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lunedì 4 aprile 2011

Chodesh Nissan 5771

Rosh Chodesh dura 1 giorno: nel 5770 cade il 1° di Nissan (mar 4 apr)
Non si recitano Tachanunim e si recita l'Hallel non completo, seguito da Sefer Toràh e da Mussaf; inoltre si aggiunge il brano di "Ya'alè Veyavò" nella 'amidàh e nella birkat Ha-Mazon.
Da oggi si comincia a recitare la Birkat HaYlanot (articolo aggiornato!).


Particolarità di questo mese:
1. נשיאים Nesiim. I primi 12 giorni del mese si leggono particolari brani della Toràh dei Nesiim. (cfr. articolo con tutto l'indice dei brani da leggere).
2. Vigilia di Pessach - 14 di Nissan (dalla sera tra il 17 e il 18 mar e il 18 mar. stesso)
a sera c'è la mizwàh della Bediqqat Chametz, la mattina il digiuno dei Primogeniti, alla fine della 5a ora abbiamo il termine ultimo della vendita del Chametz, per la distruzione del Chametz rimasto e per il Bittul Chametz. Per un riassunto delle sue norme clicca qui  e per maggior dettaglio qui.

3. פסח Pessach - dal 15 al 22 Nissan (fuori da Eretz Israel quindi dalla sera di lun 19 apr fino al 26 apr)
Fuori da Eretz Israel i primi due giorni sono giorni di Yom Tov, così come gli ultimi due. Il primo giorno si cambia Mashiv HaRuach e si passa a Morid HaTal (cfr. articolo)
I giorni in mezzo sono giorni di Chol Ha-Mo'ed in cui sono permesse la maggior parte delle מלאכותmelakhot ~ attività.
Lo scopo principale però di questi giorni è lo studio della Toràh.

4. Issru Chag - il giorno dopo il termine di Yom Tov - (fuori da Eretz Israel il 23 Nissan - 27 apr, in Eretz Israel il giorno prima) In questo giorno è opportuno fare una סעודה se'udàh ~ pasto a base di pane durante il giorno; entro chatzot hayom, cioè metà delle ore di luce è necessario avere mangiato qualcosa in quantità maggiore di kezait, circa 30 grammi. (cfr. articolo per maggiori dettagli)

Note sul mese
Per tutto il mese di Nissan non si recitano i תחנונים tachanunim ~ n.l. confessione dei peccati e il tzidduq haddin secondo il Ramà.
Per quale motivo? Spiega il Chazon ‘Ovadiàh: i primi 12 giorni non si recitano poiché sono giorni gioiosi nella quale in occasione dell’inaugurazione del משכן Mishkan ~ tabernacolo, i 12 capi delle tribù hanno offerto ogni giorno ognuno un sacrificio, come ricordato nella Parashat Nassò [Bamidbar cap.7]; il 13 è la vigilia di Pessach e gli otto giorni successivi è Pessach stesso; gli ultimi otto giorni del mese invece avremo Be”H IS”L בקרוב beqarov ~ n.l. presto l’inaugurazione del terzo Bet Ha-Mikdash, תובב"א che dovrebbe essere ricostruito l’ultimo giorno di Yom Tov di Pessach, e poiché non si possono mescolare due שמחות semachot ~ n.l. feste / momenti di gioia, si posticiperà la Sua inaugurazione nei giorni successivi.

