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giovedì 19 agosto 2010

To’amea Chaym Zachù - Introduzione alle Hilkhot Shabbat Qodesh

Questo è il "battito d'inizio" per l'apertura di un nuovo blog parallelo a questo, gestito da Aharon Braha הי"ו: To'amea Chajim Zakhù o http://halakhot.blogspot.com/

Forse non è abbastanza risaputo ciò che riporta la Ghemarà (capitolo Kol Kitvè in Massechet Shabbat 118b):

“Dice Rabbi Chijia bar Abba riportando Rabbi Yochanan: chiunque osservi Shabbat come dicono le sue Halakhot, persino compie עבודה זרה ‘Avodàh Zaràh ~ idolatria come la generazione di Enosh gli viene annullato ecc.”

Non solo: il Shibbolè HaLeqet (82) riportato nel Bet Yossef (O.C. 286:7) dice a nome di Rashì (Siddur Rashì Siman 505) che la Gheullàh arriva per merito dell’osservanza di Shabbat Qodesh come si deve, a seconda delle sue norme.

Per farlo, chiaramente, è necessario conoscere le Halakhot, tanto che Rav Yehonatan Aibeshitz ז"ל nel suo testo “Ya’arot Devash” scrive che non è praticamente possibile non incorrere mai in Chillul Shabbat se non se ne conoscono le norme e viene riportato nell’introduzione al volume (3) sulle Halakhot di Shabat Qodesh della Mishnàh Beruràh.

È risaputo inoltre dall’introduzione dell’ Igle Tal, fantastico ed emerito testo che si occupa dell’analisi delle 39 melachot vietate di Shabbat Qodesh, riporta che uno dei metodi per fare Kapparàh al chillul Shabbat è attraverso lo studio delle Hilkhot Shabbat. Inoltre uno dei periodi più indicati per fare kapparàh è proprio l’anno מעובר me’ubbar ~ che contiene due Adar (5771, l’anno che sta per arrivare) ed il mese di Elul e il periodo degli Shovavim sono indicati in particolare.

Per questo ed altri motivi questo Elul inzieremo Be”H un viaggio nel mondo delle Hilkhot Shabbat Qodesh.

(Vi segnalo inoltre che c’è un sito in cui hanno già iniziato a trattare sull’argomento - il blog di Mi Keamcha Israel)

Ho chiamato questa introduzione col nome di טועמי' חיים זכו To’ameach Chayim Zachu” cioè “Chi lo assaggia (il gusto dello Shabbat) merita vita”, che è una formula che si usa nella Tefillàh di Mussaf di Shabbat.

Inizio questa serie di articoli proprio con due Halakhot legate al concetto di assaggiare


  1. C’è chi usa assaggiare gli alimenti che si preparano per Shabbat Qodesh per ottenere un allungamento della vita. Lo scopo è controllare se è necessario migliorare la cottura o aggiungere qualcosa, cosa vietata nella maggior parte dei casi di Shabbat Qodesh. Mishnà Berurà (250:2).

  2. Assaggiare ogni pietanza presente sul tavolo di Shabbat Qodesh (a meno che non piaccia, in tal caso non è incluso nell’oneg Shabbat, nel godimento dello Shabbat.) così scrive la Mishnà Berurà (250:2) a nome del Shulchan Shelomò.

lunedì 29 giugno 2009

1. Indice dell'Introduzione

Ecco l'indice dell'introduzione del testo פניני הדת Peninè HaDat, di cui abbiamo completato ora l'introduzione con il capitolo di oggi.

  1. Le Sette מצות Mizwot ~ precetti dei בני נח Benè Noach ~ figli di Noach

  2. ברית אבות Berit Avot ~ il Patto dei Nostri Padri

  3. קבלת התורה Qabbalat HaToràh ~ La Ricezione della Toràh

  4. Le 613 Mizwot

  5. La תורה שבכתב Toràh SheBichtav ~ scritta e la תורה שבעל פה Toràh SheBa’al Peh ~ orale

  6. חכמת הנסתר Chokhmat HaNistar ~ La Saggezza del Nascosto

  7. בית דין הגדול Bet Din HaGadol ~ Il Grande Tribunale

  8. הכנסת הגדולה HaKenesset HaGhedolàh ~ La Grande Congregazione

  9. התנ"ך Il TaNaCh

  10. משנה Mishnàh

  11. גמרא Ghemarà

  12. התלמוד Il talmud

  13. הפוסקים I Poseqim ~ decisori di Halakhàh

  14. הטורים HaTurim

  15. האר"י ז"ל HaAri Zal

  16. שולחן ערוך Shulchan 'Aruch

  17. הרמ"א ז"ל HaRamà

  18. I Rabbanim da Israel

  19. La congregazione e il Rav

  20. L'Osservanza delle Mizwot e la vita

Sono presenti glosse di AB al:


1. Le Sette מצות Mizwot ~ precetti dei בני נח Benè Noach ~ figli di Noach


6. חכמת הנסתר Chokhmat HaNistar ~ La Saggezza del Nascosto



Per la sezione Who is Who troviamo approfondimenti sul capitolo:


13. הפוסקים I Poseqim ~ decisori di Halakhàh -> Il Rif ז"ל

18. שולחן ערוך Shulchan 'Aruch -> Maran Rabbenu Yossef Qaro ז"ל

19. הרמ"א ז"ל HaRamà -> Il Ramà ז"ל


Inoltre ci sono altri approfondimenti su determinati argomenti globali citati che è possibile trovare, in particolare segnalo "La Ghematria" nel capitolo sulle 613 Mizwot.

