Blog dedicato a Divrè Toràh in italiano che tratta anche di argomenti halakhici! Aggiornamenti settimanali - Buona lettura!
martedì 15 marzo 2011
Purim: מנהגים Minhaghim - usi vari
mercoledì 22 dicembre 2010
EVENTO MONDIALE: 2 Shabbatot!
venerdì 20 agosto 2010
Zakhor - Ultima possibilità 5770
giovedì 19 agosto 2010
To’amea Chaym Zachù - Introduzione alle Hilkhot Shabbat Qodesh
Questo è il "battito d'inizio" per l'apertura di un nuovo blog parallelo a questo, gestito da Aharon Braha הי"ו: To'amea Chajim Zakhù o http://halakhot.blogspot.com/
C’è chi usa assaggiare gli alimenti che si preparano per Shabbat Qodesh per ottenere un allungamento della vita. Lo scopo è controllare se è necessario migliorare la cottura o aggiungere qualcosa, cosa vietata nella maggior parte dei casi di Shabbat Qodesh. Mishnà Berurà (250:2).
Assaggiare ogni pietanza presente sul tavolo di Shabbat Qodesh (a meno che non piaccia, in tal caso non è incluso nell’oneg Shabbat, nel godimento dello Shabbat.) così scrive la Mishnà Berurà (250:2) a nome del Shulchan Shelomò.
martedì 12 gennaio 2010
Purim Burgul
Scrivendo Purim non sto prendendo un granchio colossale. Bisogna sapere che in molti luoghi i poseqim del luogo, in seguito a grandi miracoli locali accaduti, hanno fissato dei giorni di festa particolari, chiamati solitamente con l’appellativo di “Purim” seguito da un’indicazione relativo al miracolo.
I tripolini la prossima settimana avranno Purim Burgul!, il 29 di Tevet, risalente a circa 2-3 secoli fa. In questo c’è l’uso di non lavorare, di mandare mishloach manot , non recitare il Tachanun nella Teffillàh, e l’aggiunta al posto di questi a shacharit dei mizmorim “Min ha-Metzar” (118) e l’Hallel ha-Gadol (136). Questo uso è strettamente tripolino e non ha senso che gli altri lo facciano, come verrà Be”H spiegato futuro ב"נ וב"ש.
Lo shabbath precedente Purim (quindi quest’anno questo Shabbat Qodesh) si usa leggere un “Mi Khamokhà” relativo a quell’occasione particolare.
Faccio notare che chi non ha la possibilità di leggerlo in quel momento può leggerlo anche successivamente, e certamente non deve perdere dalla lettura in pubblico della Toràh Ha-Qedoshàh per leggerlo.
mercoledì 9 dicembre 2009
חנוכה Channukkàh - 9. Channukkàh e Shabbat Qodesh
Minchàh prima dell’hadlaqat nerot: In ogni caso sarebbe bene pregare minchàh di erev (vigilia di) Shabbat Qodesh prima di accendere le nerot channukkàh, a patto di avere minjian. Nel caso in cui invece comunque si preghi senza, sicuramente è meglio fare minchàh prima (HO 18), così da non ottenere una contraddizione tra l’accensione con berakhàh che rivela essere notte, e la teffillàh di minchàh che è da recitare di giorno.
Bamà Madliqin: è uso dei sefaraditi di non recitare il capitolo “Bamà Madliqin” la sera di Shabbat di channukkàh, poiché in tale capitolo vengono ricordati anche olii vietati per le candele di Shabbat Qodesh, mentre sono permessi di channukkàh. Gli ashkenaziti invece continuano a leggerlo anche in quest’occasione. [TH3 10:16]
Lettura della Toràh: si legge la sidràh settimanale, modificando il Maftir. Il maftir consiste nella lettura della parashàh relativa a quel giorno di channukkàh. La haftaràh è tratta da Zechariàh [cap 2].
Motzaè Shabbat Qodesh
All’uscita di Shabbat Qodesh, al beth hakenesseth prima si accendono le nerot channukkàh e poi si recita la havdalàh. L’ordine è inverso in abitazioni private, secondo il BIC (21) anche nel caso abbia già sentito la havdalàh nel Beth Haknesseth.