Digiuni: secondo Maran sono vietati solo quelli pubblici, escluso il digiuno dei primogeniti,
mentre secondo il Ramà anche quelli privati, come per un anniversario. Anche il Ramà permette un תענית חלום ta’anit chalom ~ digiuno relativo a (un brutto) sogno.

martedì 7 aprile 2009

14 di Nissan Vigilia di Pessach - riassunto

Vi ricordo in breve le mizwot particolari da compiere da stasera alle ventiquattro ore successive:


Questa sera:

- La beddiqat Chametz la sera, con prima formula di bittul (cfr. articoli) - dall'uscita delle stelle


La mattina:

- La teffillàh di Shacharit, che se pregata al Netz l'uso è quello di uscire subito dopo la chazaràh e recitare:
- La birkat Ha-Chamàh ~ benedizione del sole entro il termine della terza ora (cfr. articoli)
- Se'udat Mizwàh per i primogeniti che vogliono interrompere il digiuno
- Vendita del chametz - limite massimo è la fine della quinta ora, ma è necessario tecnicamente rivolgersi al responsabile alla vendita prima, per preparare i relativi documenti.
- Non è possibile mangiare chametz oltre la quarta ora.

- Non è possibile possedere chametz oltre la quinta ora.

- E' necessario effettuare il bi'ur chametz entro la quinta ora.


- Tagliarsi i capelli e la barba, è necessario prima di Pessach, perchè secondo tutte le opinioni è vietato durante chol ha-mo'ed, mentre subito dopo Pessach è dipendente dai minhaghim relativi all'Omer; secondo Maran ז"ל (quindi opinione sefaradita) sarà poi vietato fino alla mattina del 34° giorno dell'Omer, 19 Yiar (nel '09 - 13 mag.); per gli ashkenaziti dipende dall'opinione che seguono (presenti diverse opinioni).


Tutto il giorno:

- Vietato mangiare matzàh per arrivare al seder desiderosi di mangiarla.
- E' utile pulire preventivamente e controllare dai vermi il Maror e il Karpas.
- E' opportuno che gli uomini vadano al miqwè.

Pomeriggio:
- Da chatzot ha-yom ~ metà della giornata è vietato lavorare secondo tutte le opinioni. Con l'ora legale è intorno alle 13.00 in italia
- Fare la matzàh shemuràh chiamata Matzat Mizwàh per chi ne ha la possibilità.
- Riposarsi per arrivare freschi al seder
- Dalla 10a ora è vietato effettuare un pasto, ma è possibile mangiare frutta e verdura e alimenti non contenenti cereali. E' opportuno in ogni caso limitarli

- Imbandire il tavolo di pessach, cosicchè sia tutto pronto prima e si possa iniziare subito
- E' opportuno studiare norme sul Qorban Pessach, che se chas veshalom il Bet Ha-Miqdash non sarà ricostruito, almeno lo studio varrà come se l'avessimo sacrificato
- Uso comune è divenuto quello dello studio della lettera di Rav Shimshon di Ostropoli ז"ל.

- Fuori da Eretz Israel è necessario preparare l'Eruv Tavshilin perchè il secondo giorno di Yom Tov cade la vigilia di Shabbat Qodesh (- vedi articolo)
- Si reciti Minchàh, seguita da 'Arvit e si arrivi quindi al Seder


פסח כשר ושמח


P.s. per ogni orario è necessario vedere le tabelle locali.

mercoledì 1 aprile 2009

בטול חמץ Bittul Chametz ~ annullamento del chametz

[BIC 7] Subito dopo la bediqqàh si reciti la formula relativa al בטול bittul ~ annullamento e la si ripeta per tre volte. Ci sono diverse varianti di questa formula; traslittero e traduco qui una tra quelle che mi risultano essere più diffuse:

כל חמירא דאיכא ברשותי דלא חזיתיה ודלא בערתיה לבטיל ולהוה כעפרא דארעה
“Kol Chamirà deika birshuti dela chazitèh udlà vi’arteh livtil velehevè ke’afra de’ara”

Nel caso non si capisca il senso in aramaico la si ripeta per 3 volte nella lingua che si conosce; il senso è:

“Ogni sostanza lievitata ( חמץ chametz) e sostanza lievitante ( שאור seor) che si trova in mio possesso che non ho visto e che non ho eliminato sia annullato e considerato come polvere della terra”.
ביעור חמץ Bi'ur Chametz ~ eliminazione del Chametz
La vigilia di Pessach ci sono diversi divieti che iniziano gradualmente:
  1. divieto di mangiare Chametz: dalla 4a ora zemanit;
  2. divieto di avere godimento del Chametz: dalla 5a ora zemanit,
    entro quest’ora dev’essere già stata effettuata la vendita del chametz, e l’eventuale bi’ur.
Il Bi’ur Chametz consiste nell'eliminazione completa di tutto il chametz rimasto, prima della 5° ora zemanit, perlomeno in modo che non sia più presente nel proprio territorio.