1.20 L'Osservanza delle Mizwot e la vita

In base a tutto ciò che stato detto finora nell'introduzione, si vede che tutti i dubbi e le domande che ci sono stati nella vita del popolo d'Israel, venivano risolti dal tempo di Moshèh Rabbenu ע"ה fino a questi giorni solamente in base alla Toràh.

Non si è mai presentata occasione in cui i figli d'Israel volessero annullare le mizwot a causa della durezza della vita; nonostante ciò in ogni generazione c'erano singoli o gruppi di persone che hanno tolto da sè il giogo della Toràh, ma erano un numero limitato.

Al contrario il popolo di Israel dava la propria vita per osservare la Toràh e le sue mizwot, rinunciando a godimenti terreni per far sì che neanche una sola halakhàh non sarà abrogata.

I figli del popolo d'Israel hanno subito gravi prove ed hanno compiuto con forza e caparbietà tutto ciò che ha insegnato il Tannà Rabbì Yehudàh Ben Temà (Avot 5, 23)

הוי עז כנמר, קל כנשר, רץ כצבי וגיבור כארי לעשות רצון אביך שבשמים

Hevè 'Az KaNamer, Kal KaNesher, Ratz Katzevì VeGhibbor KaArì La'asot Retzon Avichà Shebashamajim ~
Sii indomito come il leopardo, leggero come l'aquila, svelto come il cerbiatto e potente come il leone per fare la volontà di tuo Padre nel Cielo

L'osservanza della Toràh e delle mizwot è l'anima del nostro popolo, la Toràh è la nostra vita e l'allungamento dei nostri giorni, perciò chi osserva Toràh e le mizwot è colui che è fedele al suo popolo e porta nella sua congregazione ברכה berakhàh ~ benedizione.

lunedì 22 giugno 2009

1.19 La congregazione e il Rav

C'è una mizwàt 'asèh e una lo ta'asèh di ascoltare ciò che dicono i rabbanim nei loro insegnamenti, come c'è scritto (Devarim 17, 10) ועשית על פי הדבר אשר יגידו לך "Ve'asità 'al pì haDavar asher Yagghidu lekhà" ~ "E farai in base alla parola che ti diranno" - la mizwat 'asèh e (Devarim 17,11) לא תסור מן הדבר אשר יגידו לך "Lo Tasur Min HaDavar Asher Yagghidu Lekhà" ~ "Non ti allontanare dalla parola che ti diranno" - la mizwàh lo ta'asèh.
L'obbligo di ascoltare il Rav cade su tutto ciò che decide sia come halakhàh esplicita, sia su una תקנה Taqqanàh ~ istituzione, che su una גזרה Ghezeràh ~ decreto o in qualsiasi minhag.

lunedì 15 giugno 2009

1.18 I Rabbanim da Israel

Già dai tempi di Moshèh Rabbenu ע"ה è stato ordinato al popolo d'Israel di nominare dei capi e giudici per ogni luogo in cui si trovavano, come c'è scritto "שופטים ושוטרים תתן לך בכל שעריך" (Devarim 16, 18) "Shofetim veShoterim Titten Lekhà Bekhol She'arekhà" ~ "Giudici e amministratori della legge poni in ogni tuo cancello".
Dal periodo della Mishnàh in avanti questo capo veniva chiamato רב "Rav" o "Rabbi".
Il "Rav" doveva sapere tutta la Toràh sia scritta che orale, in forma perfetta, cioè tutto ciò che veniva scritto nel talmud e nei poseqim, in particolare nello Shulchan 'Aruch, così da saper trovare risposta ad ogni domanda nelle questioni di halakhàh come necessario.
Nessun Talmid Chakham può divenire un "Rav" a meno che non prenda il permesso d'insegnare da uno dei massimi Rabbanim della sua generazioni.
Questo permesso viene chiamato סמיכה semikhàh.
I rabbanim che danno la semikhàh interrogano il talmid chakham sul livello della sua sapienza nella Toràh e sono fiscali sul fatto che sia ירא חטא Irè Chet ~ timore del peccato, affinchè siano certi che non prenderà alla leggera il suo incarico di insegnare la halakhàh.

