lunedì 12 aprile 2010

עומר 'Omer - 5. Usi durante il periodo dell'Omer

Parte del periodo dell''Omer è segnato da un'evento molto duro che ha segnato il popolo ebraico (Yevamot 62b) la morte di 12.000 coppie di studenti di Rabbì 'Aqivà nel giro di 33 giorni.

La ghemarà in massechet Yevamot (62b) spiega che il motivo della loro morte è che non hanno onorato l'uno l'altro come avrebbero dovuto.
Chiaramente non significa, chas veshalom, come ogni tanto purtroppo si sente, che abbiano mancato di rispetto l'uno l'altro, ma semplicemente che non hanno dato il rispetto adeguato al loro ruolo di talmidè chakhamim.

Fatta questa breve premessa, passiamo alla parte halakhica ad essa associata.
Sono nati tanti usi di "semi-lutto" per ricordare questa serie di eventi tragici, per la durata di circa 33 giorni.

I tempi
Abbiamo usi differenti in merito ai tempi di divieto:
  • Fino al 33° giorno dell''Omer. Compreso. Questa è l'opinione di Maran Rabbenu Yosssef Qaro ז"ל nello Shulchan 'Aruch (Orach Chajim 493), e di fatto è l'uso della maggior parte delle comunità sefaradite.
  • Dal giorno di Rosh Chodesh Yiar fino a poco prima di Shavu'ot. Escluso il giorno di Lag Ba'Omer stesso nella quale tutto è permesso. Così è l'opinione del Ramà e di molte comunità ashkenazite. Quanti giorni di permesso prima di Shavu'ot è dipendente dall'uso.
  • Fino al 49° giorno. Relativo solo al tagliarsi i capelli, secondo l'Arizal, che sostiene che il motivo della morte degli allievi non è il principale. Nel caso in cui il 49° giorno sia Shabbat Qodesh abbiamo una discussione accesa tra i poseqim.
I divieti
  • Danze e balli. L'autore del Maghen Avraham riporta che si usa non  danzare e ballare in questi giorni. Da questo nasce di fatto la rigorosità di vietare l'ascolto di musica strumentale per 33 giorni.
    • La musica vocale che è di lode ad HQB"H è permessa [cfr. Chazon 'Ovadiàh (Yom Tov pag. 258.33]
  • Sposarsi. Per 33 giorni l'uso è di non sposarsi (O.C. 493:1), ma è sempre permesso fidanzarsi, affinchè non lo preceda qualcun altro.[Cfr. Chazon 'Ovadiàh - Yom Tov pag.256.30 che riporta che il periodo dell'uso è dipendente dall'uso del mario]
  • Tagliarsi i capelli. (O.C.493:2). Il Chazon 'Ovadiàh (262.36.50) riporta che sarebbe opportuno fare così anche con la barba. Chi è ba'al berit - quindi il padre del bambino, il sandaq e il mohel si tagliano barba e capelli nello stesso giorno, prima del berit.
Sul radersi la barba
Abbiamo diverse opinioni tra i poseqim: (a) c'è chi vieta alla stessa stregua dei capelli, perchè non abbiamo trovato distinzione, (b) c'è chi dice che un atteggiamento opportuno [Chazon 'Ovadiàh 262:36]
Sapendo che per molti è difficile ai giorni nostri tenere la barba lunga, ci sono alcune facilitazioni che Rav 'Ovadiàh Yossef raccoglie per facilitare [cfr. Chazon 'Ovadiàh 262:36]:
  • Rosh Chodesh Yiar. Solo per chi non usa secondo l'opinione della Zavaat Rabbenu Yehudàh Ha-Chassid, che vieta ad ogni Rosh Chodesh di radersi barba e capelli, chi segue quell'opinione può radersi la barba la vigilia di Rosh Chodesh Yiar.
  • 'Erev Shabbat Qodesh. Nel caso sia estremamente necessario ogni 'erev Shabbat Qodesh (ven) è possibile radersi la barba per l'onore di Shabbat Qodesh.
Aggiungo in nota che è sempre possibile tagliarsi le unghie, sulle quali non sussieste alcun divieto (Cfr. Chazon 'Ovadiàh 262:36).

Sheechejianu
C'è chi usa evitare di recitare la berakhàh di Sheechejianu durante i 33 giorni di divieto.
Riporto in sintesi l'opinione nel Chazon 'Ovadiàh (259:34) - sulla frutta nuova è possibile sempre recitare la berakhàh di sheechjianu, mentre sugli abiti è meglio stare attenti da Rosh Chodesh Yiar in poi. Nel caso di necessità è possibile indossarlo durante Shabbat Qodesh.
Nel caso di un bar mizwàh o berit milàh è possibile facilitare.

Pirkè Avot
Si usa che ogni Shabbat Qodesh, a partire dalla seconda settimana, quindi dal Shabbat successivo a Pessach si studiano i Pirkè Avot, un capitolo a settimana.
L'uso sefaradita lo fa proseguire fino a Shavu'ot, mentre gli ashkenaziti proseguono per un periodo più prolungato (differente dagli usi).

domenica 11 aprile 2010

עומר 'Omer - 1. Introduzione

Dalla sera del secondo giorno di Pessach si comincia a contare l''Omer.
Ogni sera si aggiunge al conteggio del giorno precedente un giorno, fino a quando arriviamo al 49° giorno, ultimo giorno del conteggio dell''Omer.
Il 50° giorno è poi il giorno di Shavu'ot, seguito poi fuori da Eretz Israel dal secondo giorno di Shavu'ot.
Il conto parte in corrispondenza al giorno in cui, quando il Bet Ha-Miqdash era in piedi si portava l''Omer cioè un'offerta basata sulle prime spighe di grano che crescevano proprio in quel periodo.
Nel capitolo "Rabbì Ishma'el" in massechet Menachot viene illustrato l procedimento per ottenere questa offerta.

Tale offerta segnava anche il tempo in cui c'era il cambio tra חדש "Chadash" ~ lett. "nuovo" e ישן "Yashan" ~ lett. "vecchio", cioè tutte le spighe che non avevano portato almeno un terzo della normale crescita delle spighe nell'ultima "portata" d''Omer. Di fatto abbiamo un divieto della Toràh di mangiare "Chadash"per tutto l'anno; dopo la distruzione del Bet Ha-Miqdash i chakhamim hanno fissato che anzichè dal giorno dell'offerta dell''Omer (16 di Nissan), si inizi a considerare Yashan solo dal giorno successivo (17 di Nissan) per ovviare al problema dell''Omer nel giorno in cui verrà ricostruito il Bet Ha-Miqdash בב"א. 

venerdì 9 aprile 2010

Chodesh Yiar 5770

Rosh Chodesh dura 2 giorni: nel 5770 cade il 30° di Nissan (mer 14 apr 2010) e il 1° di Yiar (gio 15 apr 2010) 
Non si recitano Tachanunim e si recita l'Hallel non completo, seguito da Sefer Toràh e da Mussaf; inoltre si aggiunge il brano di "Ya'alè Veyavò" nella 'amidàh e nella birkat Ha-Mazon.

Il Molad: cade mer notte (14 apr) alle 3:55 e 14 chalaqim

Pertanto la Birkat Ha-Levanàh:

  • Per gli ashkenaziti che attendono 3 giorni inizia: la notte del 4 di Yiar, Motzaè Shabbat Qodesh Tazrià Metzoràh (tra mer 17 mar e gio 18 mar).

  • Per i sefaraditi e gli ashkenaziti che attendono 7 giorni inizia: la notte del 9 Yiar (tra mer 22 - gio 23 apr).

  • E termina: la notte del 15 Nissan (tra mer 28 - gio 29 apr) alle 22.17 israeliane
Particolarità di questo mese:
1. פסח שני Pessach Shenì. (mer 28 apr '10) Il 14 di Yiar, un mese dopo il giorno in cui si sacrificava il Qorban Pessach, chi non ha avuto la possiblità di sacrificarlo ne ha l'obbligo. Di fatto oggigiorno, poichè nell'ultimo Pessach non abbiamo ancora visto ricostruito il Bet Ha-Miqdash non sarà comunque possible.
In tale giorno non si recitano Tachanunim e c'è l'uso di mangiare la matzàh; per i sefaraditi la sua berakhàh durante l'anno è mezonot [anche se sarebbe opportuno mangiarlo nel mezzo di un pasto a base di pane per uscire dal dubbio - cfr. Yechavè Da'at sull'argomento], per gli ashkenaziti ha-motzì.
2. ל"ג בעומר Lag Ba'Omer, 33° giorno dell'Omer. Avendo un calendario fisso, oggigiorno cade sempre il 18 di Yiar. Non si recitano tachanunim. (dom 2 mag nel 5770 /'10 secondo il loro conto)

Si prosegue con il conteggio dell'Omer.