E’ necessario vendere il chametz prima di quest’ora, poiché successivamente non si può averne più godimento. Dopo averlo eseguito è necessario ripetere 3 volte la formula del bittul chametz in
versione estesa, che riportiamo qui di seguito:
Dopo il bi’ur chametz:

כל חמירא דאיכא ברשותי דחזיתיה ודלא חזיתיה, דבערתיה ודלא בערתיה, לבטיל ולהוה [הפקר] כעפרא דארעה

“Kol Chamirà deika birshuti dechazitèh udla chazitèh, devi’artet udlà vi’arteh livtil velehevè [la terza volta: kehefker] ke’afra de’ara”
“Ogni sostanza lievitata (chametz) e sostanza lievitante (seor) che si trova in mio possesso che ho visto e che non ho visto, che ho eliminato e che non ho eliminato sia annullato e considerato [la terza volta: cosa di nessuno] come polvere della terra”.
Varianti:
Ci sono delle varianti nel caso in cui effettui il bittul per conto di altri:
- per conto del padre : anziché ברשותי birshutì / in mio possesso dica ברשות אבי birshut avì / in
possesso di mio padre
.
- per conto di terzi: anziché ברשותי birshutì / in mio possesso dica [ברשות [שם האיש birshut [nome della persona] / in possesso di [nome della persona].
Aggiunte sulla vendita del Chametz:
Come ampiamente conosciuto è opportuno vendere tutto il chametz ad un non ebreo, che non contravviene alcun divieto nel suo possesso. Ciononostante è meglio non dover ricorrere a questo espediente a priori, ma vendere solo lo stretto necessario come le briciole presenti ancora nelle pentole non kasher per Pessach e simili. La vendita effettiva di chametz in quantità sarebbe opportuno rimanesse solo una tecnica stabilita principalmente per chi possiede quantità elevate e non ha la possibilità, principalmente per motivi di valore economico, di disfarsene.
Ogni privato deve quindi organizzarsi per non tenere in casa del chametz effettivo.
Disdicevole è ciò che molti hanno cominciato a fare negli ultimi anni di tenere quantitativi di chametz per la pastasciutta post-Pessach.

E’ necessario effettuare la vendita di chametz secondo la halakhàh. Se uno non conosce la
procedura esatta è meglio che deleghi la vendita un’autorità nel campo. Solitamente nei battè
kenesset è possibile trovare chi sa effettuare la vendita. Nel caso in cui si parta prima di pessach e non si torni durante è preferibile, se possibile, effettuare la vendita anticipata.
Attenzione!
PROBLEMA PARTENZE ERETZ ISRAEL! Si stia attenti relativamente alla vendita, se si effettua in Eretz Israel, poiché lì viene riacquistata dal goj l’8° giorno, nella quale qui siamo ancora durante pessach. Quindi ci si trova nella condizione in cui: si trasgrediscono i divieti legati al possesso di chametz durante pessach ( בל יראה ובל ימצא ) e non si può godere di tutto il chametz in questione, poiché considerato come chametz su cui è passato Pessach, che nel caso sia in possesso di ebrei ne è vietato qualsiasi tipo di godimento.
PARTENZE ALL'ESTERO: ci sono molte persone che partendo non effettuano la bediqqat chametz prima di partire, basandosi sulla vendita. E' un comportamento scorretto dal punto di vista della Halakhàh, poichè solitamente la vendita viene applicata la vigilia di Pessach, dopo che si è entrati nell'obbligo della beddiqàh.
E' possibile quindi attuare due soluzioni:
1. Effettuare una vendita anticipata, per esempio all'antivigilia. Informatevi presso l'autorità competente alla vendita; in tal caso è comunque opportuno effettuare la beddiqàh in almeno una stanza come da punto successivo. Chiaramente non è possibile attuare questa soluzione nel caso si ritorni in casa durante pessach, poichè la casa risulta acquisita dal non ebreo.
2. Controllare in ogni caso la sera prima di partire la casa dal chametz.