lunedì 8 giugno 2009

1.17 הרמ"א ז"ל HaRamà

Ci sono cose sulla quale non è stata detta una halakhàh esplicitamente, ma è solo questione di מנהגים minhaghim ~ usanze che sono state iniziate dal popolo (in base alla halakhàh) come le Kapparot la vigilia di Yom HaKippurim, la hazkarat neshamot e simili.
La dispersione del popolo d'Israel in vari paesi ha portato grandi cambiamenti nei minhaghim, in particolare sono differenti i minhaghim degli ebrei sefaraditi e quelli ashkenaziti.
I Sefaraditi sono quelli che si trovano nei paesi dell'Africa settentrionale e in Asia; sono chiamati Sefaradim perchè provenivano principalmente dalla cacciata degli ebrei dalla Spagna, chiamata in ebraico Sefarad, da cui il termine Sefaradim.
Gli Ashkenaziti sono gli ebrei che si trovano nei paesi dell'ovest, in Europa.
Rabbenu Yossef Qaro ז"ל ha scritto il suo libro, lo Shulchan 'Aruch, in base ai minhaghim sefaraditi; per renderlo un'opera completa adatta anche agli ashkenaziti Rabbenu Moshèh Isserlis ז"ל, conosciuto con l'acronimo del רמ"א Ramà ed ha pubblicato un testo di aggiunte sullo Shulchan 'Aruch e l'ha completato con i minhaghim degli ashkenaziti.
In questo modo il Shulchan 'Aruch è divenuto il testo principale di Halakhàh per tutti gli ebrei del mondo.

lunedì 1 giugno 2009

1.16 שולחן ערוך Shulchan 'Aruch

Rabbenu Yosef Qaro ז"ל della città di Zefat ha scritto un breve testo di halakhot e l'ha chiamato Shulchan 'Aruch; in esso ogni halakhàh e halakhàh è chiara e precisa.
Lo Shulchan 'Aruch divenne un libro popolare, adatto a tutti, che tutti usavano.
Lo Shulchan 'Aruch assomiglia ad un (traduzione) tavolo apparecchiato cui ogni persona cui vuole già godere può; è suddiviso in base agli stessi ordinamenti dei Turim.

domenica 24 maggio 2009

1.15 האר"י ז"ל HaAri Zal

Nell'epoca dei Tannaim è stata conclusa anche la Qabbalàh dal Tannà Rabbì Shim'on Bar Yochai e dai suoi compagni. L'ordinamento di questi studi è proseguito per tutto il periodo degli Amoraim.
I saggi della Qabbalàh avevano paura di far conoscere i misteri della Toràh in forma scritta perchè forse non sarebbero state intese correttamente dalle generazioni successive e sarebbero stati d'inciampo come spiegazioni che risultavano errate a causa della cattiva comprensione, non sufficientemente di livello approfondito, ma dopo tanto tempo è stata rivelata anche la Chokhmat HaNistar nel testo dello Zohar.
In questo testo sono state spiegate tutte le spiegazioni nascoste che erano state tramandate da generazione in generazione sui cinque libri della Toràh scritta.

Molte generazioni molto si è fatto notare in particolar modo in questo campo Rabbenu Yizchaq Luria Ashkenazi ז"ל poichè è stato dotato da HQB"H IS"L da tutte le qualità necessarie per affrontare questo tipo di studi che sono state enumerate dai saggi.
Il suo approfondimento era in particolare incentrato sul Talmud e sullo Zohar ed ha rivelato tutte i risvolti approfonditi che ci sono nelle mizwot e nelle teffillot e iniziò a comportarsi in base ad esse.
La sua opinione si è diffusa in fretta in tutto il mondo e attirò ad essa tutti i grandi rabbanim e tzaddiqim della generazione.
Da allora sono aumentati i minhaghim in Israel, la cui origine era proprio questa saggezza nascosta.
Rabbenu Yizchaq Luria ז"ל viene chiamato anche con l'appellativo di האר"י ז"ל che è tradotto come "leone" poichè era il Re Leone per eccellenza dei saggi della Qabbalàh.
Questo termine è anche l'acronimo del suo nome האשכנזי רבי יצחק ז"ל HaAshkenazi Rabbì Yizchaq ז"ל.

domenica 17 maggio 2009

1.14 הטורים HaTurim

Per facilitare ancora più lo studio della halakhàh Rabbenu Ya'aqov figlio del Rosh ז"ל ha deciso di comporre similmente al Rif e a suo padre il Rosh ז"ל un gran testo di Halakhot nella quale ha evitato di trattare tutte le halakhot che non sono in uso in questi tempi come le halakhot relative al Bet Ha-Miqdash, ai קרבנות qorbanot ~ sacrifici, impurità particolari e simili.

Questo testo è stato diviso in quattro sezioni, ognuna delle quali è stata chiamata con il nome di טורים Turim ~ colonne, e sono:
  1. אורח חיים Orach Chajim: racchiude le halakhot che riguardano il rapporto tra l'uomo e HQB"H IS"L come le berakhot, le teffillot, le regole dello Shabbat e di Yom Tov, i digiuni e simili.
  2. יורה דעה Yorè De'a: include le halakhot che riguardano il rapporto tra l'uomo e sè stesso come la שחיטה shechitàh ~ macellazione rituale, כשרות kasherut ~ idoneità di cibi tra cui latte e carne, carni stesse e simili
  3. אבן העזר Even Ha'ezer: include le halakhot che riguardano il rapporto tra l'uomo e la propria moglie come גיטין ghittin ~ contratti di divorzio, קידושין qiddushin ~ fidanzamenti e simili.
  4. חושן המשפט Choshen HaMishpat: include le halakhot che riguardano il rapporto tra l'uomo e il suo prossimo come regole di danni, rapporti economici, furti, defraudazioni e simili.

domenica 10 maggio 2009

1.13 הפוסקים I Poseqim ~ decisori di Halakhàh

Con il passare del tempo con le sue sventure sono state distrutte le yeshivot in Israel, così si è spento il lume della Toràh che illuminava la vita buia del popolo in esilio non essendoci più un centro che avesse il potere di risolvere qualsiasi domanda sulla base della Toràh.