Chodesh Tov

P.s. vi ricordo prima di Rosh Chodesh di recitare la Birkat Ha-Ylanot http://toratimmecha.blogspot.com/search/label/Birkat%20Ha-Ilanot

domenica 28 marzo 2010

Nesiim - 13° giorno

Nesiim - 13 e ultimo giorno
וַיְדַבֵּר יְהוָה אֶל-מֹשֶׁה לֵּאמֹר.
דַּבֵּר אֶל-אַהֲרֹן וְאָמַרְתָּ אֵלָיו בְּהַעֲלֹתְךָ אֶת-הַנֵּרֹת אֶל-מוּל פְּנֵי הַמְּנוֹרָה יָאִירוּ שִׁבְעַת הַנֵּרוֹת.
וַיַּעַשׂ כֵּן אַהֲרֹן אֶל-מוּל פְּנֵי הַמְּנוֹרָה הֶעֱלָה נֵרֹתֶיהָ כַּאֲשֶׁר צִוָּה יְהוָה אֶת-מֹשֶׁה.
וְזֶה מַעֲשֵׂה הַמְּנֹרָה מִקְשָׁה זָהָב עַד-יְרֵכָהּ עַד-פִּרְחָהּ מִקְשָׁה הִוא כַּמַּרְאֶה אֲשֶׁר הֶרְאָה יְהוָה אֶת-מֹשֶׁה כֵּן עָשָׂה אֶת-הַמְּנֹרָה.

C'è chi aggiunge dal libro di Zekariàh [2:14- 
רָנִּי וְשִׂמְחִי בַּת-צִיּוֹן כִּי הִנְנִי-בָא וְשָׁכַנְתִּי בְתוֹכֵךְ נְאֻם-יְהוָה.
וְנִלְווּ גוֹיִם רַבִּים אֶל-יְהוָה בַּיּוֹם הַהוּא וְהָיוּ לִי לְעָם וְשָׁכַנְתִּי בְתוֹכֵךְ וְיָדַעַתְּ כִּי-יְהוָה צְבָאוֹת שְׁלָחַנִי אֵלָיִךְ.
וְנָחַל יְהוָה אֶת-יְהוּדָה חֶלְקוֹ עַל אַדְמַת הַקֹּדֶשׁ וּבָחַר עוֹד בִּירוּשָׁלִָם.
הַס כָּל-בָּשָׂר מִפְּנֵי יְהוָה כִּי נֵעוֹר מִמְּעוֹן קָדְשׁוֹ. 

א וַיַּרְאֵנִי אֶת-יְהוֹשֻׁעַ הַכֹּהֵן הַגָּדוֹל עֹמֵד לִפְנֵי מַלְאַךְ יְהוָה וְהַשָּׂטָן עֹמֵד עַל-יְמִינוֹ לְשִׂטְנוֹ.
ב וַיֹּאמֶר יְהוָה אֶל-הַשָּׂטָן יִגְעַר יְהוָה בְּךָ הַשָּׂטָן וְיִגְעַר יְהוָה בְּךָ הַבֹּחֵר בִּירוּשָׁלִָם הֲלוֹא זֶה אוּד מֻצָּל מֵאֵשׁ.
 ג וִיהוֹשֻׁעַ הָיָה לָבֻשׁ בְּגָדִים צוֹאִים וְעֹמֵד לִפְנֵי הַמַּלְאָךְ.
ד וַיַּעַן וַיֹּאמֶר אֶל-הָעֹמְדִים לְפָנָיו לֵאמֹר הָסִירוּ הַבְּגָדִים הַצֹּאִים מֵעָלָיו וַיֹּאמֶר אֵלָיו רְאֵה הֶעֱבַרְתִּי מֵעָלֶיךָ עֲו‍ֹנֶךָ וְהַלְבֵּשׁ אֹתְךָ מַחֲלָצוֹת.
ה וָאֹמַר יָשִׂימוּ צָנִיף טָהוֹר עַל-רֹאשׁוֹ וַיָּשִׂימוּ הַצָּנִיף הַטָּהוֹר עַל-רֹאשׁוֹ וַיַּלְבִּשֻׁהוּ בְּגָדִים וּמַלְאַךְ יְהוָה עֹמֵד.
ו וַיָּעַד מַלְאַךְ יְהוָה בִּיהוֹשֻׁעַ לֵאמֹר.
ז כֹּה-אָמַר יְהוָה צְבָאוֹת אִם-בִּדְרָכַי תֵּלֵךְ וְאִם אֶת-מִשְׁמַרְתִּי תִשְׁמֹר וְגַם-אַתָּה תָּדִין אֶת-בֵּיתִי וְגַם תִּשְׁמֹר אֶת-חֲצֵרָי וְנָתַתִּי לְךָ מַהְלְכִים בֵּין הָעֹמְדִים הָאֵלֶּה.
ח שְׁמַע-נָא יְהוֹשֻׁעַ הַכֹּהֵן הַגָּדוֹל אַתָּה וְרֵעֶיךָ הַיֹּשְׁבִים לְפָנֶיךָ כִּי-אַנְשֵׁי מוֹפֵת הֵמָּה כִּי-הִנְנִי מֵבִיא אֶת-עַבְדִּי צֶמַח.
ט כִּי הִנֵּה הָאֶבֶן אֲשֶׁר נָתַתִּי לִפְנֵי יְהוֹשֻׁעַ עַל-אֶבֶן אַחַת שִׁבְעָה עֵינָיִם הִנְנִי מְפַתֵּחַ פִּתֻּחָהּ נְאֻם יְהוָה צְבָאוֹת וּמַשְׁתִּי אֶת-עֲו‍ֹן הָאָרֶץ-הַהִיא בְּיוֹם אֶחָד.
י בַּיּוֹם הַהוּא נְאֻם יְהוָה צְבָאוֹת תִּקְרְאוּ אִישׁ לְרֵעֵהוּ אֶל-תַּחַת גֶּפֶן וְאֶל-תַּחַת תְּאֵנָה.

א וַיָּשָׁב הַמַּלְאָךְ הַדֹּבֵר בִּי וַיְעִירֵנִי כְּאִישׁ אֲשֶׁר-יֵעוֹר מִשְּׁנָתוֹ.
ב וַיֹּאמֶר אֵלַי מָה אַתָּה רֹאֶה ויאמר (וָאֹמַר) רָאִיתִי וְהִנֵּה מְנוֹרַת זָהָב כֻּלָּהּ וְגֻלָּהּ עַל-רֹאשָׁהּ וְשִׁבְעָה נֵרֹתֶיהָ עָלֶיהָ שִׁבְעָה וְשִׁבְעָה מוּצָקוֹת לַנֵּרוֹת אֲשֶׁר עַל-רֹאשָׁהּ.
ג וּשְׁנַיִם זֵיתִים עָלֶיהָ אֶחָד מִימִין הַגֻּלָּה וְאֶחָד עַל-שְׂמֹאלָהּ.
ד וָאַעַן וָאֹמַר אֶל-הַמַּלְאָךְ הַדֹּבֵר בִּי לֵאמֹר מָה-אֵלֶּה אֲדֹנִי.
ה וַיַּעַן הַמַּלְאָךְ הַדֹּבֵר בִּי וַיֹּאמֶר אֵלַי הֲלוֹא יָדַעְתָּ מָה-הֵמָּה אֵלֶּה וָאֹמַר לֹא אֲדֹנִי.
ו וַיַּעַן וַיֹּאמֶר אֵלַי לֵאמֹר זֶה דְּבַר-יְהוָה אֶל-זְרֻבָּבֶל לֵאמֹר לֹא בְחַיִל וְלֹא בְכֹחַ כִּי אִם-בְּרוּחִי אָמַר יְהוָה צְבָאוֹת.
ז מִי-אַתָּה הַר-הַגָּדוֹל לִפְנֵי זְרֻבָּבֶל לְמִישֹׁר וְהוֹצִיא אֶת-הָאֶבֶן הָרֹאשָׁה תְּשֻׁאוֹת חֵן חֵן לָהּ.

venerdì 26 marzo 2010

Nesiim - 12° giorno

Nesiim del 12° giorno, come d'abitudine lo pubblico oggi per Shabbat Qodesh:

בְּיוֹם שְׁנֵים עָשָׂר יוֹם נָשִׂיא לִבְנֵי נַפְתָּלִי אֲחִירַע בֶּן-עֵינָן.
קָרְבָּנוֹ קַעֲרַת-כֶּסֶף אַחַת שְׁלֹשִׁים וּמֵאָה מִשְׁקָלָהּ מִזְרָק אֶחָד כֶּסֶף שִׁבְעִים שֶׁקֶל בְּשֶׁקֶל הַקֹּדֶשׁ שְׁנֵיהֶם מְלֵאִים סֹלֶת בְּלוּלָה בַשֶּׁמֶן לְמִנְחָה.
כַּף אַחַת עֲשָׂרָה זָהָב מְלֵאָה קְטֹרֶת.
פַּר אֶחָד בֶּן-בָּקָר אַיִל אֶחָד כֶּבֶשׂ-אֶחָד בֶּן-שְׁנָתוֹ לְעֹלָה.
שְׂעִיר-עִזִּים אֶחָד לְחַטָּאת.
וּלְזֶבַח הַשְּׁלָמִים בָּקָר שְׁנַיִם אֵילִם חֲמִשָּׁה עַתֻּדִים חֲמִשָּׁה כְּבָשִׂים בְּנֵי-שָׁנָה חֲמִשָּׁה זֶה קָרְבַּן אֲחִירַע בֶּן-עֵינָן.

http://kodesh.snunit.k12.il/i/tr/t0407.htm

Nesiim - 11° giorno

I Nesiim dell'11° giorno (scusate il ritardo):
בְּיוֹם עַשְׁתֵּי עָשָׂר יוֹם נָשִׂיא לִבְנֵי אָשֵׁר פַּגְעִיאֵל בֶּן-עָכְרָן.
קָרְבָּנוֹ קַעֲרַת-כֶּסֶף אַחַת שְׁלֹשִׁים וּמֵאָה מִשְׁקָלָהּ מִזְרָק אֶחָד כֶּסֶף שִׁבְעִים שֶׁקֶל בְּשֶׁקֶל הַקֹּדֶשׁ שְׁנֵיהֶם מְלֵאִים סֹלֶת בְּלוּלָה בַשֶּׁמֶן לְמִנְחָה.
כַּף אַחַת עֲשָׂרָה זָהָב מְלֵאָה קְטֹרֶת.
פַּר אֶחָד בֶּן-בָּקָר אַיִל אֶחָד כֶּבֶשׂ-אֶחָד בֶּן-שְׁנָתוֹ לְעֹלָה.
שְׂעִיר-עִזִּים אֶחָד לְחַטָּאת.
וּלְזֶבַח הַשְּׁלָמִים בָּקָר שְׁנַיִם אֵילִם חֲמִשָּׁה עַתֻּדִים חֲמִשָּׁה כְּבָשִׂים בְּנֵי-שָׁנָה חֲמִשָּׁה זֶה קָרְבַּן פַּגְעִיאֵל בֶּן-עָכְרָן.

giovedì 25 marzo 2010

Nesiim - 10° giorno

Nesiim - 10° giorno del mese di Nissan
בַּיּוֹם, הָעֲשִׂירִי, נָשִׂיא, לִבְנֵי דָן--אֲחִיעֶזֶר, בֶּן-עַמִּישַׁדָּי.
קָרְבָּנוֹ קַעֲרַת-כֶּסֶף אַחַת, שְׁלֹשִׁים וּמֵאָה מִשְׁקָלָהּ, מִזְרָק אֶחָד כֶּסֶף, שִׁבְעִים שֶׁקֶל בְּשֶׁקֶל הַקֹּדֶשׁ; שְׁנֵיהֶם מְלֵאִים, סֹלֶת בְּלוּלָה בַשֶּׁמֶן--לְמִנְחָה.
כַּף אַחַת עֲשָׂרָה זָהָב, מְלֵאָה קְטֹרֶת.
פַּר אֶחָד בֶּן-בָּקָר, אַיִל אֶחָד כֶּבֶשׂ-אֶחָד בֶּן-שְׁנָתוֹ--לְעֹלָה.
שְׂעִיר-עִזִּים אֶחָד, לְחַטָּאת.
וּלְזֶבַח הַשְּׁלָמִים, בָּקָר שְׁנַיִם, אֵילִם חֲמִשָּׁה עַתֻּדִים חֲמִשָּׁה, כְּבָשִׂים בְּנֵי-שָׁנָה חֲמִשָּׁה: זֶה קָרְבַּן אֲחִיעֶזֶר, בֶּן-עַמִּישַׁדָּי

[Tratto da Mechon Mamre: http://www.mechon-mamre.org/i/t/t0407.htm]

mercoledì 24 marzo 2010

Nesiim - 9° giorno

Nesiim - 9° giorno del mese di Nissan:

בַּיּוֹם, הַתְּשִׁיעִי, נָשִׂיא, לִבְנֵי בִנְיָמִן--אֲבִידָן, בֶּן-גִּדְעֹנִי.
קָרְבָּנוֹ קַעֲרַת-כֶּסֶף אַחַת, שְׁלֹשִׁים וּמֵאָה מִשְׁקָלָהּ, מִזְרָק אֶחָד כֶּסֶף, שִׁבְעִים שֶׁקֶל בְּשֶׁקֶל הַקֹּדֶשׁ; שְׁנֵיהֶם מְלֵאִים, סֹלֶת בְּלוּלָה בַשֶּׁמֶן--לְמִנְחָה.
כַּף אַחַת עֲשָׂרָה זָהָב, מְלֵאָה קְטֹרֶת.
פַּר אֶחָד בֶּן-בָּקָר, אַיִל אֶחָד כֶּבֶשׂ-אֶחָד בֶּן-שְׁנָתוֹ--לְעֹלָה.
שְׂעִיר-עִזִּים אֶחָד, לְחַטָּאת.
וּלְזֶבַח הַשְּׁלָמִים, בָּקָר שְׁנַיִם, אֵילִם חֲמִשָּׁה עַתֻּדִים חֲמִשָּׁה, כְּבָשִׂים בְּנֵי-שָׁנָה חֲמִשָּׁה: זֶה קָרְבַּן אֲבִידָן, בֶּן-גִּדְעֹנִי

[Tratto da Mechon Mamre: http://www.mechon-mamre.org/i/t/t0407.htm]

martedì 23 marzo 2010

Nesiim - 8° giorno

Nesiim dell'8° giorno di Nissan:
בַּיּוֹם, הַשְּׁמִינִי, נָשִׂיא, לִבְנֵי מְנַשֶּׁה--גַּמְלִיאֵל, בֶּן-פְּדָהצוּר.
קָרְבָּנוֹ קַעֲרַת-כֶּסֶף אַחַת, שְׁלֹשִׁים וּמֵאָה מִשְׁקָלָהּ, מִזְרָק אֶחָד כֶּסֶף, שִׁבְעִים שֶׁקֶל בְּשֶׁקֶל הַקֹּדֶשׁ; שְׁנֵיהֶם מְלֵאִים, סֹלֶת בְּלוּלָה בַשֶּׁמֶן--לְמִנְחָה.
כַּף אַחַת עֲשָׂרָה זָהָב, מְלֵאָה קְטֹרֶת.
פַּר אֶחָד בֶּן-בָּקָר, אַיִל אֶחָד כֶּבֶשׂ-אֶחָד בֶּן-שְׁנָתוֹ--לְעֹלָה.
שְׂעִיר-עִזִּים אֶחָד, לְחַטָּאת.
וּלְזֶבַח הַשְּׁלָמִים, בָּקָר שְׁנַיִם, אֵילִם חֲמִשָּׁה עַתֻּדִים חֲמִשָּׁה, כְּבָשִׂים בְּנֵי-שָׁנָה חֲמִשָּׁה: זֶה קָרְבַּן גַּמְלִיאֵל, בֶּן-פְּדָהצוּר

[Tratto da Mechon Mamre: http://www.mechon-mamre.org/i/t/t0407.htm]

lunedì 22 marzo 2010

Nesiim - 7° giorno

Nesiim - 7° giorno del mese di Nissan:

בַּיּוֹם, הַשְּׁבִיעִי, נָשִׂיא, לִבְנֵי אֶפְרָיִם--אֱלִישָׁמָע, בֶּן-עַמִּיהוּד.
קָרְבָּנוֹ קַעֲרַת-כֶּסֶף אַחַת, שְׁלֹשִׁים וּמֵאָה מִשְׁקָלָהּ, מִזְרָק אֶחָד כֶּסֶף, שִׁבְעִים שֶׁקֶל בְּשֶׁקֶל הַקֹּדֶשׁ; שְׁנֵיהֶם מְלֵאִים, סֹלֶת בְּלוּלָה בַשֶּׁמֶן--לְמִנְחָה.
כַּף אַחַת עֲשָׂרָה זָהָב, מְלֵאָה קְטֹרֶת.
פַּר אֶחָד בֶּן-בָּקָר, אַיִל אֶחָד כֶּבֶשׂ-אֶחָד בֶּן-שְׁנָתוֹ--לְעֹלָה. נב שְׂעִיר-עִזִּים אֶחָד, לְחַטָּאת.
וּלְזֶבַח הַשְּׁלָמִים, בָּקָר שְׁנַיִם, אֵילִם חֲמִשָּׁה עַתֻּדִים חֲמִשָּׁה, כְּבָשִׂים בְּנֵי-שָׁנָה חֲמִשָּׁה: זֶה קָרְבַּן אֱלִישָׁמָע, בֶּן-עַמִּיהוּד.