martedì 31 marzo 2009

בדיקת חמץ Bediqqat Chametz di AB

Sunto di norme sulla Bediqqat Chametz, ovvero il controllo delle proprie proprietà dalla presenza del חמץ chametz ~ sostanza lievitata, al fine della sua eliminazione prima di pessach.

[BIC 1] Entro la sera del 14 di Nissan è necessario ripulire la casa dal Chametz presente. E’ necessario porre maggiore attenzione ai luoghi in cui viene solitamente consumato o conservato, tra cui anche le tasche di vestiti dove, particolarmente nel caso di bambini, può essere stato inserito un cibo. Questa pulizia dev’essere eseguita nei luoghi dove la presenza di chametz è certa o anche solo dubbia, mentre non è necessaria in luoghi dove sicuramente non è stato inserito. Questo vale solo in ambienti dove non ci sono bambini piccoli, poiché altrimenti è altamente probabile che questi abbiano nascosto o sbriciolato qualcosa nei luoghi più remoti ed impensabili della casa. Tanto che ci sono poseqim che nel caso in cui ci siano bambini piccoli in casa considerano necessario controllare anche i bagni, dove solitamente una persona “adulta” non inserisce del cibo [OL3 7:9].

Quando?

[BIC 1,3] La sera del 14 di Nissan, quanto più presto dopo l’uscita delle stelle , si deve effettuare una vera e propria ricerca del chametz. [Nel caso non si sia potuta effettuare, vedi la fine dell'articolo]

Dove?

Questa dev’essere svolta in modo molto minuzioso in tutti i luoghi dove è possibile che vi sia stato inserito, persino in piccole fessure dove possa essere caduto, in particolar modo in cucina, armadi (da utilizzare durante Pessach) compresi [TH5 3.9; OL3 7:9]. La bediqqàh deve essere effettuata anche nella propria auto, in ufficio, negozio, cantina e simili [TH5 3.11; OL3 7:9].

  • I vestiti: c’è chi facilita [OL3 7:11] che non sia necessario un controllo minuzioso al momento della bediqqàh (cioè rivoltando ogni singola tasca), ma sia sufficiente verificare che non ci sia del chametz di grandezza maggiore a 20 grammi circa. Secondo tale opinione, non è però possibile utilizzare le tasche a meno che non le abbia minuziosamente controllate anche dalle briciole. [OL3 7:11, in base all’opinione dell’autore nell’introduzione al volume].

Come ?

  • Prima di effettuare questo controllo è bene lavarsi le mani, per evitare rischi derivanti da chametz che potrebbe esservi [BIC 3; OL3 7:6]
  • La bediqqat chametz lechatekhillàh dev’essere fatta con una candela di cera; quelle simili ad una torcia o composte da grassi vari o olii non possono essere usate. Nel macrogruppo delle torce si considera inclusa anche una candela con due stoppini. [BIC 2].
  • Sulla torcia elettrica ci sono diverse מחלוקות machaloqot~ discussioni. A priori c’è sicuramente da utilizzare la candela di cera o paraffina, ma se non ha questa possibilità c’è chi facilita ad utilizzare la torcia elettrica portatile, ma senza possibilità di recitare la berakhàh [OL3 7:8]; c’è invece chi permette anche recitare la berakhàh [ChO 2]
  • Prima della bediqqàh reciti la ברכה berakhàh ~ benedizione riportata nelle haggadot, che si conclude con אשר קדשנו במצותיו וציונו על ביעור חמץ “asher qiddeshanu bemizvotav, veziwanu ‘al bi’ur chametz” ~n.l “ che ci ha distinto con i suoi precetti e ci ha comandato di ‘ eliminare’ il chametz”. Si può fare una berakhàh per tutti i locali da controllare. Si stia inoltre attenti a non parlare dal quando si recita la berakhàh fino all’inizio della bediqqàh. Inoltre fino alla fine di questa non si parli di argomenti ad essa non inerenti. Nel caso di più locali da controllare è possibile anche inviare altri per effettuare la beddiqqàh, a titolo di שליחים shelichim ~ inviati. [BIC 5]