Come in tutto il resto dell’anno, prima di effettuare una melachàh, cioè un’operazione vietata durante Shabbat Qodesh, è necessario recitare una הבדלה havdalàh ~ n.l. formula di separazione. Nel caso in cui si sia pregato già ‘arvit questa è inclusa nell’aggiunta אתה חוננתנו “Atta chonantanu”. Se ci si è dimenticati questa formula, è necessario dire le parole ברוך המבדיל בין קודש לחול “Baruch Hamavdil ben Qodesh lechol” (senza aggiungervi null’altro) prima di fare qualsiasi melachàh, tra cui accendere la fiaccola per la havdalàh.
2 Shabbat Qodesh durante channukkàh
Questa eventualità può avvenire quando il primo giorno di channukkàh cade durante Shabbat Qodesh. La differenza principale si trova nel maftir: il primo shabbat legge dall’inizio della birkat cohanim fino a זה קרבן נחשון בן עמינדב “Zeh Qorban Nachshon Ben Aminadav”, seguita dall’haftaràh tratta da Zechariàh [cap 2] mentre il secondo da ביום החמישי “Bayom hachamishì” fino a כן עשה את המנורה “Ken ‘asàh et hamenoràh” seguita dall’ haftaràh tratta da Melachim A [7:40-50] [TH3 11:8].
Channukkàh Sameach
giovedì 26 novembre 2009
חנוכה Channukkàh - 1. מאי חנוכה Mai Channukkàh
Vorrei soffermarmi in particolare su uno dei punti che ho visto meno conosciuti.
La ‘rivolta maccabiade’ è avvenuta in seguito ad un processo di ellenizzazione del popolo, alla quale i greci avevano operato basandosi su 3 decreti:
- il divieto di effettuare la Milàh,
- il divieto di osservare Shabbat Qodesh, e
- il divieto di osservare Rosh Chodesh.
Channukkàh è una festa abbastanza particolare. E' infatti l’unica festività che non ha un libro a sé dedicato appartenente al Tanach (come la meghillat Ester per Purim) o ad una massechet di ghemarà (sempre per Purim massechet Meghillàh, Pessach massechet Pessachim e simili). Su channukkàh abbiamo, come fonte principale nella ghemarà, poche pagine in Shabbat (21b-24b).
Inoltre la ghemarà stessa (Shabbat 21b) si chiede relativamente a channukkàh una domanda abbastanza caratteristica, che non si era posta su nessuna altra festività: מאי חנוכה “Mai Channukkàh” ~ cos’è channukkàh. Risponde quindi che il 25 di Kislev ci sono 8 giorni in cui non si fa הספד hesped (discorsi funebri per un morto) e non si può digiunare.
Perché tutto ciò? Continua la ghemarà dicendo che i greci, quando sono entrati nel Beth Hamikdash hanno reso impuri tutti gli olii presenti, e quando il regno dei chashmonaim ha preso il sopravvento battendo i greci, cercando hanno trovato una sola ampolla contente olio certificato dal Cohen Gadol, adatto per accendere la menoràh solo per un giorno. E’ avvenuto quindi un נס nes ~ miracolo per la quale il contenuto dell’ampolla è durato per otto giorni.
L’anno successivo i chakhamim hanno stabilito che quei otto giorni fossero considerati simili a yom tov, (non per divieto di fare melachot, ma) nei quali si recita l’Hallel completo e ‘Al Ha-Nissim nell’amidàh e nella Birkat Ha-Mazon. Questo è, più è meno, ciò che viene riportato nella ghemarà come risposta alla domanda “Mai Channukkàh”. In ricordo di questo miracolo durato 8 giorni, ogni sera noi accendiamo delle נרות nerot ~ lumi.
giovedì 29 ottobre 2009
שנים מקרא ואחד תרגום Shenajim Miqrà VeEchad Targum - 3. Come effettuare la lettura
A versi, a brani o a salite
Troviamo quattro opinioni principali su come scomporre la lettura della parashàh:
- Secondo l'Ari Zal è opportuno leggere verso per verso, ogni volta secondo il principio di Shenajim Miqrà (due volte la Toràh) e una volta il Targum;
- Secondo il Rav Shenè Luchot HaBerit (lo Shelàh Ha-Qadosh) è opportuno leggere ogni parashàh inclusa tra due Pisqaot (da spazio a spazio), persino quando questa s'interrompe in mezzo ad un versetto.
- C'è chi legge tutta la parashàh dall'inizio alla fine come Miqrà due volte e la terza come Targum, questo è il metodo tra tutti meno preferibile.