Oltre a ciò, con il passare del tempo, il talmud era di difficile comprensione per due motivi:
  1. La lingua. Poichè è stato scritto in aramaico, lingua non più parlata comunemente, in particolare nei paesi stranieri
  2. Aumento delle disgrazie. A loro causa non era possibile stare in pace ad approfondire gli studi come necessario.

Nonostante tutto c'erano molti saggi che avevano spiegato il talmud in particolare Rabbenu Shelomò Yzchaqi ז"ל, famoso con il nome di רש"י Rashì che è anche il nome con cui il suo commento è conosciuto.

Con questo commento sul talmud ha facilitato lo studio spiegando il talmud a tutti coloro che entravano ad occuparsi di Toràh; lo scopo del suo commento era di spiegare il talmud e non quello di decidere come fosse la halakhàh, per questo ci sono stati anche saggi che dovevano ovviare questo problema e fissare la halakhàh direttamente dal talmud in forma concisa; questi saggi sono chiamati פוסקים Poseqim. I più famosi tra loro sono:

  1. Rabbì Yizchaq Fassi ז"ל: il cui testo viene chiamato a suo nome רי"ף Rif che è il suo acronimo, oppure in arabo AlFassi a nome della sua città.
  2. Rabbenu Moshè Ben Maimon ז"ל: che viene chiamato con l'acronimo רמב"ם Rambam, italianizzato con Maimonide, con vari libri; il principale era lo יד החזקה Yad HaChazaqàh (~ mano forte), chiamato anche משנה תורה Mishnè Toràh (~ ripetezione della Toràh).
  3. Rabbenu Asher ben Yechiel ז"ל: il cui testo viene chiamato con il suo acronimo הרא"ש il Rosh.

domenica 3 maggio 2009

1.12 התלמוד Il talmud

Nel periodo degli Amoraim lo studio della Toràh era concentrato in due paesi: nella terra d'Israel e in Bavel בבל ~ Babilonia.
In questi due paesi sono aumentate il numero di yeshivot e da lì sono usciti i maestri per tutto Israel.
Con il tempo hanno deciso di mettere per iscritto anche la Ghemarà.
Vicino ad ogni halakhàh della Mishnàh hanno affiancato la sua ghemarà relativa, e il testo che comprende entrambi si chiama תלמוד Talmud.
Il primo Talmud in forma scritta è stato composto in Eretz Israel, perciò è stato chiamato תלמוד ירושלמי Talmud Yerushalmi ~ di Gerusalemme.
In seguito è stato composto in forma scritta anche dalle yeshivot in Bavel ed è stato chiamato תלמוד בבלי Talmud Bavlì ~ babilonese.
Gli ordinatori del talmud Bavlì hanno riportato in esso dal Talmud Yerushalmì tutte le questioni che sono state concluse e fissate come halakhàh, evitando di riportare le questioni che non sono state fissate come halakhàh, perciò in ogni luogo in cui troviamo una מחלוקת machloqet ~ divergenza tra il talmud yerushalmì e il talmud bavlì la halakhàh è stata fissata come il talmud bavlì.

domenica 26 aprile 2009

1.11 גמרא Ghemarà

Grazie alla stesura della Mishnàh in forma scritta, la Toràh sheba'al Peh orale divenne uno studio adatto a tutto il popolo.
I saggi della generazioni istituirono molti centri di studio dove sedersi e occuparsi di Toràh, per questo tali luoghi si chiamavano ישיבות "yeshivot", parola che viene dal verbo לשבת lashevet che significa sedersi.
Tanti allievi si raduvano nelle Yeshivot per studiare la Toràh.

I saggi delle yeshivot posero la mishnàh al centro degli insegnamenti.
Ad ogni domanda che veniva posta loro dinnanzi, cercavano di trovare un analogia per risolvere la questione nella Mishnàh.
Sulla base di ciò si sviluppavano conversazioni accese tra gli allievi della yeshivàh con un analisi in profondità sulla questione in merito, sottoforma di domanda e risposta, fino a quando non si trovava una soluzione chiara alla domanda.
Questa discussione veniva chiamata con un termine aramaico גמרא Ghemarà.
I saggi della ghemarà sono chiamati אמוראים Amoraim che significa "chiaritori degli insegnamenti della mishnàh".

mercoledì 22 aprile 2009

1.10 משנה Mishnàh

Essendo presente il Bet Din HaGadol in Israel non c'era presenza di nessuna machloqet divergenza nelle questioni riguardanti la תורה שבעל פה Toràh shaBa'al Peh orale.
I saggi d'Israel, se avevano una discussione tra di loro, portavano la discussione dinnanzi al Bet Din HaGadol che decideva come fissare la halakhàh.
Tutto ciò fino a quando l'impero romano ha preso posizione in terra d'Israel e il Bet Din HaGadol è stato destituito, cominciarono le machloqot divergenze nelle questioni della Toràh, poichè non c'era un'unità centrale che potesse decidere.
Fuorchè ciò l'aumento di grandi disgrazie di quel periodo hanno disturbato l'attività di studio e la possibilità di insegnare, il popolo ebraico si stava disperdendo in varie nazioni e si vedeva il rischio che chas veshalom la Toràh potesse essere dimenticata da Israel.