Usi & Costumi

  • E’ uso comune di prendere per la ricerca del chametz con sé un contenitore, per inserirvi l’eventuale chametz trovato, e un coltello, per permettere di grattarlo via nel caso sia attaccato ad una superficie.
  • C'è chi usa mettere nel contenitore del sale (cfr. BIC 6).
  • C’è chi usa distribuire per la casa 10 piccoli pezzi di chametz [BIC 6]; in tal caso si stia attenti ad avere ogni singolo pezzo più piccolo di 18 grammi (secondo l'opinione più rigorosa cfr. OL3 - introduzione) , e ricoprirlo di carta argentata (o simili) in modo che non ci sia nessun rischio di far sbriciolare o di rendere qualcos’altro chametz.[ChO 1; OL3 7:6]; chi li “nasconde” stia inoltre attento a metterli solo in luoghi dove si è soliti inserire chametz di solito. Chiaramente la ricerca non dev’essere finalizzata solo alla ricerca di questi “pezzi”, ma dev’essere un controllo minuzioso in ogni angolo necessario della casa, verificando cosa sia e cosa non sia chametz, considerando che anche alimenti come birra e whisky
    sono chametz. [OL3 7:6]

Divieti causa beddiqat chametz

Si ricorda che da mezz’ora prima dell’uscita delle stelle e quindi della bediqqàh è vietato: [BIC 4, ChO 3]

  • Consumare un pasto. Per pasto s’intende meno di una כביצה kabetzàh [senza buccia circa
    50 grammi – ChO 3] di pane o di pat habàh bekisanin (mezonot che abbiano almeno una di
    queste tre caratteristiche: dolci, croccanti o ripieni), mentre frutta e verdura sono permesse.
  • E’vietato inoltre appisolarsi o cominciare una qualsiasi attività lavorativa. C’è chi sostiene
    che se non c’è qualcuno che possa effettuare la bediqqàh nel suo tempo sia necessario anche interromperla [OL3 7:2], ma eventualmente ci sono opinioni facilitanti su cui appoggiarsi, ma anche questi sostengono che sia meglio interrompere [ChO 3].
  • E’ vietato addirittura studiare Toràh (questo solo dall’uscita delle stelle e non prima). C’è
    chi facilita nel caso in cui sia uno studio fisso rivolto al pubblico, ma in tal caso si ricordi
    pubblicamente di fare la bediqqàh appena tornati a casa [TH5 3.3]. Nel caso l’abbia
    cominciata בהיתר behetter, cioè nel tempo in cui era permesso, ci sono poseqim che
    permettono di non interrompere [OC 331:2; ChO 3, OL3 7:1 (che è rigoroso per gli
    ashkenaziti, in base al loro uso)].

Arvit

A priori faccia ‘Arvit prima della bediqqàh. C’è da facilitare a farla dopo nel caso in cui ha una persona che glielo ricordi a recitarla anche dopo [ChO 4; sembra si parli comunque del caso in cui non è abituato a pregare con minjian].