[Tratto da Mecon Mamre]

domenica 21 marzo 2010

Nesiim - 6° giorno

Nesiim del 6° giorno del mese di Nissan:

בַּיּוֹם, הַשִּׁשִּׁי, נָשִׂיא, לִבְנֵי גָד--אֶלְיָסָף, בֶּן-דְּעוּאֵל.
קָרְבָּנוֹ קַעֲרַת-כֶּסֶף אַחַת, שְׁלֹשִׁים וּמֵאָה מִשְׁקָלָהּ, מִזְרָק אֶחָד כֶּסֶף, שִׁבְעִים שֶׁקֶל בְּשֶׁקֶל הַקֹּדֶשׁ; שְׁנֵיהֶם מְלֵאִים, סֹלֶת בְּלוּלָה בַשֶּׁמֶן--לְמִנְחָה.
כַּף אַחַת עֲשָׂרָה זָהָב, מְלֵאָה קְטֹרֶת. מה פַּר אֶחָד בֶּן-בָּקָר, אַיִל אֶחָד כֶּבֶשׂ-אֶחָד בֶּן-שְׁנָתוֹ--לְעֹלָה.
שְׂעִיר-עִזִּים אֶחָד, לְחַטָּאת.
וּלְזֶבַח הַשְּׁלָמִים, בָּקָר שְׁנַיִם, אֵילִם חֲמִשָּׁה עַתֻּדִים חֲמִשָּׁה, כְּבָשִׂים בְּנֵי-שָׁנָה חֲמִשָּׁה: זֶה קָרְבַּן אֶלְיָסָף, בֶּן-דְּעוּאֵל

venerdì 19 marzo 2010

Nesiim - 5° giorno

Ecco i nesiim del 5° giorno:

בַּיּוֹם, הַחֲמִישִׁי, נָשִׂיא, לִבְנֵי שִׁמְעוֹן--שְׁלֻמִיאֵל, בֶּן-צוּרִישַׁדָּי.
קָרְבָּנוֹ קַעֲרַת-כֶּסֶף אַחַת, שְׁלֹשִׁים וּמֵאָה מִשְׁקָלָהּ, מִזְרָק אֶחָד כֶּסֶף, שִׁבְעִים שֶׁקֶל בְּשֶׁקֶל הַקֹּדֶשׁ; שְׁנֵיהֶם מְלֵאִים, סֹלֶת בְּלוּלָה בַשֶּׁמֶן--לְמִנְחָה.
כַּף אַחַת עֲשָׂרָה זָהָב, מְלֵאָה קְטֹרֶת. לט פַּר אֶחָד בֶּן-בָּקָר, אַיִל אֶחָד כֶּבֶשׂ-אֶחָד בֶּן-שְׁנָתוֹ--לְעֹלָה.
שְׂעִיר-עִזִּים אֶחָד, לְחַטָּאת.
וּלְזֶבַח הַשְּׁלָמִים, בָּקָר שְׁנַיִם, אֵילִם חֲמִשָּׁה עַתֻּדִים חֲמִשָּׁה, כְּבָשִׂים בְּנֵי-שָׁנָה חֲמִשָּׁה: זֶה קָרְבַּן שְׁלֻמִיאֵל, בֶּן-צוּרִישַׁדָּי.

Tratto da Mechon Mamre

Nesiim - 4° giorno

I nesiim del 4° giorno:
בַּיּוֹם, הָרְבִיעִי, נָשִׂיא, לִבְנֵי רְאוּבֵן--אֱלִיצוּר, בֶּן-שְׁדֵיאוּר. 
 קָרְבָּנוֹ קַעֲרַת-כֶּסֶף אַחַת, שְׁלֹשִׁים וּמֵאָה מִשְׁקָלָהּ, מִזְרָק אֶחָד כֶּסֶף, שִׁבְעִים שֶׁקֶל בְּשֶׁקֶל הַקֹּדֶשׁ; שְׁנֵיהֶם מְלֵאִים, סֹלֶת בְּלוּלָה בַשֶּׁמֶן--לְמִנְחָה.
כַּף אַחַת עֲשָׂרָה זָהָב, מְלֵאָה קְטֹרֶת.
פַּר אֶחָד בֶּן-בָּקָר, אַיִל אֶחָד כֶּבֶשׂ-אֶחָד בֶּן-שְׁנָתוֹ--לְעֹלָה.
שְׂעִיר-עִזִּים אֶחָד, לְחַטָּאת.
וּלְזֶבַח הַשְּׁלָמִים, בָּקָר שְׁנַיִם, אֵילִם חֲמִשָּׁה עַתֻּדִים חֲמִשָּׁה, כְּבָשִׂים בְּנֵי-שָׁנָה חֲמִשָּׁה: זֶה קָרְבַּן אֱלִיצוּר, בֶּן-שְׁדֵיאוּר. {פ}

giovedì 18 marzo 2010

Nesiim - 3° giorno

Ecco il testo minimo dei Nesiim relativo al 3° giorno di Nissn
 בַּיּוֹם, הַשְּׁלִישִׁי, נָשִׂיא, לִבְנֵי זְבוּלֻן--אֱלִיאָב, בֶּן-חֵלֹן.
 קָרְבָּנוֹ קַעֲרַת-כֶּסֶף אַחַת, שְׁלֹשִׁים וּמֵאָה מִשְׁקָלָהּ, מִזְרָק אֶחָד כֶּסֶף, שִׁבְעִים שֶׁקֶל בְּשֶׁקֶל הַקֹּדֶשׁ; שְׁנֵיהֶם מְלֵאִים, סֹלֶת בְּלוּלָה בַשֶּׁמֶן--לְמִנְחָה. 
 כַּף אַחַת עֲשָׂרָה זָהָב, מְלֵאָה קְטֹרֶת. כז פַּר אֶחָד בֶּן-בָּקָר, אַיִל אֶחָד כֶּבֶשׂ-אֶחָד בֶּן-שְׁנָתוֹ--לְעֹלָה.
שְׂעִיר-עִזִּים אֶחָד, לְחַטָּאת.
וּלְזֶבַח הַשְּׁלָמִים, בָּקָר שְׁנַיִם, אֵילִם חֲמִשָּׁה עַתֻּדִים חֲמִשָּׁה, כְּבָשִׂים בְּנֵי-שָׁנָה חֲמִשָּׁה: זֶה קָרְבַּן אֱלִיאָב, בֶּן-חֵלֹן. {פ}



[Tratto dal sito di Mechon Mamre]

mercoledì 17 marzo 2010

Orari Shabbath Vaykrà

Orari Shabbath Vaykrà
19/20 mar '10 –5 Nissan 5770

Entrata Ven 19 mar '10

Uscita Sab 20 mar '10

Milano

18.04

19.16

Roma

18.02

19.08

Firenze

18.06

19.13

Ancona

17.57

19.04

Bologna

18.06

19.12

Genova

18.16

19.22

Napoli

17.55

19.01

Pisa

18.10

19.16

Torino

18.21

19.27

Trieste

17.56

19.03

Venezia

18.02

19.08

Verona

18.07

19.14

Orari tratti dal Lunario ebraico 5770

Shabbat Shalom

Nesiim - 2° giorno

Ieri abbiamo cominciato a leggere le parashiot dei Nesiim; avendo visto in molti luoghi la dimenticanza sul fatto ho pensato di riportare ogni giorno il minimo indispensabile cioè la parashàh relativa al giorno stesso...
ci sono vari usi per le aggiunte, ma quelle sono trovabili eventualmente nei siddurim, ognuno a seconda dell'uso che segue. Questo di seguito è il minimo.

בַּיּוֹם, הַשֵּׁנִי, הִקְרִיב, נְתַנְאֵל בֶּן-צוּעָר--נְשִׂיא, יִשָּׂשכָר.

הִקְרִב אֶת-קָרְבָּנוֹ קַעֲרַת-כֶּסֶף אַחַת, שְׁלֹשִׁים וּמֵאָה מִשְׁקָלָהּ, מִזְרָק אֶחָד כֶּסֶף, שִׁבְעִים שֶׁקֶל בְּשֶׁקֶל הַקֹּדֶשׁ; שְׁנֵיהֶם מְלֵאִים, סֹלֶת בְּלוּלָה בַשֶּׁמֶן--לְמִנְחָה.

