Blog dedicato a Divrè Toràh in italiano che tratta anche di argomenti halakhici! Aggiornamenti settimanali - Buona lettura!
martedì 21 aprile 2009
'Omer - gli usi
A. Salita Spirituale
Essendo il periodo dell'Omer un periodo di salita spirituale, nella quale ci innalziamo per essere pronti a ricevere la Toràh HaQedoshàh a Shavu'ot, abbiamo diversi elementi oltre al conteggio dell'Omer che ci accompagnano per questa salita.
פרקי אבות Pirkè Avot: la lettura dei Pirkè Avot dal Shabbat Qodesh subito successivo Pessach è l'elemento più conosciuto in assoluto. L'uso comune è studiarli all'ora di Minchàh, preferibilmente con un commento, ogni Shabbat un capitolo.
משלי Mishlè: l'autore del Me'am Lo'ez riporta che c'è anche l'uso di studiare in queste settimane il testo dei Mishlè, composto principalmente da fattori etici, scritti per mano di Shelomò HaMelech ~ il re ע"ה.
B. Periodo di risterettezze simile al lutto
In questo periodo abbiamo avuto la ricorrenza di un grande disastro del mondo ebraico; 12.000 coppie di allievi di Rabbì 'Aqivà sono morti in questo periodo, nell'arco di 33 giorni, come riportato in massechet Yevamot 62b.
Queste ristrettezze si traducono nei seguenti divieti:
- è vietato sposarsi in questo periodo, mentre è permesso fidanzarsi.
- è vietato tagliarsi barba e capelli in questo periodo.
- è vietato partecipare a feste se ivi sono presenti balli o musica; nel caso sia una Se'udat Mizwàh, molti poseqim permettono di facilitare e suonare.
- è ancora più vietato l’ascolto della musica dove sia presente un accompagnamento strumentale; è però possibile cantare lodi ad HQB"H IS"L senza accompagnamento strumentale.
Per la maggior parte degli ashkenaziti questo periodo di divieti dura in modo segmentato ossia: da Rosh Chodesh Yiar fino al 32° giorno dell’Omer, e poi dal 34° fino a qualche giorno prima di Shavuot (a seconda degli usi). E’ invece permesso solo il giorno di Lag Ba’omer effettuare queste cose. Secondo il Shulchan 'Aruch HaRav [493] la sera di Lag Ba'Omer, sia quella precedente che quella successiva, invece è vietato; c'è però chi facilita.
Per le varie distribuzioni nel tempo in dettaglio, si confronti il Beur Halachàh sullo Shulchan 'Aruch Orach Chajim 493 e il BaCh.
Per i sefaraditi (che non vanno secondo l’opinione Qabbalista) i divieti terminano la loro validità da dopo la teffillàh di shacharit del 34° giorno dell’omer (anche se c’è chi permette da dopo l’alba).
Per i sefaraditi che vanno secondo l’opinione Qabbalistica invece il divieto di tagliarsi i capelli dura fino alla vigilia di Shavuot poichè secondo la Qabbalàh il tagliarsi i capelli è vietato per tutto il periodo dell’omer, fino alla vigilia di Shavuot (cfr. in particolare Or Letzion vol.3 cap 17:6 nella nota); sulla barba invece c'è chi permette di accorciarla dal 34° giorno.
Relativamente al Sheechejianu in questo periodo è un pò più complesso.
Riporto l'opinione di Rav 'Ovadiàh Yossef שליט"א in merito (Chazon 'Ovadiàh pag 259 - Omer par par 34): ~ "E' permesso recitare la berakhàh di Sheechajianu su un frutto nuovo nei giorni del conteggio (dell'Omer). E anche chi usava di non benedire Sheechejianu in questi giorni a causa delle ristrettezze non necessita di Hattaràh (Nedarim) per annullare il suo uso.