- C'è chi effettua uno dei procedimenti di cui sopra, dividendolo giornalmente, ogni giorno una chiamata.
Shenajim Miqrà VeEchad Targum - Cos'è il Targum
Non c'è discussione sul fatto che il Targum non sia una semplice traduzione letterale, bensì sia una spiegazione, ma troviamo una discussione se un'altra spiegazione del testo, basata comunque sulla Toràh Sheba'al Peh, come il commento di Rashì ז"ל sulla Toràh, sia altrettanto valida, o ci siano particolarità che rendono il Targum Onqelos migliore, nonostante non sia molto comprensibile per il grande pubblico come lo era un tempo.
La discussione sta nel capire quale sia la definizione di Targum - spiegazione oppure il Targum stesso; e in caso una delle due se precluda a questo punto l'altra oppure la metta solo in secondo piano, per un totale di quattro opinioni.
Come Halakhàh finale ognuno ha su cosa appoggiarsi per come si approccia a questo studio.
Sottolineo solo quattro punti:
- Secondo la Qabbalàh è nettamente preferibile il Targum Onqelos ad altre spiegazioni.
- Nello Shulchan 'Aruch aggiunge che un Yerè Shamajim applica le due opzioni così dal compiere questo obbligo secondo tutte le opinioni.
- Una traduzione che non sia spiegazione basata sulla Toràh Sheba'al Peh non è considerata valida.
- E' necessaria un targum su ogni versetto, quindi nel caso non sia presente spiegazione a tale verso, in ogni caso è necessario ripiegare al Targum Onqelos.
L'ordine
E' necessario seguire l'ordine di Shenajim Miqrà - doppia lettura dell'ebraico seguita dal Targum (cfr. cosa s'intenda nel punto precedente), in quest'ordine; così dice lo Shelàh e viene riportato da molti poseqim, tra cui il rav Kaf HaChajim Sofer. Nonostante ciò la Mishnàh Beruràh riporta l'opinione del rav Lechem Chamudot che dice che בדיעבד bedi'eved ~ a posteriori è uscito d'obbligo.
E' necessario inoltre seguire l'ordine dei versi obbligatoriamente; nel caso se ne sia perso uno, si torna indietro riprendendo dal punto mancante in poi.
Come leggere
E' opportuno per chi li sa, leggere la parashàh con i te'amim. Chi non li sa, sarebbe bene li studiasse, e sarebbe opportuno anche insegnarli a scuola e al Talmud Toràh (Halikhot 'Olam vol. 3 Lekh Lekhà 4 pag. 57).
D'altra parte il Targum è da leggere assolutamente senza i ta'amim. Così scrivono i poseqim [tra cui Baer Hetev, Kaf HaChajim ] in base alle parole dell'Ari Zal
Affrontare la lettura
E' opportuno affrontare la lettura in modo critico, cercando quindi di capire ogni dettaglio, nonostante ciò poichè si sa che ogni domanda sulla Toràh Ha-Qedoshàh ha risposta, cercare di trovarla, magari con un occhio ai commentatori.
giovedì 22 ottobre 2009
שנים מקרא ואחד תרגום Shenajim Miqrà VeEchad Targum - 2. Quando Effettuare la lettura
- Ven al mattino. Secondo l'Arì Zal sarebbe opportuno leggere la parashàh il ven mattina subito dopo la Teffillàh di Shacharit, se possibile ancora con il Tallit e Teffillin.
- Ven al pomeriggio. Ci sono molti poseqim (tra cui il Rav Shenè Luchot Ha-Berit, o meglio conosciuto con l'acronimo di Shelàh Ha-Qadosh) che sostengono che questa sia l'opinione dell'Ari Zal basandosi su un testo che gli era stato attribuito erroneamente.
- Durante la settimana. Dividendo ogni giorno una chiamata, e completando entro prima della lettura pubblica (o ven o Shabbat mattina prima di Shacharit) l'ultima chiamata.
Opinioni a posteriori
Nel caso una persona non sia riuscita a leggere nel tempo stabilito è possibile completare fino alla Se'udàh ~ pasto della mattina; chiaramente è necessario stare attenti a non entrare in digiuno per questa se'udàh, quindi o si è bevuto almeno 86 cc di acqua prima di Shacharit (solitamente è vietato mangiare e bere tranne acqua, the e caffè prima di recitare la Teffillàh di Shacharit) oppure si riesce a cominciare a mangiare comunque prima di Chatzot HaYom, cioè metà delle ore di luce.