כַּף אַחַת עֲשָׂרָה זָהָב, מְלֵאָה קְטֹרֶת. כא פַּר אֶחָד בֶּן-בָּקָר, אַיִל אֶחָד כֶּבֶשׂ-אֶחָד בֶּן-שְׁנָתוֹ--לְעֹלָה. 
 שְׂעִיר-עִזִּים אֶחָד, לְחַטָּאת. וּלְזֶבַח הַשְּׁלָמִים, בָּקָר שְׁנַיִם, אֵילִם חֲמִשָּׁה עַתֻּדִים חֲמִשָּׁה, כְּבָשִׂים בְּנֵי-שָׁנָה חֲמִשָּׁה: זֶה קָרְבַּן נְתַנְאֵל, בֶּן-צוּעָר. {פ}

[Il testo è tratto da Mechon Mamre]

lunedì 15 marzo 2010

Continuando col summo

Continua il piccolo sommario dei capitoli per facilitare la lettura di Pninè Daat.

2.1 la Berakhàh
2.2 Le tipologie di Berakhot
-> 2.2.1 Commento:Tipologie di Berakhot – Birkot Ha-Nehenin – Introduzione
-> 2.2.2 Commento:Tipologie di Berakhot – Birkot Ha-Nehenin – Le Berakhot Rishonot principali
-> 2.2.3 Tipologie di Berakhot – Birkot Ha-Nehenin – Fondamenti sulle Unità di Misura - Ke-Zait
2.3 la formulazione delle Berakhot
2.4 שם ומלכות - Shem uMalchut
-> 2.2.4.1 Tipologie di Berakhot – Birkot Ha-Nehenin – Berakhot Acharonot
-> 2.2.4.2 Tipologie di Berakhot – Birkot Ha-Nehenin – Berakhot Acharonot – Birkat Ha-Mazon in brevissima
-> 2.2.4.3 Tipologie di Berakhot – Birkot Ha-Nehenin – Sintesi di Berakhot Acharonot in base alle Berakhot Rishonot
2.5 - COMING SOON
2.6 - COMING SOON
2.7 - COMING SOON
2.8 ברכה לבטלה Berakhàh Levatalàh
2.9. Le condizioni delle Birkot ha-Mizvot
2.10 Birkot Ha-Shvach ~ Le benedizioni di Lode
2.11 Seder ~ Serie di Berakhot
2.12 Attenzione nel recitare le Berakhot
2.13 - COMING SOON
2.14 Barukh Hu uBarukh Shemò
2.15 מברך ושומע Mevarekh veShome’a

I commenti sono sopraelencati sono contrassegnati dal ->.

Nelle prossime settimane B"H continueremo a postare le traduzioni e i commenti e B"H continueremo ad aggiornare questo "mini-sommario-con collegamenti web incorporati"

domenica 14 marzo 2010

2.15 מברך ושומע Mevarekh veShome’a

Due o più persone che abbiano l’obbligo di compiere una mizwàh dipendente dal suono come la lettura della Meghillàh di Ester, il suonare lo Shofar, recitare Qiddush e Havdalàh, non è d’obbligo che ognuno reciti la Berakhàh singolarmente, ma è possibile che la reciti uno soltanto e tutti gli altri ascoltano e escono dall’obbligo, e persino chi è già uscito dall’obbligo della mizwàh può recitare la Berakhàh ancora una volta per fare uscire dall’obbligo gli altri.

E’ però necessario che sussistano due condizioni: (a) colui che benedice e (b) colui che ascolta, entrambi devono avere כונה kavvanàh ~ intenzione particolare: (a) il primo di far uscire dall’obbligo della mizwàh coloro che ascoltano e (b) chi ascolta di ascoltare per uscire dall’obbligo della mizwàh.

C’è differenza tra colui che sente una Berakhàh senza nessuna intenzione e colui che ascolta la berakhàh per uscire dall’obbligo: il primo risponde “Barukh Hu uBarukh Shemò” (cfr. 2.14) e anche “Amen” persino nel caso abbia sentito solamente la fine della Berakhàh; il secondo non dice “Barukh Hu uBarukh Shemò” e ha l’obbligo di ascoltare la Berakhàh dall’inizio fino alla fine per poter rispondere “Amen” per farsi uscire d’obbligo [N.d.R. poiché è considerato come se lui stesso benedisse e per questo deve essere in condizione da recitarla completamente].

giovedì 11 marzo 2010

Chodesh Nissan 5770

Rosh Chodesh dura 1 giorno: nel 5770 cade il 1° di Nissan (mar 16 mar)
Non si recitano Tachanunim e si recita l'Hallel non completo, seguito da Sefer Toràh e da Mussaf; inoltre si aggiunge il brano di "Ya'alè Veyavò" nella 'amidàh e nella birkat Ha-Mazon.

Il Molad: cade lun (15 mar) alle 15:11 e 13chalaqim

Pertanto la Birkat Ha-Levanàh:
  • Per gli ashkenaziti che attendono 3 giorni inizia: la notte del 3 di Nissan (tra mer 18 mar e gio 19 mar), è pertanto oportuno attendere Motzaè Shabbat Vayqrà.
  • Per i sefaraditi e gli ashkenaziti che attendono 7 giorni inizia: la notte del 8 Nissan (tra lun 22 - mar 23 mar)
  • E termina: tutta la notte del 14 Nissan (tra dom 28 - lun 29 mar)

Particolarità di questo mese:

1. נשיאים Nesiim. I primi 12 giorni del mese si leggono particolari brani della Toràh dei Nesiim. (cfr. articolo anno precedente).

2. Vigilia di Pessach - 14 di Nissan (dalla sera tra il 27 e il 28 mar e il 28 mar. stesso)
a sera c'è la mizwàh della Bediqqat Chametz, la mattina il digiuno dei Primogeniti, il termine ultimo della vendita del Chametz, la distruzione del Chametz rimasto.

3. פסח Pessach - dal 15 al 22 Nissan (fuori da Eretz Israel quindi dalla sera di lun 29 mar fino al 6 apr)

Fuori da Eretz Israel i primi due giorni sono giorni di Yom Tov, così come gli ultimi due.
I giorni in mezzo sono giorni di Chol Ha-Mo'ed in cui sono permesse la maggior parte delle מלאכותmelakhot ~ attività.
Lo scopo principale però di questi giorni è lo studio della Toràh.

4. Issru Chag - il giorno dopo il termine di Yom Tov - (fuori da Eretz Israel il 23 Nissan - 7 apr) In questo giorno è opportuno fare una סעודה se'udàh ~ pasto a base di pane durante il giorno; entro chatzot hayom, cioè metà delle ore di luce è necessario avere mangiato qualcosa in quantità maggiore di kezait, circa 30 grammi.

Per tutto il mese di Nissan non si recitano i תחנונים tachanunim ~ n.l. confessione dei peccati e il tzidduq haddin secondo il Ramà.
Per quale motivo? Spiega il Chazon ‘Ovadiàh: i primi 12 giorni non si recitano poiché sono giorni gioiosi nella quale in occasione dell’inaugurazione del משכן Mishkan ~ tabernacolo, i 12 capi delle tribù hanno offerto ogni giorno ognuno un sacrificio, come ricordato nella Parashat Nassò [Bamidbar cap.7]; il 13 è la vigilia di Pessach e gli otto giorni successivi è Pessach stesso; gli ultimi otto giorni del mese invece avremo Be”H IS”L בקרוב beqarov ~ n.l. presto l’inaugurazione del terzo Bet Ha-Mikdash, תובב"א che dovrebbe essere ricostruito l’ultimo giorno di Yom Tov di Pessach, e poiché non si possono mescolare due שמחות semachot ~ n.l. feste / momenti di gioia, si posticiperà la Sua inaugurazione nei giorni successivi.

Digiuni: secondo Maran sono vietati solo quelli pubblici, escluso il digiuno dei primogeniti,
mentre secondo il Ramà anche quelli privati, come per un anniversario. Anche il Ramà permette un תענית חלום ta’anit chalom ~ digiuno relativo a (un brutto) sogno.

mercoledì 10 marzo 2010

Orari Shabbath Hachòdesh

Orari Shabbath Hachòdesh
12/13 mar '10 –27 Adar 5770

Entrata Ven 12 mar '10

Uscita Sab 13 mar '10

Milano

17.54

19.08

Roma

17.54

19.00

Firenze

17.58

19.04

Ancona

17.49

18.55

Bologna

17.57

19.03

Genova

18.07

19.13

Napoli

17.47

18.53

Pisa

18.01

19.08

Torino

18.12

19.18

Trieste

17.47

18.53

Venezia

17.53

18.59

Verona

17.58

19.04

Orari tratti dal Lunario ebraico 5770

Shabbat Shalom

domenica 7 marzo 2010

2.14 Barukh Hu uBarukh Shemò

E’ antico uso in Israel, che colui che sente di dire il nome di Ha-Shem da colui che benedice risponde nel mentre ברוך הוא וברוך שמו “Barukh Hu uBarukh Shemò” ~ “Benedetto Lui e benedetto sia il Suo Nome”. [N.d.R. La fonte dell’uso è il Rosh in una sua תשובה Teshuvàh ~ Responsa]

giovedì 4 marzo 2010

Orari Shabbat Paràh

Orari Shabbath Paràh
5/6 mar '10 –20 Adar 5770

Entrata Ven 5 mar '10

Uscita Sab 6 mar '10

Milano

17.45

18.58

Roma

17.45

18.52

Firenze

17.49

18.55

Ancona

17.40

18.46

Bologna

17.48

18.54

Genova

17.58

19.04

Napoli

17.39

18.45

Pisa

17.52

18.59

Torino

18.02

19.09

Trieste

17.37

18.44

Venezia

17.43

18.50

Verona

17.49

18.55

Orari tratti dal Lunario ebraico 5770

Shabbat Shalom

Ci scusiamo ma per problemi tecnici non ci è stato possibile inserire gli articoli relativi a Purim.

