Da oggi si comincia a recitare la Birkat HaYlanot (articolo aggiornato!).
Particolarità di questo mese:
Blog dedicato a Divrè Toràh in italiano che tratta anche di argomenti halakhici! Aggiornamenti settimanali - Buona lettura!
Particolarità di questo mese:
1. נשיאים Nesiim. I primi 12 giorni del mese si leggono particolari brani della Toràh dei Nesiim. (cfr. articolo anno precedente).
2. Vigilia di Pessach - 14 di Nissan (dalla sera tra il 27 e il 28 mar e il 28 mar. stesso)
a sera c'è la mizwàh della Bediqqat Chametz, la mattina il digiuno dei Primogeniti, il termine ultimo della vendita del Chametz, la distruzione del Chametz rimasto.
3. פסח Pessach - dal 15 al 22 Nissan (fuori da Eretz Israel quindi dalla sera di lun 29 mar fino al 6 apr)
Fuori da Eretz Israel i primi due giorni sono giorni di Yom Tov, così come gli ultimi due.
I giorni in mezzo sono giorni di Chol Ha-Mo'ed in cui sono permesse la maggior parte delle מלאכותmelakhot ~ attività.
Lo scopo principale però di questi giorni è lo studio della Toràh.
4. Issru Chag - il giorno dopo il termine di Yom Tov - (fuori da Eretz Israel il 23 Nissan - 7 apr) In questo giorno è opportuno fare una סעודה se'udàh ~ pasto a base di pane durante il giorno; entro chatzot hayom, cioè metà delle ore di luce è necessario avere mangiato qualcosa in quantità maggiore di kezait, circa 30 grammi.
Per tutto il mese di Nissan non si recitano i תחנונים tachanunim ~ n.l. confessione dei peccati e il tzidduq haddin secondo il Ramà.
Per quale motivo? Spiega il Chazon ‘Ovadiàh: i primi 12 giorni non si recitano poiché sono giorni gioiosi nella quale in occasione dell’inaugurazione del משכן Mishkan ~ tabernacolo, i 12 capi delle tribù hanno offerto ogni giorno ognuno un sacrificio, come ricordato nella Parashat Nassò [Bamidbar cap.7]; il 13 è la vigilia di Pessach e gli otto giorni successivi è Pessach stesso; gli ultimi otto giorni del mese invece avremo Be”H IS”L בקרוב beqarov ~ n.l. presto l’inaugurazione del terzo Bet Ha-Mikdash, תובב"א che dovrebbe essere ricostruito l’ultimo giorno di Yom Tov di Pessach, e poiché non si possono mescolare due שמחות semachot ~ n.l. feste / momenti di gioia, si posticiperà la Sua inaugurazione nei giorni successivi.
Digiuni: secondo Maran sono vietati solo quelli pubblici, escluso il digiuno dei primogeniti,
mentre secondo il Ramà anche quelli privati, come per un anniversario. Anche il Ramà permette un תענית חלום ta’anit chalom ~ digiuno relativo a (un brutto) sogno.
A chi è rivolta la mizwàh
I maschi adulti (oltre 13 anni) hanno l'obbligo di compierla, nel caso siano bambini l'obbligo è di natura educativa, ma comunque è un obbligo halakhico.
Un bambino che dovesse compiere il bar mizwàh durante il periodo dell'Omer, deve contare con la berakhàh fino a tale gioro poichè obbligato per natura educativa, ciononostante dopo il bar mizwàh dovrà continuare a contare senza berakhàh (poichè ogni giorno è una mizwàh a sè, vedi dopo) e non può continuare con la berakhàh poichè il conteggio effettuato sino a tale giorno non era allo stesso livello di obbligo.
Relativamente alle donne, essendo questa una mizwàh dipendente dal tempo שהזמן גרמא SheHaZeman Garemà, sicuramente non hanno un obbligo di compierla.