Nel caso una persona non sia riuscita a leggere entro la se'udàh, è opportuno studiare entro l'ora di Minchàh o almeno della lettura della Toràh di Minchàh.
In caso non si sia ancora riusciti a leggere, è possibile completare la lettura entro il terzo giorno della settimana, mar, poichè è considerato ancora appartenente al Shabbat Qodesh precedente.
Nel caso si sia oltrepassato, c'è un ultimo baluardo, che consiste nel completare entro lo stesso anno di lettura del pubblico, quindi entro il giorno di Simchat Toràh, nella quale si conclude il ciclo di lettura annuale della Toràh (; c'è chi sostiene entro il giorno di Yom Ha-Kippurim).
venerdì 25 settembre 2009
La vigilia di Yom Ha-Kippurim - 4.Sulla Tossefet Yom Ha-Kippurim
mercoledì 16 settembre 2009
Rosh Ha-Shanàh - 5. תשליך Tashlich
תחל שנה וברכותה Tachel Shanàh uVirkoteha
domenica 13 settembre 2009
Rosh Ha-Shanàh - 1. קידוש Il Qiddush
- שהחיינו Sheechejanu. Ambedue le sere si pronunci la benedizione di Sheechejanu nel Qiddush. E’ bene lasciare se è possibile, un frutto o un abito nuovo per la seconda sera sulla quale deve fare la benedizione di Sheechejanu, e averlo dinnanzi a sé durante la berakhàh. [BIC 8].
- Studio a tavola. Oltre al consueto devar toràh a tavola è bene leggere sul tavolo le mishnayot del trattato di Rosh Ha-Shanàh e il brano dello Zohar HaQadosh stampati nei machazorim [BIC 8].
- Havdalàh quando cade di Motzaè Shabbat. La seconda sera, poiché quest’anno (5770) capita all’uscita di Shabbath Qodesh, si segue questo ordine, come stampato nei machazorim: יקנה"ז che è l’acronimo di יין Yain – benedizione sul vino;קידוש Qiddush; נר Ner – la candela della havdalàh “borè meorè haesh” sulla candela accesa il giorno precedente;הבדלה Havdalàh – e si dica “hamavdil ben qodesh leqodesh”;זמן Zeman – la berakhàh di Sheechejianu. Chiaramente dopo la havdalàh è vietato spegnere il lume, poiché il solo permesso è quello di passare da un fuoco acceso (per cucinare oppure per accendere le candele necessarie per il חג chag ~ festività), ma non di spegnere.
תחל שנה וברכותה Tachel Shanàh uVirkoteha
venerdì 11 settembre 2009
Attenzione:L'ultimo Shabbat dell’anno 5769
..eccovi gli orari di Shabbat.
11/12 Settembre – 23 Elul
| Entrata Ven 11 Sett | Uscita Sab 12 Sett | ||
Milano | 19.13 | 20.25 | |
Roma | 19.08 | 20.09 | |
Firenze | 19.15 | 20.14 | |
Ancona | 19.06 | 20.05 | |
Bologna | 19.15 | 20.15 | |
Genova | 19.24 | 20.25 | |
Napoli | 19.01 | 19.59 | |
Pisa | 19.18 | 20.18 | |
Torino | 19.30 | 20.31 | |
Trieste | 19.06 | 20.07 | |
Venezia | 19.12 | 20.13 | |
Verona | 19.05 | 20.18 |
Orari tratti dal Lunario ebraico 5769
Shabbat Shalom
giovedì 27 agosto 2009
Zakhor - Ultima possibilità
Poichè si compie questa mizwàh in questo modo una volta l'anno sentendone la lettura, chi l'avesse persa può recuperarla sentendo il maftir (quindi l'ultima chiamata) della parashàh di Ki-Tezzè che avremo modo di sentire questo Shabbat Qodesh.
E' pertanto necessario stare attenti a questa lettura in silenzio completo avendo l'intezione di compiere questa mizwàh. Anche il lettore che è attento ad annunciare ed avere l'intenzione di permettere di uscire d'obbligo nell'esecuzione di questa mizwàh.
Per altre norme relative alla letura di questa parashàh si veda l'apposito articolo pubblicato nel mese di Adar 5769.


