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lunedì 10 ottobre 2011

Sukkot 5772 - Un piccolo indice delle cose importanti!

Piccolo riassunto sulla festa di Sukkot:
è necessario preparare i 4 minim, di cui abbiamo spiegato vari concetti, sulla sua berakhàh, per passare poi a norme basilari su come scegliere lulavetroghadas e 'aravot, per arrivare a compiere la mizwàh e come muoverlo durante le hoshannot e l'hallel.
Per passare quindi ad una spiegazione di base delle hoshannot.

Per concludere:
Memo di preparazione a Chol Ha-Mo'ed
- Hoshanàh Rabbàh:  introduzioneTiqqun e norme conseguenti per chi resta sveglio la notte per studiare il tiqqun, Chavat 'aravot e quant'altro.
Sheminì 'Azzeret e birkat Ha-Gheshem relativa.
Simchat Toràh; inoltre a Simchat Toràh si riprende la nuova serie di Shenajim Miqrà VeEchad Targum, cioè si riprende dal libro di Bereshit. Leggi la serie d'articoli sull'argomento
Issru Chag, il giorno dopo l'ultimo giorno di Yom Tov

giovedì 8 ottobre 2009

22.19 שמחת תורה Simchat Toràh

Come abbiamo ricordato precedentemente (22.17) in Golàh si completa la lettura dei cinque libri della Toràh il giorno di Simchat Toràh; l'uso comune è quello di fare un banchetto in occasione di questa conclusione.
(N.d.T. parte degli usi descritti qui di seguito sono quelli gli ashkenaziti e non sono condivisi da sefaraditi e italiani.)
La sera dopo la conclusione della Teffillàh di 'Arvit si usa recitare diversi versetti le iniziali dei quali formano il versetto "ואתה הוראת" e si estraggono tutti i sifrè Toràh contenuti nell'Aron Ha-Qodesh, e si gira attorno alla Tevàh per sette volte e si recitano diverse lodi e inni in onore della Toràh e del popolo d'Israel che la studia e osserva. Questo procedimento è chiamato הקפות Haqqafot.
C'è chi usa effettuarlo anche la notte di Sheminì 'Azzeret.
Dopo le Haqqafot si riportano tutti i Sifrè nell'Aron Ha-Qodesh e se ne lascia fuori uno che si legge nella parashàh di Vezot Ha-Berakhàh facendo salire alla lettura tre persone.
Durante la Teffillàh di Shacharit, dopo la lettura dell'Hallel completo, si ripropongono le Haqqafot e in seguito si legge in tre libri della Toràh:
  1. Nel primo si conclude la lettura annuale dei cinque libri della Toràh con la parashàh di Vezot Ha-Berakhàh.
  2. Nel secondo si re-inizia con la prima parashàh della Toràh, con l'inizio della Parashàh di Bereshit.
  3. Nel terzo si legge il Maftir come quello dell'ottavo giorno (cfr. 22.17).

[N.d.T. Molti tra gli italiani non usano leggere la parashàh di Bereshit da un Sefer Toràh a sè, ma solo da un chumash]

In molte comunità usano che tutte le persone salgono per la lettura della Toràh, ad onore della sua conclusione, perciò la parashàh di Vezot Ha-Berakhàh fino al brano di "Me'onàh" si suddivide in cinque parti e viene ripetuta tante volte fino a quando tutti coloro che vogliono salire salgono. Anche bambini possono salire (N.d.T. solitamente in questo caso leggono loro stessi). L'ultimo che sale per la lettura della Parashàh di Vezot Ha-Berakhàh leggono fino a "Me'onàh" fino alla fine della Toràh è chiamato חתן תורה Chattan Toràh.

Il secondo libro si ricomincia a leggere la Toràh e si legge dall'inizio della parashàh di Bereshit fino alla parola "La'asot", e colui che sale per questo brano si chiama חתן בראשית Chatan Bereshit.

Dopo questa lettura il ba'al Qorè legge un mezzo Qaddish e si prosegue con la lettura del terzo Sefer Toràh nella quale si legge "Bayom Ha-Sheminì" e si legge la Haftaràh di "Vahi achar Mot Moshèh" (Yehoshu'a 1).

Poichè a Simchat Toràh capita che ci siano ebbri la mattina, si usa che non ci sia birkat cohanim tale giorno (anch'esso solo per gli ashkenaziti).