C'è una discussione globale sul se possano le donne recitare una berakhàh su una mizwàh di questo genere, e ognuno in questo segue il proprio minhag, ma qui si aggiunge un altro fattore: secondo molte opinioni relative alla Torat HaNistar poichè le donne non fanno parte del תיקון Tiqqun ~ riparazione effettuata da questa mizwàh è addirittura loro vietata, e così prendono e stabiliscono la halakhàh molti poseqim sefaraditi tra cui Rabbenu Yossef Chajim ז"ל autore del Ben Ish Chai e Rav 'Ovadiàh Yossef שליט"א; per quanto il Rav autore del כף החיים סופר Kaf HaChajim Sofer indichi anche un'altra opinione sicuramente vale la norma di שב ואל תעשה עדיף Shev veal ta'asèh 'adif ~ siedi e non fare (una cosa problematica) è meglio.
Gli altri tempi della mizwàh
Nel caso non si abbia avuto la possibilità di contare l'Omer entro la prima mezz'ora dopo l'uscita delle stelle è possibile proseguire durante tutta la notte con la berakhàh; è opportuno comunque recitarla il prima possibile.Una mizwàh sola o 49 mizwot differenti
Sono presenti due opinioni nel talmud sulla definizione della mizwàh del conteggio dell''Omer; c'è chi sostiene che tutto il conteggio sia una singola mizwàh, quindi se viene perso un giorno tutta la mizwàh è persa; d'altra parte c'è chi sostiene che ogni singola sera è una mizwàh a sè.Per contare è opportuno restare in piedi, come s'impara dal versetto; nel caso l'avesse recitata seduto בדיעבד bedi'eved ~ a posteriori è comunque uscito dall'obbligo. Nel caso di un anziano o di un malato molti poseqim considerando l'ora della necessità come bedi'eved permettono di farli rimanere seduti a priori; tra questi Rav 'Ovadiàh Yossef שליט"א [Chazon 'Ovadiàh - Yom Tov pag228, Omer paragrafo 8].
Si contano sia i giorni che le settimane, ma nel caso si sia contato uno solo בדיעבד bedi'eved ~ a posteriori è uscito dall'obbligo.
Ogni persona conti per sè il conteggio e non lasci che la berakhàh altrui lo faccia uscire dall'obbligo (a meno che non abbia perso la possibilità di recitare la berakhàh, come riportato prima).
Usi e costumi
Sono diversi gli usi riportati per questo giorno, dipendenti anche dalla motivazione di cui sopra:
Pomeriggio:
- Da chatzot ha-yom ~ metà della giornata è vietato lavorare secondo tutte le opinioni. Con l'ora legale è intorno alle 13.00 in italia
- Fare la matzàh shemuràh chiamata Matzat Mizwàh per chi ne ha la possibilità.
- Riposarsi per arrivare freschi al seder
- Dalla 10a ora è vietato effettuare un pasto, ma è possibile mangiare frutta e verdura e alimenti non contenenti cereali. E' opportuno in ogni caso limitarli
Sono molte le norme relative alla vigilia di Pessach, oltre alla bediqqat Chametz, al bittul Chametz e al suo Bi'ur, di cui abbiamo scritto negli articoli precedenti. Ora tratteremo Be"H dei punti principali delle ulteriori norme di ogni anno.
Per argomenti eccezionali come Birkat Ha-Chamàh e Eruv Tavshilin si veda l'articolo corrispondente.
Ta'anit Bechorot
In Massechet Soferim (capitolo 21) viene riportato l'uso di digiunare per tutti i primogeniti, in ricordo del fatto che i primogeniti ebrei si sono salvati nell'ultima מכה makkàh ~ n.l. piaga, consistente nella morte di tutti i primogeniti egiziani [con due eccezioni: il Faraone e sua figlia Bitià, il primo si è salvato perchè doveva comandare il rilascio del popolo ebraico e la figlia perchè aveva salvato Moshèh Rabbenu ע"ה].
