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domenica 24 gennaio 2010

2.2.4.1 Tipologie di Berakhot – Birkot Ha-Nehenin – Berakhot Acharonot

Ci sono tre categorie di Berakhot Acharonot: (1)ברכת מעין שלש Birkat Me’en Shalosh, (2) בורא נפשות Borè Nefashot e la (3) ברכת המזון Birkat Ha-Mazon [che verrà trattata nell’articolo successivo בס"ד]. Si è obbligati a recitare la berakhà acharonàh relativa al cibo che si mangia da quando si è consumato almeno un keZait (cfr. 2.2.3).

1.ברכת מעין שלש Birkat Me’en Shalosh
La Birkat Me’en Shalosh ~ Sintesi delle tre si chiama così perché sintetizza le tre berakhot della Birkat Ha-Mazon, chiamata anche שלש ברכות Shalosh Berakhot ~ le tre Berakhot.
Abbiamo tre tipologie di Birkat Me’en Shalosh: [Per le berakhot rishonot cfr. 2.2.2]
(1) “על המחי' ‘Al HaMechiàh”: sui cibi che sono costituiti dai cinque cereali (grano, orzo, avena, segale e spelta), che hanno quindi come berakhàh iniziale מזונות Mezonot. [la variazione non è oggi più frequente, poiché è risaputo che la maggior parte della farina di Eretz Israel viene esportata, mentre ivi si utilizza farina dall’estero per la maggior parte]
(2) “על הגפן ועל פרי הגפן ‘Al Ha-Ghefen ve’al Perì Ha-Ghefen”: sul vino, succo d’uva e simili per i quali la berakhàh iniziale è בורא פרי הגפן“Borè Perì Ha-Ghefen” (Gafen per gli ashkenaziti); nel caso in cui il vino sia stato prodotto da uva da Eretz Israel si varia e si dice anziché ‘al perì Ha-Ghefen “ על פרי גפנה’al Perì Gafnàh”
(3) “על הפירות ‘Al Ha-Perot”: sulle 5 specie di frutta di Eretz Israel rimanenti sulle 7 [poiché si rimuove grano e orzo, che ricadono in “‘al haMechiàh”.], tali: olive, datteri, uva, melograni e fichi. Nel caso vengano da Eretz Israel si varia dicendo al termine “ על פירותי'’Al Peroteha”. [All’estero è necessario stare attenti a effettuare almeno l’estrazione delle terumot uma’aserot poiché gran parte della frutta che viene esportata non vi hanno effettuato le estrazione delle decime; è necessario anche stare attenti in tal caso a tutte le altre norme legate alle frutta, tali ‘orlàh, shevi’it e simili, che non sono frequenti fuori da Eretz Israel]

2. בורא נפשות Borè Nefashot
Borè Nefashot è la berakhàh finale che si recita in praticamente tutti i casi che non ricadono nella Berakhàh di Me’en Shalosh o nel pane e simili. Ricade in questa berakhàh anche il riso, anche se si usa recitare su di essa la Berakhàh di Mezonot all’inizio.

venerdì 2 ottobre 2009

ארבעת המינים Arba'at Ha-Minim - 2.4 Come scegliere l'Etrog

[Libera traduzione ed adattamento dal pamphlet הלכות חודש תשרי "Hilkhot Chodesh Tishrè" di Rabbi Meir Sender שליט"א]