Vi ricordiamo che questo Shabbat c' è Parashat Paràh - Shabbat precedente il Shabbat precedente Rosh Chodesh Nissan (20 Adar / 6 Mar)

E' secondo molte opinioni una mitzwàh della Toràh. Sono inclusi nell'obbligo sia gli uomini che le donne.

domenica 28 febbraio 2010

2.12 Attenzione nel recitare le Berakhot

Colui che benedice deve fare attenzione alle seguenti:
A. Quando nomina il nome di HQB”H (Ha-Shem) all’inizio deve sapere già su che cosa benedice.
B. La כונה kavvanàh cioè l’intenzione nel nominare il nome di HQB”H deve essere doppia: la forma scritta del tetragramma dev’essere pensata come “haia hovve veihè” cioè “E’ stato, E’ e Sarà” [N.d.R. riferito ad HQB”H che non solo è presente per tutto il tempo, ma lo crea] e nella lettura A-onai si pensa che HQB”H è אדון כל העולם Adon kol Ha’Olam cioè Padrone di tutto l’Universo.
C. Nel ricordare il Nome “Elokenu” si pensi che HQB”H תקיף וכל יכול “taqif vecol yachol” cioè che è “Possente e Onnipotente”.

E’ vietato interrompere parlando e sopratutto occupandosi di altro, nel mentre di una recitazione di una berakhàh o nel “seder Berakhot” che sta recitando lui stesso, perchè colui che benedice deve concentrare il suo pensiero solamente al significato dei termini della Berakhàh e per far questo non deve benedire in fretta.

La bocca deve essere pulita dallo sputo o da altre cose. (N.d.T. da cibo o chewing gum e simili.)

mercoledì 24 febbraio 2010

Orari Shabbath Zachor

Orari Shabbath Zachor
Parashà: Tezavè
26/27 feb '10 –13 Adar 5770

Entrata Ven 26 feb '10

Uscita Sab 27 feb '10

Milano

17.35

18.49

Roma

17.37

18.43

Firenze

17.40

18.46

Ancona

17.31

18.37

Bologna

17.39

18.45

Genova

17.48

18.55

Napoli

17.31

18.37

Pisa

17.43

18.50

Torino

17.53

18.59

Trieste

17.28

18.34

Venezia

17.34

18.40

Verona

17.39

18.45

Orari tratti dal Lunario ebraico 5770

Shabbat Shalom e Purim Sameach.

*.* Mese di Adar

Tutto il mese di Adar è all’insegna del grande miracolo che è avvenuto agli ebrei nel periodo di Mordechai ed Ester ע"ה.

In quella generazione tutto il popolo di Israele era in pericolo mortale a causa del decreto di Hamman הרשע; HQB”H li ha salvati dal nemico ed ha fatto si che la tristezza e il terrore divennero gioia ed allegria.

Nella שנה מעוברתshanàh me’ubberet ossia l’anno contenente due mesi di Adar si compiono le mitzwot di Purim e le altre regole legate a tale giorno nel secondo mese di Adar ( אדר ביתAdar Bet), ma nel quattordici e quindici del primo mese di Adar (אדר אלף Adar Alef) si ricorda il miracolo, in quei giorni non si dice תחנון “Tachanun” e non si fa הספד hesped ~ orazione funebre e non si digiuna, e vengono chiamati פורים קטן “Purim Qatan” ~ Piccolo Purim.

Orari Ta'anit Ester

Orari Digiuno di Ester
gio 25 feb '10 – 11 Adar* 5770

Entrata

Uscita

Milano

5.52

18.40

Roma

5.42

18.34

Firenze

5.49

18.37

Ancona

5.40

18.28

Bologna

5.49

18.35

Genova

5.59

18.45

Livorno

5.52

18.41

Napoli

5.33

18.28

Pisa

5.52

18.40

Torino

6.05

18.49

Trieste

5.41

18.24

Venezia

5.47

18.30

Verona

5.52

18.35




















Orari tratti dal Lunario ebraico 5770

*Ta'anit Ester dovrebbe essere il 13 di Adar, ma quest'anno capitebbe durante Shabbat Qodesh , quindi si anticipa al primo giorno disponibile nel quale non è problematico digiunare fino all'uscita delle stelle - il gio precedente (in questo caso al 11 di Adar).

domenica 21 febbraio 2010

2.11 Seder ~ Serie di Berakhot.

Oltre le Berakhot singole trovano posto anche serie di Berakhot, recitate tutte su un unico argomento, ad esempio: lo Shemonà ‘Esrè (‘Amidàh), le birkot ha-Haftaràh, la birkat ha-Mazon, e simili.
Questa serie di Berakhot viene chiamato “Seder Berakhot”.
Tutte le benedizioni che appartengono alla tipologia di “seder Berakhot” hanno alcune caratteristiche particolari: sono berakhot arukot (plurale di berakhàh arukà, cioè lunga, cfr. 2.10 ). la petichàh è presente solamente nella prima berakhàh del gruppo, mentre le berakhot successive hanno il contenuto e la chatimàh senza petichàh poiché la chiusura precedente considerata come petichàh di quella che viene dopo. [N.d.R. c’è chi sostiene che ci si basa sulla petichàh della prima, che è riferita a tutte le succesive] Ad esempio: le berakhot dello Shemonà ‘Essrè - solamente la prima berakhàh comincia con “Barukh Attàh HaShem…”, ma non le altre, che aprono solamente con formule come “Attàh Ghibbor “, “Attàh Qadosh”, “Attàh Chonnen”, e simili; la stessa cosa troviamo anche nelle berakhot della Birkat Ha-Mazon e nelle Birkot Ha-Haftaràh.

giovedì 18 febbraio 2010

Shabbath Terumà

Orari Shabbath Terumà
19/20 feb '10 – 6 Adar 5770

Entrata Ven 19 feb '10

Uscita Sab 20 feb '10

Milano

17.25

18.40

Roma

17.28

18.35

Firenze

17.31

18.37

Ancona

17.22

18.28

Bologna

17.29

18.36

Genova

17.39

18.45

Napoli

17.23

18.29

Pisa

17.34

18.40

Torino

17.43

18.49

Trieste

17.18

18.24

Venezia

17.24

18.30

Verona

17.29

18.35

Orari tratti dal Lunario ebraico 5770

Shabbat Shalom.

domenica 14 febbraio 2010

2.10 Birkot Ha-Shvach ~ Le benedizioni di Lode

Le berakhot sono diverse tra di loro: ci sono alcune la cui formula è breve ed hanno solamente פתיחה petichàh ~ formula di apertura e חתימה chatimàh ~ formula di chiusura, come sono effettivamente tutte le birkot ha-Nehenin e le birkot Ha-Mizwot (cfr. 2.2), mentre ci sono quelle la cui formula è lunga, poiché tra petichàh e chatimàh trovano posto anche parole di richiesta o ringraziamento, solitamente queste sono birkot Ha-Shvach ~ benedizioni di Lode.
Ogni berakhàh la cui formula è breve, viene chiamata ברכה קצרה “Berakhàh Qetzaràh” ~ “Berakhàh breve”, mentre quelle la cui formula è lunga è chiamata ברכה ארוכה “Berakhàh Arukà” ~ “Berakhàh lunga”. La chatimàh della Berakhàh Arukàh comincia con il ricordo di HQB”H – Shem (cfr. 2.4), ma senza il “malkhut” cioè il dire “E-lokenu Melekh Ha’Olam” , ad esempio:
A. ברכת הזן Birkat Ha-Zan: la petichàh - “Barukh Attàh HaShem (Shem), Elokenu Melekh Ha’Olam (Malkhut) Ha-Zan et Ha’Olam kullò…”; la chatimàh - “Barukh Attàh HaShem (solamente “Shem”) Ha-Zan et Ha-Kol”
B. ברכות התורה Birkot Ha-Toràh: la petichàh - “Barukh Attàh HaShem (Shem), Elokenu Melekh Ha’Olam (Malkhut) Asher Bachar Banu …” la chatimàh - “Barukh Attàh HaShem (solamente “Shem”) noten hatora” .
C. ברכת מעריב ערבים Birkat Ma’ariv ‘Aravim : la petichàh - “Barukh Attàh HaShem (Shem), Elokenu Melekh Ha’Olam (Malkhut) Asher Bidvarò Ma’ariv ‘Aravim…” la chatimàh - “Barukh Attàh HaShem (solamente “Shem”) ha-Ma’ariv ‘Aravim”.

giovedì 11 febbraio 2010


Chodesh Adar 5770

Rosh Chodesh dura 2 giorni: nel 5770 cade il 30 Shevat (dom 14 feb) e il 1 Adar (lun 15 feb).
Non si recitano Tachanunim e si recita l'Hallel incompleto, seguito dalla lettura del Sefer Toràhe da Mussaf di Rosh Chodesh; oltre ad aggiungere il brano di "Ya'alè Veyavò" nella 'amidàh e nella birkat Ha-Mazon.