L'uso di digiunare ricade su tutti i primogeniti, anche se sono primogeniti solo da parte di un solo genitore [in base al Ramà nello Shulchan 'Aruch 470]. Nel caso in cui il bambino sia ancora piccolo (under 13) il digiuno ricade sul genitore.
A seconda degli usi anche la donna primogenita è digiuna o meno.
Data la fonte del digiuno che è più "leggera" del digiuno obbligatorio, è possibile “evitare” il digiuno partecipando ad una סעודת מצוה se’udat mizwàh ~ pasto legato ad una mizwàh particolare. In questo ambito ricadono le se’udot relative ad un berit milàh, ad un pidjion haben [riscatto del primogenito maschio], e la più comune di סיום Syum ~ completamento (di un testo particolare). Come testi che è possibile completare, comprendendolo nello studio, e fare uscire d’obbligo il pubblico ci sono principalmente una מסכת massechet ~ trattato di talmud, un seder di mishnayot oppure un libro dello zohar (quest'ultimo soltanto anche senza comprensione). In casi eccezionali, per esentare solo sé stessi, si può facilitare con una massechet di Mishnàh con il commento di Rav Ovadia da Bertinoro. Bisogna sapere inoltre che, per essere considerati partecipanti alla se’udàh, è necessario comprendere ciò che viene detto nella derashàh e
nel completamento del testo, è necessaria pertanto attenzione. [cfr. Yabbi’à ‘Omer vol 1; ChO 9-10]
A questa se’udàh pià partecipare anche un avel che non sia entro i primi 7 giorni di lutto.
Quest’ultimo può evitare il digiuno nel caso in cui gli sia molto difficile digiunare e sia poi portato a non fare il seder dando del denaro in tzedaqàh. [ChO 11]
Attività Lavorative
La vigilia di Pessach è vietato fare מלאכות melachot ~ attività lavorative.
Nel caso in cui in tale città ci sia l’uso di lavorare è possibile fino a Chatzot Hayom. [ChO 1-2]
Da lì in poi chi compie melachot è passibile anche di נדוי niddui ~ scomunica. [cfr. Yorè De'a 344 e Sefer Charedim].
Nell’ambito delle attività lavorative vietate non si considera il sistemare i propri vestiti (come da un taglio o da una scucitura) per la festa, ma non a pagamento.
Consigli per l'utilizzo del tempo
Da chatzot Hayom è meglio andare a riposare per essere freschi durante la serata per fare il seder con calma, come si deve poiché tutta l’ אמונה Emunàh ~ n.l. fede dell’anno dipende strettamente da questo.
Mangiare prima di Pessach
Matzàh. E’ vietato mangiare matzàh la vigilia di pessach. In questo divieto sono compresi anche i dolci fatti contenenti matzàh. [OL3 13:3]. Per i sefaraditi che usano mangiarla anche durante pessach è permesso il consumo della matzàh ‘ashiràh, cioè fatta con succo di frutta, vino, latte o simili anziché acqua;
10a Ora. Dalla 10° ora è vietata anche questa per arrivare ‘affamati’ a Pessach per poter mangiare senza problemi [ChO 5]. Da quest’ora, anche se permesso, è bene evitare di abbondare nel mangiare frutta e verdura, per non incorrere in questo rischio. [OL3 13:5]
Tagliare i capelli
Si ricorda che è meglio tagliarsi barba e capelli prima di pessach, poiché successivamente si entra in due periodi di divieto: chol hamo'ed e il periodo dell’omer. Per vari motivi è preferibile farlo prima di חצות היום chatzot hayom~ metà delle ore di luce. Se si tagliano la vigilia di pessach, se si tagliano dopo Chatzot Hayom è possibile facilitare facendoseli tagliare da un goj, ma non da un altro ebreo [BIC 24]. C’è chi facilita e permette anche di tagliarsi i capelli da soli [ChO 3].