A causa di questo doppio pericolo, le divergenze all'interno e l'esilio all'esterno, ha deciso Rabbì Yehudàh HaNassì, chiamato anche con l'appellativo di Rabbenu HaQadosh, ed ha realizzato una forma scritta della Toràh sheba'al peh orale.
A questo scopo ha unito tutti i saggi della sua generazione e con loro ha raccolto tutte le halakhot che sono state dette dal tempo di Moshè Rabbenu fino alla sua generazione (di Rabbì Yehudàh HaNassì) raccogliendole in un testo chiamato משנה Mishnàh, il cui significato è "studio chiaro ed esatto".

La Mishnàh è suddivisa in sei parti chiamati סדרים "Sedarim" ordini, e sono:
  1. זרעים Zera'im: include tutte le mizwot che dipendono dal cibo della persona, sementi, raccolti e berakhot per godimenti e simili.
  2. מועד Mo'ed: include tutte le mizwot riguardanti Shabbat e מועדים Mo'adim festività.
  3. נשים Nashim: include le mizwot riguardanti la vita famigliare, matrimoni, divorzi, fidanzamenti e simili
  4. נזקין Nezaqin: include la parte giuridica relativa a danni, cause inter-personali e questioni economiche varie, furti, defraudazioni e simili
  5. קדשים Qodashim: include tutte le mizwot relative al Bet HaMiqdash e ai קרבנות qorbanot sacrifici
  6. טהרות Taharot: include questioni di purità e impurità dovuta a morti, oggetti particolari ecc.

I saggi della Toràh le cui parole vengono portate nella Mishnàh sono chiamati in aramaico תנאים"Tannaim" che significa השונים "coloro che ripetono, insegnano" che viene dalla stessa radice della parola mishnàh משנה.

Le Halakhot riportate dalla Mishnàh sono chiamate Mishnayot.

domenica 5 aprile 2009

1.9 התנ"ך Il Tanach

Tra le grandi istituzioni dei membri della Kenesset Ha-Ghedolàh ne troviamo una che si distingue per la propria importanza: l’ordinamento dei libri scritti, che son stati aggiunti in Israele tramite i נביאים Neviim ~ profeti e altri saggi, dai tempi di Moshè Rabbenu fino al loro tempo.

Questi libri sono suddivisi in due tipologie:
  1. נביאים I Neviim - relative ai profeti, composto da otto libri : (1) י'ושוע Yehoshu'a, (2) שופטים Shofetim, (3) שמואל Shemuel [A e B], (4) מלכים Melachim [A e B], (5) ישעי' Yeshayah, (6) ירמי' Yermeyah, (7) יחזקאל Yecheskel, (8) תרי עשר I Terè 'Assar ~ lett. i dodici, che comprende la raccolta degli scritti relativi a 12 profeti che sono (1) הושע Hosheah, (2) יואל Yoel , (3) עמוס 'Amos, (4) עובדי' Ovadiah, (5) יונה Yonàh, (6) מיכה Michàh, (7) נחום Nachum, (8) חבקוק Chavaquq, (9) צפני' Zefaniàh, (10) חגי Chaggai, (11) זכרי' Zechariàh, (12) מלאכי Malachì.
  2. כתובים I Ketuvim ~gli scritti, macrogruppo di undici libri: (1) תהילים Tehillim, (2) משלי Mishlè, (3) איוב Yiov, (4) שיר השירים Shir Ha-Shirim, (5) רות Ruth, (6) איכ
  3. ה Echàh, (7) קהלת Kohelet, (8) אסתר Ester, (9) דניאל Daniel, (10) עזרא ונחמי' Ezrà & Nechemiàh, (11) דברי הימים Divrè HaYamim [A & B].

Nei libri dei Neviim vengono narrate le parole di HQB"H che richiama il popolo d’Israele e altri popoli per tornare indietro dalla strada malvagia e dalla loro fede errata, e per salvaguardare la Toràh che è stata data sul Sinai.

Nei libri dei Ketuvim ci sono canti sacri, parole di etica, racconti di miracoli per rafforzare la fede in HQB”H e destinate all'aumento dell'amore verso la Toràh.

In questi libri sono presenti tanti versetti dalla quale s'imparano norme e mizwot; è necessario sapere che non sono "mizwot nuove", ma sono mizwot la cui origine è Toràh orale, sotto forma di Halakhàh leMoshèh MiSinai, che sono stati affiancati a versetti dai Neviim; per questo vengono chiamati דברי קבלה Divre Qaballàh ~ n.l. parole ricevute.