Il Molad: cade la sera di dom 30 Shevat (14 feb) alle 2.27 e 11 chalaqim

Pertanto la Birkat Ha-Levanàh:
  • Per i sefaraditi e gli ashkenaziti che attendono 7 giorni completi inizia: la sera dell'8 Tevet (tra dom 21 e lun 22 feb).
  • E termina: la notte del 14 Adar (tra sab 27 e dom 28 feb) [poichè è recitabile fino alle 20.49 israeliane della sera successiva], quindi è recitarla il prima possibile, e non attendere Motzaè Shabbat Qodesh, ultima sera disponibile.
Date da ricordare (e dettagli in brevissima):

1. Shovavim TT
Tutto il periodo a partire dalla parashàh di Shemot fino a quella di Mishpatim o Tezzavè a seconda degli usi, è chiamato Shovavim (TT) che è l'acronimo del nome delle Parashot in quel lasso di tempo: Shemot, Vaerà, Bo, Beshallach, Yitrò, Mishpatim (Terumàh e Tezzavè). Nel mese di Adar abbiamo appunto queste due settimane aggiunte di Terumàh e di Tezzavè.
Queste settimane sono più indicate di altre per la Teshuvàh su polluzioni sprecate non a fine di mizwàh. Ci sono vari usi su come organizzare in queste periodi di digiuno, in particolare l'uso italiano era quello di digiunare ogni lun e gio, come testimonia Rav Eliahu Mani ז"ל nel testo Qarnot Tzaddiq.
Come ogni periodo di digiuno non obbligatorio è opportuno aumentare in tali giorni lo studio della Toràh, Teffillot e Tzedaqàh.
2. Il giorno della nascita e della morte di Moshèh Rabbenu ע"ה - il 7 di Adar (21 feb)
Ci sono comunità che usano digiunare in questo giorno per la sua morte, e ci sono quelle che, per questo motivo, usano digiunare solo fino a metà delle ore di luce (chatzot hayom) e far seguire un pasto per ricordarne il giorno della nascita

3. Il Ta'anit Ester ANTICIPATO -(11 di Adar / gio 25 feb)
ANTICIPATO poichè dovrebbe capitare durante Shabbat Qodesh, quindi si anticipa al primo giorno disponibile nel quale non è problematico digiunare fino all'uscita delle stelle - il gio precedente.
Il digiuno di Ester, che dura dal momento in cui si va a dormire fino all'uscita delle stelle del giorno successivo.
Nel caso si espliciti la sera prima che si ha tale intenzione, nel caso ci si svegli prima dell'alba è possibile mangiare fino all'alba.
Il digiuno termina all'uscita delle stelle, ma sarebbe opportuno non mangiare fino a quando non si sente la lettura della Meghillàh.

4. Parashàh di Zakhor - Shabbat precedente a Purim. (13 Adar - 27 feb)
E' secondo tutte le opinioni una mitzwàh della Toràh. Sono inclusi nell'obbligo sia gli uomini che le donne.
5. Purim (14 di Adar - Motzaè Shabbat Tezzavè e dom 28 feb)
Poichè quest'anno cade a Motzaè Shabbat Qodesh è necessario ricordarsi di portare prima di Shabbat Qodesh la Meghillàh al Bet Ha-Kenesset.
Il giorno di Purim consta di 4 mizwot più 2:
  1. Lettura della Meghillàh di Ester: per due volte, sia la notte che durante il giorno. E' preferibile anticiparne il più possibile la lettura nell'arco della giornata; è una mizwàh cui sono obbligati sia gli uomini che le donne.
  2. Mishloach Manot: è necessario inviare almeno due tipi di cibo pronto ad essere consumato ad almeno una persona. Sono inclusi nell'obbligo sia gli uomini che le donne; ognuno deve dare il mishloach manot ad un altro ebreo dello stesso sesso. Si esce dall'obbligo della mizwàh solo compiendola durante il giorno.
  3. Mattanot Laevionim: è necessario dare del denaro ad almeno due poveri ebrei, che dovrebbe arrivare loro durante il giorno stesso di Purim; nel caso non ci siano poveri è possibile trattenere il denaro da parte fino a quando non si presenti occasione. Sono inclusi nell'obbligo sia gli uomini che le donne. Si esce dall'obbligo della mizwàh solo compiendola durante il giorno. In questo giorno inoltre è necessario dare ad ogni persona che si presenta un po' di tzedaqàh.
  4. Seudàt Purim: è necessario partecipare ad un banchetto a Purim, in questo la quantità di cibo dev'essere superiore al quotidiano; sarebbe opportuno anche mangiare pane (con relativa birkat hamazon finale), carne e bere vino. Sono inclusi nell'obbligo sia gli uomini che le donne. Si esce dall'obbligo della mizwàh solo compiendola durante il giorno. Non c'è nessuna mizwàh a fare una festa la notte, ma c'è una mizwàh di essere svegli per l'ora di Teffillàh e durante la lettura della meghillàh.
  5. Al Ha-Nissim: nella Teffillàh, nella berakhàh di Modim e nella Birkat Hamazon, nella berakhàh di Nodeh Lechà. Chi l'avesse dimenticata ed avesse recitato il nome di HQB"H a fine benedizione non torna indietro [si consiglia di vedere per maggiori dettagli]
  6. Lettura della Parashàh di 'Amaleq: durante la teffillàh di Shacharit.
6. Purim Shushan (15 di Adar / lun 1 mar)
Nelle città cinte di mura dai tempi di Yehoshua Bin Nun si festeggia oggi Purim, nei casi dubbi si effettuano le mizwot anche oggi, e nelle altre città non si legge il tachanun.
7. Parashat Paràh - Shabbat precedente il Shabbat precedente Rosh Chodesh Nissan (20 Adar / 6 Mar)
E' secondo molte opinioni una mitzwàh della Toràh. Sono inclusi nell'obbligo sia gli uomini che le donne.

8. Parashat Hachodesh - Shabbat precedente Rosh Chodesh Nissan (27 Adar - 13 mar)

domenica 7 febbraio 2010

2.9. Le condizioni delle Birkot ha-Mizvot

Non si benedice la ברכת המצות Birkat Ha-Mizwot benedizione dei precetti se non che sui precetti in cui è evidenziabile un’azione che si compie, ad esempio: mettere i teffillin, mangiare la matzàh, prendere il lulav.
Quindi si benedice solo sulle “Mizwot ‘Asèh” (cfr. capitolo 1), ma non sulle “Mizwot Lo Ta’asèh”. Ad esempio: non mangiare חמץ Chametz a Pessach, non mangiare Taref, non parlare “Lashon Har’à” [N.d.R. letteralmente lingua cattiva, che include ogni cosa che è dispregio del prossimo anche se vera; nel caso sia falsa si chiama motzì shem r’à] anche se sono capitate di fronte a lui uno di questi divieti e non li ha trasgrediti non necessita berakhàh.
Le birkot Ha-Mizwot vengono a testimoniare sul’integrità dell’applicazione della mizwàh, quindi a testimoniare che colui che la compie ha l’intenzione di compierla come קיום מצוה Qium Mizwàh ~ applicazione della Mizwàh, per questo è stata fissata una berakhàh soltanto nelle “Mizvot ‘Ase” la cui completezza dipende dalla כונה kavanàh ~ pensiero interiore di colui che le applica, mentre per le mizwot che non necessitano effettivamente applicazione la loro integrità è verificabile anche senza il pensiero di colui che la apllica; per questo motivo anche mizwot legate al campo esteriore come sono la maggior parte delle mizwot che hanno come cardine il dare e ricevere, non necessitano di berakhàh. Ad esempio: כיבוד אב ואם “Kibbud Av vaEm” ~ Onorare il proprio Padre e la propria Madre, dare la צדקה Tzedaqàh ai poveri, השבת אבידהHashavat Avedàh ~ restituizione di un oggetto perso e simili.