הושענא רבה Hoshanà Rabbàh - 4. Altre norme in breve

Durante il giorno di Hoshanà Rabbàh si stia attenti a non passare tutta la giornata a dormire, causa le ore notturne perse di sonno. E’ necessario, esattamente come in tutti i giorni dell’anno studiare sia di giorno che di notte. In particolar modo è consigliabile studiare di giorno parte del libro di Chagghai 2:1-9, Yehoshu’a 6:3-16 [BIC10] poichè relativi al giorno di Hoshanà Rabbàh o alle Haqqafot.

Si stia inoltre attenti a ricordare che per quanto la mizwàh “applicativa” dell’etrog sia stata completata non è possibile mangiarlo fino a dopo la conclusione di Simchat Toràh (che in Eretz Israel coincide con Sheminì ‘Azzeret, ma fuori è il giorno successivo). [BIC 10]
Riguardo alla lettura di Shenajim Miqrà VeEchad Targum si stia attenti anche a leggere il giorno di Hoshanà Rabbàh la lettura della parashàh di Vezot Ha-Berakhàh. Se non si è riusciti in tale tempo בדיעבד bedi’avad ~ a posteriori c’è tempo fino alla lettura della parashàh stessa il giorno di Simchat Toràh.
E’ bene però evitare il periodo di Sheminì ‘azzeret, ma si cominci dopo minchàh [BIC 15].

mercoledì 7 ottobre 2009

22.18 ברכת הגשם Birkat Ha-Gheshem, La benedizione per la pioggia

Come ricordato, durante la festa di Sukkot veniamo giudicati sull'acqua (Rosh Ha-Shanàh 16a).
Per questo si sarebbe dovuto cominciare a ricordare גבורות גשמים Ghevurot Gheshamim - le potenze della pioggie (משיב הרוח ומוריד הגשם Mashiv Ha-Ruach uMorid Ha-Gheshem nella seconda berakhàh della 'Amidàh) subito dal primo giorno di Sukkot (cfr. Ta'anit 2a), ma poichè è necessario andare in Sukkàh a mangiare, non è opportuno ricordare la pioggia, poichè è un fenomeno che impedisce di compiere la mizwàh del risiedere in Sukkàh.
Per questo è stato rimandato il momento di ricordare le pioggie fino al giorno di Sheminì 'Azzeret, quando la festa di Sukkot è passata.
Per vari motivi i nostri chakhamim hanno stabilito che non è opportuno cominciare il cambiamento nella Teffillàh nelle preghiere di 'Arvit e Shacharit, ma di cominciare solo a Mussaf.
Molti usano che prima dell'inizio della 'amidàh sottovoce un incaricato annunci "Mashiv Ha-Ruach uMorid Ha-Gheshem", cosicchè chi è presente sappia ricordarla nel momento della 'amidàh; nel caso in cui non l'avesse annunciato non si ricorda.
Nella ripetizione della 'amidàh, il Chazan dice diversi פיוטים pyutim - brani cantati nella prima e seconda berakhàh che presentano parole di richiesta per la pioggia.
[N.d.T. così è l'uso ashkenazita, ma l'uso sefaradita è quello di recitare pyutim vari prima della Teffillàh di Mussaf]

22.17 La lettura della Toràh durante שמיני עצרת Sheminì 'Azzeret e שמחת תורה Simchat Toràh

Come abbiamo il giorno di Simchat Toràh si conclude la lettura della Toràh.
In Eretz Israel il giorno di Simchat Toràh coincide con il giorno di Sheminì 'Azzeret, mentre in Golàh (fuori da Eretz Israel) è un giorno a sè, il giorno successivo Sheminì 'Azzeret, il nono giorno dall'inizio di Sukkot.

In Golàh durante Sheminì 'Azzeret si leggono due libri:
  1. Nel primo si legge la parashàh di עשר תעשר 'Asser Ta'aser (Devarim 14,22) poichè nel tempo del raccolto si dava il מעשר ma'aser - la decima al levì e le מתנות mattanot - doni ai poveri,
  2. Nel secondo si legge la parashàh di וביום השמיני "Uvayom Ha-Sheminì" (Bemidbar 29,35).

La Haftaràh è quella di Vehi Kekhalot Shelomò (Melachim A 8,54).