In totale abbiamo: 5 libri della Toràh, 8 libri dei Neviim e 11 libri dei Ketuvim, per un totale di 24 libri che vengono chiamati כתבי הקודש Kitvè HaQodesh ~ Scritti Sacri o Tanach תנ״ך che è un acronimo dato dalle iniziali delle parole תורה Toràh, נביאים Neviim e כתובים Ketuvim.

Nella macrocategoria dei Ketuvim troviamo i testi di: Rut, Qohelet, Shir HaShirim, Echàh ed Ester che vengono chiamati nel Talmud anche col nome di מגילות Meghillot.

martedì 31 marzo 2009

1.8 הכנסת הגדולה La Kenesset Ha-Ghedolàh ~ La grande congregazione

A proposito della trasmissione della Toràh orale dai tempi di Moshè Rabbenu fino al ritorno del popolo d’Israele dall’esilio babilonese alla terra d’Israele, la Mishnà racconta in Avot (1,1): Moshè ricevette la Toràh dal Sinai e la tramandò ad Yehoshu'a e Yehoshu'a ai זקנים Zeqenim ~ Anziani, i Zeqenim ai נביאים Neviim ~ profeti e i Neviim la tramandarono agli uomini della Kenesset ha-Ghedolàh ~ Grande Congregazione.
La Knesset Ha-Ghedolàh viene chiamata la riunione di profeti e anziani che aveva come capo Ezrà lo scriba ע"ה che è stata mantenuta in Israele.
Nella generazione del ritorno dall’esilio babilonese i profeti con gli anziani, quando videro le tante disgrazie che son cadute sul popolo d’israele dalla distruzione del primo Bet Ha-Miqdash e l’esilio del popolo tra gli altri popoli e la Toràh incominciò ad essere dimenticata e tanti cominciarono ad assimilarsi si sono fermati e riuniti e decisero delle תקנות Taqqanot ~ Istituzioni per salvare il popolo ebraico dall’assimilazione completa e la Toràh dalla dimenticanza.

domenica 22 marzo 2009

1.7 בית דין הגדול Bet Din Haggadol ~ Il grande tribunale

Prima di morire Moshèh Rabbenu ha tramandato la Torah al suo successore Yeoshua Bin Nun, attraverso il quale è stato composto una congregazione di settanta חכמים chakhamim ~ saggi chiamati con l'appellativo di זקנים “Zeqenim” ~ “anziani” che furono scelti da Moshè stesso su ordine di HQB"H.

Questa congregazione con Yeoshua a capo venne chiamata בית דין הגדול Bet Din Haggadol ~ il grande Tribunale composta da 71 anziani [Yehoshua + 70 saggi]; quest’organo giudiziario rimase in vigore fino alla distruzione del secondo Bet Ha-Miqdash e il successivo esilio.

Ogni domanda che veniva loro posta a cui non trovavano una soluzione già codificata nella Toràh (scritta o orale) decidevano sulla base di uno dei 13 criteri [13 criteri tramandati dal Tannàh (maestro dell'epoca della mishnàh) Rabbi Ishmael e dovrebbero essere letti ogni giorno nella prima parte della preghiera di shacharit] e altri tipi di applicazioni e e criteri di studio della Toràh trasmessi da Moshèh Rabbenu a nome di HQB"H; nel caso vi fosse una divergenza si decideva sulla base della maggioranza.

Ogni saggio che trovava nella Toràh qualche risposta a delle domande doveva esporla al Bet Din Haggadol e se veniva ritenuta valida, diventava una legge in Israele, valida come se fosse stata decretata da HQB"H.

La decisione del Bet Din Hagadol veniva chiamata פסק דין Pesaq Din ~ Sentenza o הלכה Halakhàh.

Il Beit Din Hagadol veniva denominato anche Sanedrin Haggedolàh, quando vi era il Bet Ha- Miqdash si riunivano in una aula speciale chiamata לשכת הגזית Lishkat Hagazit ~ L’Aula delle pietre intagliate in maniera superba.

domenica 15 marzo 2009

1.6 Glossa a Torat Ha-Nistar - AB הי"ו

La Torat Ha-Nistar è la parte più segreta della Toràh Ha-Qedoshàh, conosciuta anche come קבלהQabbalàh.

Bisogna sapere che non tutti possono studiare la Torat Ha-Nistar, e bisogna anche capire perchè.



Perchè non tutti possono studiare Torat Ha-Nistar?

Spieghiamo la cosa in modo evidente. Se non ho mai studiato somme e prodotti, o anche se le ho studiate ma non so cosa sia un'equazione, non potrò mai comprendere la legge della relatività.

Posso prendermi in giro oppure comprendere in forma molto superficiale il contenuto, ma non posso comprendere fino a in fondo la natura delle cose; nel caso però arrivi a studiare a passi, prima matematica di base, poi equazioni, poi analisi etc. fino ad arrivare ad una comprensione della legge della relatività.



Questa cosa viene ampiamente compresa relativamente alla fisica e la matematica, ma non viene compresa relativamente allo studio della Qabbalàh, che è divenuto lo studio di "approfondimento" di turno in base alla moda moderna.