Vendita del Chametz

Se un locale / stanza / armadio viene venduto integralmente ad un גוי goj ~ non ebreo, attraverso una vendita secondo la halakhàh, e conseguentemente rimane chiuso ed inaccessibile per tutto pessach, [TH5 3.12] c’è chi facilita e permette di non controllarla nonostante la vendita venga effettuata solo la mattina successiva.
Nel caso se ne abbia la possibilità è meglio effettuare la vendita prima del tempo in cui cade l’obbligo di bediqqàh, così di evitare di entrare nella discussione [rivolgetevi al vostro Bet Ha-Kenesset di fiducia], e poter evitare il controllo.

Controllo non riuscito

[BIC 3] Se ha avuto, chas veshalom, una condizione di impossibilità per controllare la sera, controlli la mattina successiva; nel caso in cui la luce naturale a quell’ora sia molta non è necessaria la candela, in caso contrario bisogna adoperarla.

La sera della vigilia di Pessach (14 Nissan) quest'anno 5769 cade la sera tra il 7 e l'8 apr (2009 EV) - confronta la pagina relativa agli orari.

lunedì 23 marzo 2009

5769 Nissan

1. Rosh Chodesh Nissan - 1 di Nissan
nel 5769 (09) cade il 26 mar.
Dura un solo giorno

2. Vigilia di Pessach - 14 di Nissan
nel 5769 (09) cade la sera tra il 7 e l'8 apr. e l'8 apr. stesso
La sera c'è la mizwàh della Bediqqat Chametz, la mattina il digiuno dei Primogeniti, il termine ultimo della vendita del Chametz, la distruzione del Chametz rimasto.
Quest'anno abbiamo anche una mizwàh aggiunta che capita una volta ogni 28 anni:
La Birkat Ha-Chamàh, benedizione sul Sole, che Be"H sarà trattata a sè.

3. Pessach - dal 15 al 22 Nissan (fuori da Eretz Israel)
nel 5769 (09) parte dalla sera dell'8 apr. fino al 16 apr.
I primi due giorni sono giorni di Yom Tov, così come gli ultimi due.
I giorni in mezzo sono giorni di Chol Ha-Mo'ed in cui sono permesse la maggior parte delle מלאכותmelakhot ~ attività.
Lo scopo principale però di questi giorni è lo studio della Toràh.

4. Issru Chag - il giorno dopo il termine di Yom Tov - (fuori da Eretz Israel il 23 Nissan)
nel 5769 (09) cade il 17 apr.
In questo giorno è opportuno fare una סעודה se'udàh ~ pasto a base di pane durante il giorno; entro chatzot hayom, cioè metà delle ore di luce è necessario avere mangiato qualcosa in quantità maggiore di kezait, circa 30 grammi.

Per tutto il mese di Nissan non si recitano i תחנונים tachanunim ~ n.l. confessione dei peccati e il tzidduq haddin secondo il Ramà.
Per quale motivo? Spiega il Chazon ‘Ovadiàh: i primi 12 giorni non si recitano poiché sono giorni gioiosi nella quale in occasione dell’inaugurazione del משכן Mishkan ~ tabernacolo, i 12 capi delle tribù hanno offerto ogni giorno ognuno un sacrificio, come ricordato nella Parashat Nassò [Bamidbar cap.7]; il 13 è la vigilia di Pessach e gli otto giorni successivi è Pessach stesso; gli ultimi otto giorni del mese invece avremo Be”H IS”L בקרוב beqarov ~ n.l. presto l’inaugurazione del terzo Bet Hamikdash, תובב"א che dovrebbe essere ricostruito l’ultimo giorno di Yom Tov di Pessach, e poiché non si possono mescolare due שמחות semachot ~ n.l. feste / momenti di gioia, si posticiperà la Sua inaugurazione nei giorni successivi.

Digiuni: secondo Maran sono vietati solo quelli pubblici, escluso il digiuno dei primogeniti,
mentre secondo il Ramà anche quelli privati, come per un anniversario. Anche il Ramà permette un תענית חלום ta’anit chalom ~ digiuno relativo a (un brutto) sogno.