Come scegliere un אתרוג Etrog adatto secondo tutte le opinioni:
  1. Non "Murkav" ~ innestato. L'etrog non dev'essere innestato con limoni o altri alberi; per questo si prendono dei cedri solo nel caso in cui è presente una tradizione per la quale si sa che non lo sia. Nel caso sia Murkav è passul secondo tutte le opinioni.
  2. Grandezza. Chi vuole uscire dall'obbligo secondo tutte le opinioni prenda un etrog di peso poco maggiore ai 100 grammi. Nel caso in cui sia compreso tra i 50 e i 100 grammi è kasher [N.d.A. cfr. Sefer Arba'at Ha-Minim di Rav Wsosh shalità pagina 113]; nel caso in cui pesi meno di 50 grammi ponga la questione dinnanzi ad un posseq esperto.
  3. L'aspetto. L'etrog è passul se il suo colore è: nero, bianco, rosso, menumar? [In casi simili ponga la questione dinnanzi ad un posseq esperto per fargli verificare che ricade nella categoria]. D'altro canto nel caso in ci sia giallo è kasher a priori, e nel caso in cui sia verde come il karti - porro è passul, ma è molto raro trovare un etrog così verde; in ogni caso è opportuno mettere un etrog verde in una scatola assieme ad una mela in modo che prenda colore giallo. [cfr. pamphlet per maggiori dettagli]
  4. Integro. Nel caso si trovi un etrog mancante, cioè avente una mancanza nel corpo stesso dell'etrog è passul. Ciononostante nel caso in ci manchi solo la sottile buccia esterna è kasher.
  5. Non bucato. Nel caso in cui l'etrog si trovi un buco è passul, anche se non manca nulla, a condizione che il buco arrivi fino alla parte (interna) dei semi oppure che sia grande come un issar. [Rav Avraham Ades Shalità riporta che un issar ha circa un diametro di 2 mm.]
  6. Senza fessure. Nel caso sia presente una fessura che passi nella maggior parte dell'etrog, anche se non manca da esso niente è passul.
  7. Sbucciato. Nel caso la buccia non sia rimasta neanche nella misura di un "selah", moneta tonda con diametro grande circa un terzo di un tefach - palmo, è passul. [Chiaramente si tratta solo della buccia esterna, poichè nel caso manchi da quella interna si veda il punto 3]
  8. La שושנתא Shoshanta (corona intorno al picciuolo) è mancante. E' Kasher nel caso in cui il pittam - picciulo sia presente.
  9. Il פיטם Pittam è caduto. Se è caduto completamente ed è rimasto un buco è passul secondo tutte le opinioni (cfr. S.A. Orach Chajim 648:7 con il commento della Mishnàh Beruràh in particolare).
  10. L'עוקץ Oqetz (parte opposta al picciuolo). Nel caso sia stato rimosso ed è rimasto solo un buco - è passul (cfr. S.A. O.C. 648:8 e Mishnàh Beruràh ivi).
  11. Adatto ad essere mangiato. E' necessario che l'etrog sia adatto ad essere mangiato, perciò nel caso in abbia problemi di Shevi'it (settimo anno in cui la frutta di Eretz Israel ha norme particolari per il consumo), 'Orlàh (divieto di mangiare frutta nei primi tre anni da quando l'albero viene piantato) in Eretz Israel, Tevel (non è stata estratto il ma'aser - decima). Nel caso di 'Orlàh su frutta da fuori da Eretz Israel c'è da facilitare.

Nel pamphlet sono riportate altre tre voci: חזזית Chazazit, בלעטלך Bleitelach e secco. A causa di una mancanza di tempo e di possibilità di trovare un'immagine idonea per chiarire il concetto in italiano non verranno trattate.

Queste sono alcune tra le norme principali nella scelta delle quattro specie.

Chag Sameach

לרפואה שלמה לכל חולי עם ישראל



domenica 17 maggio 2009

1.14 הטורים HaTurim

Per facilitare ancora più lo studio della halakhàh Rabbenu Ya'aqov figlio del Rosh ז"ל ha deciso di comporre similmente al Rif e a suo padre il Rosh ז"ל un gran testo di Halakhot nella quale ha evitato di trattare tutte le halakhot che non sono in uso in questi tempi come le halakhot relative al Bet Ha-Miqdash, ai קרבנות qorbanot ~ sacrifici, impurità particolari e simili.

Questo testo è stato diviso in quattro sezioni, ognuna delle quali è stata chiamata con il nome di טורים Turim ~ colonne, e sono:
  1. אורח חיים Orach Chajim: racchiude le halakhot che riguardano il rapporto tra l'uomo e HQB"H IS"L come le berakhot, le teffillot, le regole dello Shabbat e di Yom Tov, i digiuni e simili.
  2. יורה דעה Yorè De'a: include le halakhot che riguardano il rapporto tra l'uomo e sè stesso come la שחיטה shechitàh ~ macellazione rituale, כשרות kasherut ~ idoneità di cibi tra cui latte e carne, carni stesse e simili
  3. אבן העזר Even Ha'ezer: include le halakhot che riguardano il rapporto tra l'uomo e la propria moglie come גיטין ghittin ~ contratti di divorzio, קידושין qiddushin ~ fidanzamenti e simili.
  4. חושן המשפט Choshen HaMishpat: include le halakhot che riguardano il rapporto tra l'uomo e il suo prossimo come regole di danni, rapporti economici, furti, defraudazioni e simili.