Il Maestro Rabbenu AriZal soleva dire che nei suoi testi מגלה טפח ומכסה אלפים אמה "Megallèh Tefach umchassèh alpaym ammàh" ~ rivela un tefach (unità di misura di un palmo) e nasconde 2000 ammot (unità di misura di un braccio); spiegano la frase in questo modo: quando ci si rende conto che ciò che è stato rivelato getta nuove problematiche da comprendere su una vastità di argomenti ad esso legato si è arrivati a comprendere, altrimenti no.



Ciò che di solito viene "venduto" come Qabbalàh spesso sono assaggi di essa, oppure una versione molto molto light, che sarebbe molto più chiara con introduzioni e basi più solide.

La stragrande maggioranza delle cose che ho sentito personalmente da persone che "spacciavano" come Qabbalàh sono cose esplicite nel Talmud, per la maggior parte nella parte di aggadàh ~ n.l. "racconto".



Ma io voglio essere profondo...

Lo studio di Torat Ha-Nistar a tutti i costi spesso è dovuto ad influenze esterne, oppure al desiderio di essere profondo.

Chiunque abbia un minimo di esperienza di studio di Talmud dal punto di vista halakhico, può assicurarvi che uno studio approfondito della Toràh Sheba'al Peh è molto, ma molto più profondo della maggior parte di ciò che viene "spacciato" come Qabbalàh; allo stesso tempo si guadagnano altre due cose: 1. comprensibilità maggiore 2. possibilità di applicare in pratica ciò che si è studiato.

Sul secondo punto dipende poi dall'argomento trattato e dal livello di profondità dello studio, poichè chiaramente ci sono argomenti più "quotidiani" mentre altri lo sono meno.



Leggere lo Zohar Haqqadosh

Una cosa molto diffusa è la confusione tra la lettura dello Zohar Haqqadosh e lo studio di Qabbalàh. E' vero che lo Zohar Ha-Qadosh è uno dei testi principali della Torat Hanistar, ma è anche vero che è possibile senza problemi leggerlo (in lingua originale,) anche per una persona qualunque, ed ha un'influenza molto profonda nell'anima.

Il Maghen Avraham riporta che questo è l'unico tipo di studio che viene considerato come tale anche se non si capisce cosa si legge, addirittura anche se si sbaglia la lettura.

La comprensione più approfondita del testo con commenti e simili invece è più problematica.

Per gli altri testi di Qabbalàh non vale lo stesso discorso.



Voglio studiare Qabbalàh: cosa devo fare?

La parte fondamentale dello studio necessario per entrare in questo tipo di studio è quella della conoscenza della Toràh Sheba'al Peh, in particolare sotto forma di Talmud con i suoi principali commentatori e di Poseqim [cfr. Kaf Hachajim (Sofer) su O.C. 156]; c'è chi aggiunge anche la necessità di conoscere le regole principali per fissare la halakhàh.

Questo serve principalmente perchè lo studio di talmud e halakhàh crea una forma mentis di studio, che dev'essere necessariamente applicata allo studio.

Inoltre, la maggior parte delle domande poste nei testi di Qabbalàh sono domande che sono poste anche in questi testi, e non è possibile capirne la parte più nascosta se non è conosciuta la parte più evidente.



C'è chi indica anche un'età preferibile, ma su di essa c'è grande discussione.

E' indiscutibile invece la necessità di basi per la comprensione come abbiamo illustrato precedentemente.



Oltre a ciò c'è la necessità ulteriore di un'applicazione nell'osservanza delle mizwot in modo approfondita, poichè l'osservanza delle mizwot raffina l'anima, e per imparare la Toràh, in particolare in questo ambito, è necessario avere l'anima molto fine.



Se studio geometria non devo essere un triangolo...

Ho spesso sentito frasi di questo genere, applicate alla Toràh Ha-Qedoshàh. Se studio non sono costretto ad applicare, ma lo studio e l'applicazione sono due cose distinte.



Ciò non è vero fin dal paragone:


  • Lo scopo della geometria non è quello di essere un triangolo, ma quello di sapere applicarne i suoi principi. Se non sono capace, ho mancato l'obbiettivo dello studio in cui mi sono applicato.

  • Uno degli scopi principali dello studio della Toràh Ha-Qedoshàh è quello di migliorare lo stile di vita, per arrivare all'applicazione quotidiana dei concetti studiati. Se manca l'applicazione, ho mancato l'obbiettivo dello studio in cui mi sono applicato!

Sull'argomento si potrebbe allungare, ma esula dall'argomento stesso di questo post.


Come riconoscere un maestro di Torat Ha-Nistar


Presupposto quello che abbiamo detto, che per studiare nel modo opportuno è necessaria una base solida e ampia, è necessario sapere che riconoscere un maestro di Torat Hanistar vero e proprio non è semplice, poichè è semplice per chi non ha studiato abbastanza pensare che chi sa poco più di lui sappia davvero tanto, specie se inserisce nel discorso questioni poco chiare.


E' evidente però che:



  • Chi non ha ampie basi di studio di halakhàh non possa entrare in questo tipo di studio.

  • Chi non osserva le mizwot in modo dettagliato non ha aderenza ad una comprensione corretta di questo tipo di studio.

