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mercoledì 7 ottobre 2009

הושענא רבה Hoshanà Rabbàh - 3.חבטת ערבה Chavatat 'Aravàh

[TH2 18:1 e BIC 7-8] Dopo la teffillàh di Mussaf il giorno di Hoshanà Rabbàh, si usa effettuare la “Chavatat ‘aravàh”. Quest’uso trova la sua origine ai tempi in cui il Beth Hamikdash תובב"א era ancora in piedi, la ‘aravàh si utilizzava come “Halachàh fornita da Moshèh dal Sinai” per tutti i 7 giorni di Sukkot; ogni giorno si girava attorno al מזבח Mizbeach ~ altare per 1 volta, e il giorno di Hoshanà Rabbàh si girava per 7 volte. Dopo la distruzione del Bet Ha-Miqdash i chakhamim z”l hanno istituto questo minhag come ricordo di ciò che avveniva nel Bet Ha-Miqdash.

L’uso consiste nel legare 5 ramoscelli di ‘aravàh e picchiare con questi su un terreno non pavimentato / asfaltato, e dire ad ogni colpo “chavit chavit vela barich” חביט חביט ולא בריך. Dopo questa procedura, l’uso è quello di recitare Nishmat Kol Chai fino alla fine di Ishtabbach esclusa la berakhàh finale.
C’è chi usa recitare un “leshem ichud” (stampato nei machazorim) prima della chavatàh.

Dopo la chavatàh è possibile dare la sua ‘aravàh a qualcun altro, a condizione che questa sia ancora integra, o almeno che la maggior parte delle sue foglie lo siano. [TH2 18:2]
Le ‘aravot seguono le stesse regole di quelli per il lulav pertanto bisogna stare attenti a non disprezzarli o camminarvici sopra; si usa inoltre custodirle fino a pessach per bruciare insieme al chametz, mentre il lulav si lascia per bruciarlo nel forno quando si preparano le matzot [BIC 8].

giovedì 7 maggio 2009

פסח שני Pessach Shenì

Domani ven 14 di Yiar 5769 (8 mag '09) sarà Pessach Shenì.
Vediamo ora in cosa consiste:

Ai tempi del Bet Ha-Miqdash תובב"א
Esattamente un mese dopo dalla vigilia di Pessach, chi non aveva avuto la possibilità di portare il קרבן פסח Qorban Pessach, il sacrificio di Pessach, aveva una seconda chance.
Il Qorban Pessach consisteva in un עז ‘ez ~ capra o un כבש keves ~ pecora, che, ai tempi in cui il Beth HaMiqdash תובב"א era ancora in piedi, veniva portato da ogni gruppo durante il pomeriggio della vigilia di pessach, per sacrificarne alcune membra. Le carni rimanenti venivano cucinate “allo spiedo” in base a regole particolari e divise tra gli appartenenti al gruppo, per essere poi mangiate la sera di Pessach [cfr. Pessachim 58a e seguenti, Hilchot QP].
C’erano però casi particolari in cui una persona era impossibilitata a portare il sacrificio: nel caso d’impurità [QP 6], o quello causato da una relativa grande distanza (15 milin, corrispondenti alla distanza copribile in 15 volte 18 minuti) tra lui e le mura diעה"ק Yerushalaim תובב"א [QP 5:9], nonostante di norma abitasse più vicino, oppure avesse una condizione d’impossibilità o una persona che non aveva l’obbligo durante pessach rishon e l’ha assunto solo dopo (un gher o un neo – bar mizwàh). In tali e altri casi, si aveva la possibilità di “rimediare” offrendo un Qorban pessach in una seconda occasione, a Pessach Shenì. [QP 5-6]

Pessach Shenì - Ai giorni nostri
Poichè il Bet HaMiqdash תובב"א non è stato ricostruito entro Pessach, non abbiamo la possibilità di portare neanche il Pessach Shenì, poiché questo è possibile portarlo solo se la maggior parte del popolo ha portato il Pessach Rishon (quello del 14 di Nissan) in condizioni di purità. Poiché questa condizione non si è avverata, quest’anno sicuramente non potremmo portare il Pessach Shenì. [QP 7] Yehi Ratzon che si avveri presto.

Qorban Pessach e Matzot
In ogni caso, è nato un מנהג minhag ~ uso [cfr. PT 492:1] di mangiare della מצה Matzàh in tale giorno per ricordare il Qorban Pessach, esattamente come facciamo durante la sera del Seder mangiando l’Afiqomen. Questo uso s’applica principalmente nel pasto consumato durante il giorno del 14 di Yiar, che ricorda appunto il giorno in cui veniva sacrificata parte del sacrificio, che la parte più importante del Qorban Pessach. C’è anche chi aggiunge il mangiare del Maror e un uovo sodo, come nel Seder di Pessach.
Poiché il Qorban Pessach veniva consumato la sera, c’è chi usa ripetere anche in tale occasione questo “pasto”; c’è da segnalare che ci sono diversi poseqim che non sono d’accordo con l’effettuare quest’ultimo minhag [cfr. PT 492:1 -10].

C’è chi dice che è vietato digiunare durante pessach shenì, e c’è chi permette. Sicuramente è permesso un תענית חלום ta’anit chalom ~ digiuno per un brutto sogno (cfr OC 288)[TH6 12.12]

Fonti principali: Sefer Hachinnuch mizwot 380-381-382; Yad Hachazaqàh del Rambam = YH, volume Qorbanot, Hilchot Qorban Pessach = QP; Pisqè Teshuvot = PT sullo Shulchan ‘Aruch Orach Chajim = OC; Kaf Hachajim Sofer = KHS & Halachàh Beruràh = HB; Shut Or Letzion = OL; Torat Hamo’adim – vol. Pessach & ‘Omer = TH6.

Mangiare matzot durante l'anno

Durante tutto l’anno (tranne che a Pessach) c’è una מחלוקת machaloqet ~ discussione relativamente alla ברכה berakhàh ~ benedizione sulla matzàh tra ashkenaziti e sefaraditi.
I nostri fratelli ashkenaziti, esattamente come a pessach, proseguono a recitare la המוציא “hamotzì” seguito dalla birkat hamazon nel caso si sia mangiato più di un כזיתkezait (27 gr circa); i sefaraditi, invece, benedicono durante l’anno בורא מיני מזונות“borè minè mezonot” seguito da על המחי' “’al hamechyah” nel caso in cui si sia mangiato più di kezait.
In generale è bene, nel caso se ne abbia la possibilità, non entrare nelle machloqot.
Pertanto la cosa migliore da fare è fare l’hamotzì su del pane e mangiare durante il pasto anche la matzàh, pensando nel momento di mangiare l’hamotzì di far uscire dall’obbligo della berakhàh della matzàh con questa berakhàh. [TH6 12.11]