Ciononostante relativamente al Sheechejianu per abiti nuovi durante il periodo del conteggio, è bene stare attenti come atto di chassidut ~ comportamento oltre l'osservanza stretta della norma ... che dal giorno di Rosh Chodesh Yiar in poi non si indossi un abito nuovo. E quando c'è necessità è opportuno vestire quell'abito nuovo nei Shabbat durante il conteggio e benedica in tale giorno Sheechejianu.
In caso di una שמחה simchàh ~ occasione gioiosa come un Bar Mizwàh o un Berit Milàh in questi giorni è possibile facilitare."
Sul radersi la barba c'è da sottolineare che nonostante sia vietato secondo quasi tutte le opinioni, molti si appoggiano sull'opinione del Radbaz ז"ל (Shut Cheleq 2: 687) che permette di radersi il giorno di Rosh Chodesh Yiar, tranne per chi evita di tagliarsi barba e capelli durante il giorno di Rosh Chodesh stando attenti al testamento di Rabbì Yehudàh HeChassid ז"ל.
Ho trovato inoltre nel Chazon 'Ovadiàh (262-263 Omer 36 e nota 51) che riporta una facilitazione nel caso si abbia grande necessità di radersi la barba, di radesela ogni venerdì per Shabbat Qodesh.
domenica 5 aprile 2009
1.9 התנ"ך Il Tanach
Questi libri sono suddivisi in due tipologie:
- נביאים I Neviim - relative ai profeti, composto da otto libri : (1) י'ושוע Yehoshu'a, (2) שופטים Shofetim, (3) שמואל Shemuel [A e B], (4) מלכים Melachim [A e B], (5) ישעי' Yeshayah, (6) ירמי' Yermeyah, (7) יחזקאל Yecheskel, (8) תרי עשר I Terè 'Assar ~ lett. i dodici, che comprende la raccolta degli scritti relativi a 12 profeti che sono (1) הושע Hosheah, (2) יואל Yoel , (3) עמוס 'Amos, (4) עובדי' Ovadiah, (5) יונה Yonàh, (6) מיכה Michàh, (7) נחום Nachum, (8) חבקוק Chavaquq, (9) צפני' Zefaniàh, (10) חגי Chaggai, (11) זכרי' Zechariàh, (12) מלאכי Malachì.
- כתובים I Ketuvim ~gli scritti, macrogruppo di undici libri: (1) תהילים Tehillim, (2) משלי Mishlè, (3) איוב Yiov, (4) שיר השירים Shir Ha-Shirim, (5) רות Ruth, (6) איכ
- ה Echàh, (7) קהלת Kohelet, (8) אסתר Ester, (9) דניאל Daniel, (10) עזרא ונחמי' Ezrà & Nechemiàh, (11) דברי הימים Divrè HaYamim [A & B].
Nei libri dei Neviim vengono narrate le parole di HQB"H che richiama il popolo d’Israele e altri popoli per tornare indietro dalla strada malvagia e dalla loro fede errata, e per salvaguardare la Toràh che è stata data sul Sinai.
Nei libri dei Ketuvim ci sono canti sacri, parole di etica, racconti di miracoli per rafforzare la fede in HQB”H e destinate all'aumento dell'amore verso la Toràh.
In questi libri sono presenti tanti versetti dalla quale s'imparano norme e mizwot; è necessario sapere che non sono "mizwot nuove", ma sono mizwot la cui origine è Toràh orale, sotto forma di Halakhàh leMoshèh MiSinai, che sono stati affiancati a versetti dai Neviim; per questo vengono chiamati דברי קבלה Divre Qaballàh ~ n.l. parole ricevute.
In totale abbiamo: 5 libri della Toràh, 8 libri dei Neviim e 11 libri dei Ketuvim, per un totale di 24 libri che vengono chiamati כתבי הקודש Kitvè HaQodesh ~ Scritti Sacri o Tanach תנ״ך che è un acronimo dato dalle iniziali delle parole תורה Toràh, נביאים Neviim e כתובים Ketuvim.
Nella macrocategoria dei Ketuvim troviamo i testi di: Rut, Qohelet, Shir HaShirim, Echàh ed Ester che vengono chiamati nel Talmud anche col nome di מגילות Meghillot.