Dopo la lettura gli ashkenaziti (e gli italiani) usano ricordare le anime dei defunti, nella Teffillàh di Izkor, come nel giorno in cui si legge כל הבכור "Kol Ha-Bekhor".

22.16 שמיני עצרת Sheminì 'Azzeret

Il tempo della gioia della festa di Sukkot dura sette giorni, e in Golàh (fuori da Eretz Israel) otto.
Poichè la gioia del popolo d'Israel è cara ad HQB"H, ha aggiunto un altro giorno, ed ha ordinato nella Toràh "ביום השמיני עצרת תהי' לכם" "Beyom Ha-Sheminì 'Azzeret Thyè Lachem" "L'ottavo giorno sia di trattenimento per voi" (Bemidbar 29, 35) come per dire che quando arriva l'ottavo giorno di festa di Sukkot vi tratterrete dinnanzi a me con la vostra gioia ancora un giorno: perciò questo giorno è chiamato Sheminì 'Azzeret - ottavo giorno di trattenimento.
Sheminì 'Azzeret dopo la festa di Sukkot assomiglia alla festa di Shavu'ot dopo la festa di Pessach, come la festa di Shavu'ot è una festa in cui si festeggia la Toràh, poichè in essa è stata data la Toràh, così anche Sheminì 'Azzeret si concludono i cinque libri della Toràh (dalla lettura annuale).
Nella Golàh (diaspora), ove si usa aggiungere un giorno di festa a causa del dubbio di quando cada la festa stessa, si mangia in Sukkàh anche a Sheminì 'Azzeret, poichè è dubbio se sia il settimo giorno di Sukkot o un giorno a sè, ma sempre a causa del dubbio non si benedice "Leshev BaSukkàh".
Poichè Sheminì 'Azzeret è considerato una festa a sè, si dice la berakhàh di "Sheechejianu" nell'accensione dei lumi e nel Qiddush e si recita anche l'Hallel completo.

lunedì 5 ottobre 2009

הושענא רבה Hoshanà Rabbàh - 1. Introduzione

Il 21 di Tishrè, il settimo giorno e l’ultimo giorno vero e proprio di Sukkot, è Hoshanà Rabbàh. Per vari motivi questo giorno pur essendo un giorno di chol hamo’ed assume un’importanza maggiore dei precedenti giorni di chol hamo’ed.
Per prima cosa, è necessario sapere che in tal giorno si conclude il periodo dei 51 giorni che è partito da Rosh Chodesh Elul: ci siamo preparati per il Giudizio ad Elul; abbiamo reso conto ad HKB”H IS”L che non siamo in grado di reggere il Giudizio, pertanto lo abbiamo eletto מלך Melech ~ re ed abbiamo chiesto che applichi il חסד chessed ~ bontà su di noi, e in base a questo HKB”H ha stilato un giudizio nel caso di Tzaddikim e Resha’im Ghemurim; abbiamo cercato di salvarci in “corte d’appello” attraverso la כפרה kapparàh ~ espiazione delle nostre colpe a Yom Ha-Kippurim, giorno in cui i giudizi sono stati completati e sigillati, arrivando alla notte di Hoshanà Rabbàh, nella quale a chatzot laylàh, questi vengono consegnati [cfr.BIC 2]; in realtà però c’è tempo fino alla fine di questo giorno perchè la conclusione vera e propria cade a Sheminì ‘Azzeret.
Il Ben Ish Chai nella parashàh di Vezot Haberachàh [, dove tratta le halachot di Hoshanà Rabbàh, Sheminì ‘Azzeret e Simchat Toràh,] dice che proprio perchè sono 51 giorni si chiama Hoshanà Rabbàh הושענא רבה. Il valore numerico di 51 è נא quindi si ottiene הושע Hoshà ~ n.l. salva(ci) il 51° giorno נא che è רבה rabbàh ~ grande.
Dico tutto questo per chiarire meglio il concetto: “tutto segue la conclusione”.

Chag Sameach a voi e alle vostre famiglie

Fonti principali sugli argomenti qui trattati: Torat Hamo’adim “Sukkot” = TH2; Orach Chajim = O.C.; Ben Ish Chai [Vezot Haberachàh] (tranne quando indicato altro) = BIC; Caf Hachajim Sofer =CHS.