappiamo venne creato nel giorno in cui noi festeggiamo Rosh HaShanàh, il sesto giorno della Creazione dell'Universo. Egli non sapeva ancora che durante l’inverno le notti si allungano a discapito delle giornate, quindi quando vide che la giornata solare diventava sempre più corta, temette che fosse a causa del suo peccato. Così decise di digiunare sette giorni per espiare la sua colpa. Alla fine dei sette giorni capì che il rabbuio non era determinato dal suo peccato, ma dal fatto che fosse inverno. Così prese e fece otto giorni di festa.

C’è qualcosa di poco chiaro qui: Adam HaRishon digiuna per una settimana perché pensa che sia colpa sua - questo lo capisco. Ma quando capisce che ha sbagliato nel suo calcolo, che era tutto frutto della sua immaginazione ed è semplicemente così che HQB"H ha creato il mondo, allora perché festeggia 8 giorni? 

Se uno era sul serio in una disgrazia e ne esce allora festeggia per ringraziare HQB"H, ma se uno pensava di essere nella disgrazia e poi scopre che non lo era perché festeggiare?

Il mio maestro Rav Pinchas Erlangher נ"י, riportando questa Massechet, mi ha detto: 
Perché, i nostri dolori non son forse immaginari? 
C’è sul serio dolore per gli ebrei? 
Noi siamo ebrei credenti... 
credenti di ciò che c’è scritto in Berakhot (daf 60 'amud bet) כל דעביד רחמנא לטב עבידnella stessa pagina viene spiegato il significato:  'Tutto ciò che HQB'H Fa è per il bene'  כל מה שעושה הקדוש ברוך הוא הכל לטובה

Tra poco più di una settimana leggeremo la Meghillat Ester. Uno dei momenti più difficili per il popolo d’Israele nel periodo in cui si è svolta la Meghillàh è stato quando, nel capitolo 5, Ester invita il re Achashverosh e Haman HaRashà al suo banchetto per la prima volta. 
Perché il più difficile? 
Gli ebrei durante l’invito erano al terzo giorno di digiuno, però, Ester sapeva che il pentimento degli ebrei non era completo poiché confidavano in lei anzichè in HQB"H; non capivano quanto la situazione fosse grave poiché dicevano l’un l’altro: "Non dobbiamo preoccuparci troppo... Ester che è ebrea è la moglie del re, quindi intercederà per noi per annullare il decreto". Per questo motivo la regina invitò anche Haman HaRashà, per in qualche modo far pensare a tutti coloro che confidavano in lei, che lei li avesse traditi e per spingerli così a confidare solo nella salvezza di HQB'H, l’unico che può aiutarli.

È interessante notare come, il versetto più difficile per gli ebrei, è anche uno dei quali compare il nome del Signore, non in maniera esplicita, ma in maniera nascosta: infatti, la prima lettera di quattro parole consecutive nel versetto formano il Nome di HQB'H.

Come possiamo vedere: 
 ותאמר אסתר אם על המלך טוב יבוא המלך והמן היום אל המשתה אשר עשיתי לו 
E disse Ester Se al Re va bene, venga(no) il Re e Haman oggi al banchetto che ho preparato per Lui (5,4)

Questo per farci capire che nei momenti belli come quelli brutti, anche in quelli più difficili HQB'H è lì, anche se in maniera nascosta c’è, perché tutto ciò che Lui fa è per il nostro bene, anche se al momento non ce ne rendiamo conto.

Shabbath Shalom 

martedì 14 febbraio 2012

Tefillot Urgenti


E' necessario fare tefillot per tre chakhamim שליט"א della generazione, ognuno a seconda della sua importanza in scala. Oggi necessitano molte tefillot:
Lirfuà Shelemàh Lekhol Cholè 'am Israel uvikhlalan:

  • Yosef Shalom Ben Chayàh Musha (Chakham Elyashiv שליט"א)
  • Ya'aqov Chai Ben Margalit (Rav Ya'aqov Yosef שליט"א)
  • Chajim Ben Dvora (Rav Metzgher שליט"א capo di Nevè Yerushalaim)

Per favore, diffondete e recitate almeno un versetto, un capitolo, leggete qualcosa di Toràh o fate una mizvàh lirfuatan Tokh Shear Cholè 'am Israel. Il loro merito è ciò che ci difende, aiutiamo come possiamo a mantenerlo!

[Il primo nella foto è Rav Elyashiv שליט"א, il secondo Rav Ya'aqov Yosef שליט"א]

Ci è stato detto che non tutti sanno chi siano tali importanti figure -  scriviamo qui qualche riga su ognuno, che non possono rendere effettivamente la grandezza di tali personaggi, ma possono dare un minimo accenno d'idea Be"H:
Chakham Elyashiv שליט"א è uno dei più grandi chakhamim di questa generazioni. Oggi in vita abbiamo 2 chakhamim su cui dicono che è possibile recitare la berakhàh (con il Nome del Signore) di "Shechallaq Michokhmatò Lireav" - detto su chakhamim enormi: lui e su Chakham 'Ovadiàh Yosef שליט"א



Rav Ya'aqov Yosef שליט"א è uno dei figli di Chakham 'Ovadiàh Yosef שליט"א; fino alla notizia della sua malattia, continuava a dare shi'urim in tutto Eretz Israel (fisicamente), e dava consigli e pesaqim di halakhàh in modo molto disponibile.








Come Deror Yqrà anche da noi gli articoli pubblicati saranno dedicati anche lirfuat shelemmàh lekhol Cholè Israel, bikhlalam i citati.

giovedì 9 febbraio 2012

Goley HaDor: Rav Ovadia Yosef




Mi è stata raccontata una cosa avvenuta non molto tempo fa qui a  Yerushalaym  
Una donna  per anni non riusciva ad avere figli,  ha passato da un dottore all'altro per poter fare trattamenti  o qualsiasi cosa che  potesse permettere, a lei e suo marito, di avere anche un solo figlio
Dopo anni di tentativi e solo fallimenti andò da Rav Ovadia Yosef Shlità gli chiese una brachà per poter aver figli e iniziò a piangere disperata, Rav Ovadia Yosef pianse disperato con lei, e dopo essersi ripresi un attimo le disse "Con l'aiuto del Signore riceverai, ma prima del brith milà leggi questo foglietto" 
Circa nove mesi dopo la donna era all'ospedale a partorire non uno, ma tre figli maschi,
dopo otto giorni come vuole l'halachà fecero un brit e quando stavan per farlo lei urlò "ASPETTATE ASPETTATE!!!!"
Apri il foglietto che mesi prima Rav Ovadia Yosef le diede e lesse " I loro nomi saranno Avraham, Yzchak e Yakov".
Questa è solo una delle migliaia di testimonianze di ebrei anche non osservanti che raccontano di cose che i Goley HaDor,  tra cui Rav Ovadia Yosef, ma anche Rav Eliashiv Shlita hanno fatto  o fanno per il popolo d'Israele, e molte cose, quelle più eclatanti non vengon neanche divulgate.



 
שאבינו שבשמים שלח רפואה שלימה לכל חולי עמך ישראל , ובכללם ל 
  עבד ה' רבנו יוסף שלום  שליט״א בן חיה מושא אלישיב 
 לעבד ה' רבנו חיים שליט''א בן דבורה מצגר 
עבד ה' רבנו יעקב חי  שליט''א בן מרגלית  יוסף