Lume acceso
E’ necessario lasciare un lume acceso per poter accendere le candele di Yom Tov e cucinare. Infatti E’ VIETATO ACCENDERE una fiamma di Yom Tov, ma il permesso riguarda solo il passare la fiamma da un fuoco già acceso.
Negli anni in cui Yom Tov precede Shabbat Qodesh è necessario anche preparare l'Eruv Tavshilin (vedi articolo), per poter preparare cibo e simili da Yom Tov anche per Shabbat Qodesh.
Sunto di norme sulla Bediqqat Chametz, ovvero il controllo delle proprie proprietà dalla presenza del חמץ chametz ~ sostanza lievitata, al fine della sua eliminazione prima di pessach.
[BIC 1] Entro la sera del 14 di Nissan è necessario ripulire la casa dal Chametz presente. E’ necessario porre maggiore attenzione ai luoghi in cui viene solitamente consumato o conservato, tra cui anche le tasche di vestiti dove, particolarmente nel caso di bambini, può essere stato inserito un cibo. Questa pulizia dev’essere eseguita nei luoghi dove la presenza di chametz è certa o anche solo dubbia, mentre non è necessaria in luoghi dove sicuramente non è stato inserito. Questo vale solo in ambienti dove non ci sono bambini piccoli, poiché altrimenti è altamente probabile che questi abbiano nascosto o sbriciolato qualcosa nei luoghi più remoti ed impensabili della casa. Tanto che ci sono poseqim che nel caso in cui ci siano bambini piccoli in casa considerano necessario controllare anche i bagni, dove solitamente una persona “adulta” non inserisce del cibo [OL3 7:9].
Quando?
[BIC 1,3] La sera del 14 di Nissan, quanto più presto dopo l’uscita delle stelle , si deve effettuare una vera e propria ricerca del chametz. [Nel caso non si sia potuta effettuare, vedi la fine dell'articolo]
Dove?
Questa dev’essere svolta in modo molto minuzioso in tutti i luoghi dove è possibile che vi sia stato inserito, persino in piccole fessure dove possa essere caduto, in particolar modo in cucina, armadi (da utilizzare durante Pessach) compresi [TH5 3.9; OL3 7:9]. La bediqqàh deve essere effettuata anche nella propria auto, in ufficio, negozio, cantina e simili [TH5 3.11; OL3 7:9].
Come ?
Usi & Costumi
Divieti causa beddiqat chametz
Si ricorda che da mezz’ora prima dell’uscita delle stelle e quindi della bediqqàh è vietato: [BIC 4, ChO 3]
Arvit
A priori faccia ‘Arvit prima della bediqqàh. C’è da facilitare a farla dopo nel caso in cui ha una persona che glielo ricordi a recitarla anche dopo [ChO 4; sembra si parli comunque del caso in cui non è abituato a pregare con minjian].
Vendita del Chametz
Se un locale / stanza / armadio viene venduto integralmente ad un גוי goj ~ non ebreo, attraverso una vendita secondo la halakhàh, e conseguentemente rimane chiuso ed inaccessibile per tutto pessach, [TH5 3.12] c’è chi facilita e permette di non controllarla nonostante la vendita venga effettuata solo la mattina successiva.
Nel caso se ne abbia la possibilità è meglio effettuare la vendita prima del tempo in cui cade l’obbligo di bediqqàh, così di evitare di entrare nella discussione [rivolgetevi al vostro Bet Ha-Kenesset di fiducia], e poter evitare il controllo.
Controllo non riuscito
[BIC 3] Se ha avuto, chas veshalom, una condizione di impossibilità per controllare la sera, controlli la mattina successiva; nel caso in cui la luce naturale a quell’ora sia molta non è necessaria la candela, in caso contrario bisogna adoperarla.
La sera della vigilia di Pessach (14 Nissan) quest'anno 5769 cade la sera tra il 7 e l'8 apr (2009 EV) - confronta la pagina relativa agli orari.