Inoltre c'è una regola generale riportata a nome del רמח"ל ז"ל Ramchal, Rabbi Moshèh Chajim Luzzato, grande Rabbino italiano Mequbbal vissuto circa tre secoli fa, per distinguere chi sa di Torat Hanistar:





Se una persona ti dice di sapere Torat Hanistar, stà sicuro che non la
sa.


Se ti dice di non saperla, c'è la possibilità (non è sicuro perchè potrebbe
essere vero) che la sappia.


Yehi Ratzon che riusciremo ognuno a tirare fuori il massimo di sè e studiare la Toràh in base alle nostre inclinazioni.


1.6 חכמת הנסתר Chochmat HaNistar ~ la Saggezza del Nascosto

Oltre alle regole che HQB"H ha trasmesso a Moshèh in forma esplicita sotto forma di Toràh Sheba'al Peh, gli ha trasmesso anche la parte più segreta della Torah, in cui sono inclusi anche i segreti relativi al compiere le mitzwot e i loro significati sulla base della Saggezza Divina Superiore.
HQB"H non ha permesso di insegnare la parte segreta della Torah a chiunque, ma solamente al singolo puro nell’anima e nel corpo con una saggezza profonda e cuore pieno di sentimento.
I segreti della Torah vengono chiamati “Saggezza nascosta” o “Qabbalah” [dall’Ebraico “ricevere”] poiché vengono trasmessi da un uomo [che ha ricevuto] ad un altro [che riceve].

martedì 10 marzo 2009

1.5 La תורה שבכתב Toràh Shebichtav ~ Scritta e la תורה שבעל פה Toràh Sheba’al Peh ~ tramandata in forma orale

Moshè Rabbenu ha tramandato hai figli d’Israele la Toràh in questo modo:

  1. Tutti i comandi delle mitzwot sono stati tramandati per iscritto in forma sintentica e vengono chiamati con il nome collettivo di תורה שבכתב Toràh Shebichtav ~ Toràh scritta o semplicemente con il termine collettivo di “Toràh” . Per esempio: la mizwàh dei tefillin è scritta in [Devarim 6, 8] “E legherai come segno sul tuo braccio, siano frontali fra i tuoi occhi”, la mizwàh della Sukkàh è scritta [Vayqrò 23,42] “Nella sukkàh risiederai per sette giorni”, il divieto di mangiare טרף Taref ~ cibo proibito è scritto [Shemot 22,30] “e la carne proibita nel campo”
  2. La descrizione dei dettagli delle mizwot è tramandata in forma orale, ed è chiamata con il nome collettiva di תורה שבעל פה Toràh She-ba’al Pèh ~ Toràh Orale o מסורת Massoret ~ Tradizione. Per esempio i dettagli della mizwàh dei tefillin: i quattro brani contenuti in scatole quadrate, il loro ordine, quali sono, come devono essere scritti, come si legano i teffillin al braccio e alla testa. I dettagli della mizwàh della sukkàh: come devono essere le pareti di essa, quante devono essere, come dev’essere lo Sechach, l’altezza della Sukkàh e altro. La mizwàh che vieta di mangiare Taref: cosa è considerato non כשר Kasher ~ idoneo all’alimentazione, in che condizioni, quali sono gli animali idonei e quali non.

La Toràh viene suddivisa in cinque libri chiamati חומשים Chumashim dalla parola cinque (חמש chamesh) in ebraico e sono Bereshit, Shemot,Vaiqrà, Bamidbar, Devarim normalmente conosciuti in Italia rispettivamente con i nomi di Genesi, Esodo, Levitico, Numeri e Deuteronomio.

domenica 8 marzo 2009

גמטריא Ghematria

La גמטריא Ghematria è un concetto complicato, che è possibile spiegare a diversi livelli.


Il modo più semplice è definirlo come calcolo del valore delle lettere.


Infatti ogni lettera dell'alfabeto ebraico ha un valore.





Ad esempio la Alef א vale 1, la Beth ב vale 2, ... la Yod י vale 10; da qui in poi si sale di decina in decina: la Kaf כ vale 20, la Lamed ל vale 30, ... la Qof vale 100; quindi si sale di centinaia in centinaia: la Resh ר vale 200, eccettera.





Il calcolo totale del valore delle lettere forma la ghematria semplice della parola.


Inoltre ci sono altre combinazioni che possono essere prese in considerazione, come le lettere iniziali soltanto, le lettere finali, lettere con un salto fisso. E' possibile inoltre, secondo alcuni criteri cambiare determinate lettere con altre in casi particolari.


Ognuno di questi procedimenti ha delle norme particolari e criteri di funzionamento che vanno studiati a sè, ma a livello base è possibile dire che applicati questi criteri è possibile sapere questioni che vanno oltre il significato più semplice della parola stessa.



Bisogna inoltre sapere che una ghematria è possibile che indichi qualcosa o il suo contrario esatto, ad esempio la ghematria di עשו Esav è la stessa di שלום armonia, di cui esso è l'esatto opposto.



Yehi Ratzon che riusciremo a comprendere le cose in modo più completo possibile.