Le birkot ha-Mizwot vengono dette vicino alle loro azione prima di compierli e vengono definite nel Talmud (Pessachim 7b)עובר לעשיתן “ ‘Over le’asiatan” ~ passa a compierli,

giovedì 4 febbraio 2010

Orari Shabbath Ithrò

OrariShabbath Ithrò
5/6 feb '10 – 22 Shevat 5770

Entrata Ven 5 feb '10

Uscita Sab 6 feb '10

Milano

17.04

18.21

Roma

17.11

18.17

Firenze

17.12

18.18

Ancona

17.03

18.09

Bologna

17.10

18.16

Genova

17.19

18.26

Napoli

17.06

18.12

Pisa

17.15

18.21

Torino

17.23

18.29

Trieste

16.57

18.04

Venezia

17.03

18.10

Verona

17.09

18.15

Orari tratti dal Lunario ebraico 5770

Shabbat Shalom.

mercoledì 3 febbraio 2010

2.8 ברכה לבטלה Berakhàh Levatalàh

In base a tutto ciò che abbiamo detto sinora abbiamo oramai capito che la santità del Nome Divino è molto elevata, per questo motivo c’è una proibizione di recitare una berakhàh senza necessità. Ad esempio è vietato recitare la berakhàh di Le-Haniach Teffillin senza indossarli o recitare la berakhàh di Le-Shev Ba-Sukkàh senza mangiare in essa [N.d.R. sulle quantità si veda articolo a parte בס"ד] recitare Borè Perì Ha-‘Etz senza mangiare un frutto e simili, o anche recitare queste berakhot per ogni atto relativo alla mizwàh e non solo una volta: per i teffillin ad ogni avvolgimento per la sukkàh ad ogni boccone che mastica e simili.
Ogni berakhàh di cui non c’è necessità è chiamata ברכה לבטלה “Berakhàh Levatalàh” ~ “Berakhàh invano”.

Colui che benedice sbagliando o non intenzionalmente una berakhàh levatalàh deve dire immediatamente: ברוך שם כבוד מלכותו לעולם ועד “Barukh Shem Kevod Malkhutò le-‘Olam Va’Ed”.

domenica 31 gennaio 2010

2.2.4.3 Tipologie di Berakhot – Birkot Ha-Nehenin – Sintesi di Berakhot Acharonot in base alle Berakhot Rishonot

In sintesi, Berakhot Acharonot in base alla Berakhàh Iniziale dopo un consumo di Kezait per solidi e Revi’it per liquidi [nel caso non vengano consumati durante un pasto di HaMotzì]:
- HaMotzì -> Birkat Ha-Mazon
- Mezonot -
-> Nel caso in cui sia Pat Ha-Bà Bekisanin e ci sia Qevi’ut Se’udàh -> Birkat Ha-Mazon (cfr. 2.2.4.2)
-> Nel caso del riso – Borè Nefashot
-> in tutti gli altri casi di Mezonot Me’en Shalosh – ‘al HaMechiàh
- Borè Perì HaGhefen -> Me’en Shalosh – ‘Al HaGhefen
- Borè Perì Ha’Etz
-> Nel caso dei (5 dei )7 frutti di Eretz Israel (olive, datteri, uva, melograni e fichi) - Me’en Shalosh – ‘Al ha-Perot
-> Negli altri casi – Borè Nefashot
- Borè Perì Ha-Adamàh – Borè Nefashot
- Shehakol – Borè Nefashot

giovedì 28 gennaio 2010

Orari Shabbath Beshallach

OrariShabbath Beshallach
29/30 gen '10 – 15 Shevat 5770

Entrata Ven 29 gen '10

Uscita Sab 30 gen '10

Milano

16.54

18.10

Roma

17.02

18.08

Firenze

17.02

18.08

Ancona

16.53

18.00

Bologna

17.00

18.06

Genova

17.10

18.16

Napoli

16.57

18.03

Pisa

17.06

18.12

Torino

17.13

18.19

Trieste

16.47

17.53

Venezia

16.53

18.00

Verona

16.59

18.05

Orari tratti dal Lunario ebraico 5770

Shabbat Shalom.

mercoledì 27 gennaio 2010

2.2.4.2 Tipologie di Berakhot – Birkot Ha-Nehenin – Berakhot Acharonot – Birkat Ha-Mazon in brevissima

3. ברכת המזון Birkat Ha-Mazon
[Riassumo qui alcuni concetti che richiederebbero interi articoli, quindi cercherò בס"ד di delimitare alcuni limiti. Nel caso qualcosa non sia chiaro è sempre possibile chiedere; in caso sia ritenuto necessario è possibile ב"נ וב"ש che sia aggiungano articoli più particolareggiati su determinati sottoargomenti.]
La Birkat Ha-Mazon è composta da quattro berakhot: (1) הזן את הכלHaZan Et HaKol, (2) ברכת ההדאה Birkat HaHodaàh ( נודה לךNodè Lekhà), (3) בונה ירושלים Bonè Yerushalaim, (4) הטוב והמטיב HaTov VeHametiv.
Si recita quando si effettua una quello che viene chiamato קביעות סעודה Qevi’ut Se’udàh, cioè ciò che viene considerato dai chakhamim come pasto.
L’opzione più comune per essere considerato pasto è quello di mangiare pane; dopo un ke-Zait si entra nell’obbligo di recitare la birkat Ha-Mazon mideRabbanan, mentre da una ka-Betzàh in quello direttamente dalla Toràh (mideOraita). Il Ramà (Rabbì Moshè Isserlis ז"ל) aggiunge inoltre che nel caso si sia assetati è necessario anche bere almeno un revi’it d’acqua [secondo Rav Chajim Naèh ז"ל 86 cc (centimetri cubi), secondo il Chazon Ish 150 cc – i sefaraditi seguono la prima opinione. Un bicchiere di plastica normale può variare dai circa 150 cc fino ai 200 cc come è possibile vedere sotto il bicchiere, e in base a ciò ci si può regolare].
Altra opzione è quella di mangiare quantità di Qevi’ut se’udàh di pat ha-Bà Be-Kisanin. Per i sefaraditi vale come 4 betzim (circa 216 grammi nel caso in cui un ke-zait valga 27 grammi, 240 grammi per chi sostiene 30 grammi); sarebbe opportuno non mangiare nella misura tra i 3 betzim e i 4 poiché si entra in una discussione tra chakhamim dell’epoca dei Rishonim: Rashì ז"ל sostiene che sono necessarie 4, e così si usa, mentre il Rambam sostiene che siano sufficienti 3. Per gli ashkenaziti è dipendente dalle opinioni, ma sicuramente oltre gli 8 betzim (opinione del Shulchan ‘Aruch Ha-Rav – circa 432 grammi nel caso un ke-zait valga 27 grammi) secondo tutti si deve recitare la birkat Ha-Mazon (cfr. Pisqè Teshuvot sull’argomento).

Nel caso ci siano almeno 3 persone che abbiano mangiato insieme si recita prima della birkat Ha-Mazon lo זימון Zimmun, che consiste in un “invito” a recitare la birkat Ha-Mazon. [Per delineare in che casi si recita lo Zimmun è necessaria una serie di articoli, che non sarà trattata al momento.]
L’obbligo di recitare la Birkat Ha-Mazon ricade sia su uomini che donne, anziani e adulti oltre i 13 anni. Prima c’è un obbligo halakhico per חינוך chinnuch ~ educazione.
Nel caso una persona abbia problemi a leggere la birkat Ha-Mazon, è possibile cominciarlo ad abituarlo a recitare una versione ristretta secondo la quale secondo molte opinioni si esce dall’obbligo, pertanto si è compiuta la mizwàh dalla Toràh, ma è opportuno cercare di farlo abituare a recitarla in versione completa per compiere la mizwàh come si addice

domenica 24 gennaio 2010

2.2.4.1 Tipologie di Berakhot – Birkot Ha-Nehenin – Berakhot Acharonot

Ci sono tre categorie di Berakhot Acharonot: (1)ברכת מעין שלש Birkat Me’en Shalosh, (2) בורא נפשות Borè Nefashot e la (3) ברכת המזון Birkat Ha-Mazon [che verrà trattata nell’articolo successivo בס"ד]. Si è obbligati a recitare la berakhà acharonàh relativa al cibo che si mangia da quando si è consumato almeno un keZait (cfr. 2.2.3).

1.ברכת מעין שלש Birkat Me’en Shalosh
La Birkat Me’en Shalosh ~ Sintesi delle tre si chiama così perché sintetizza le tre berakhot della Birkat Ha-Mazon, chiamata anche שלש ברכות Shalosh Berakhot ~ le tre Berakhot.
Abbiamo tre tipologie di Birkat Me’en Shalosh: [Per le berakhot rishonot cfr. 2.2.2]
(1) “על המחי' ‘Al HaMechiàh”: sui cibi che sono costituiti dai cinque cereali (grano, orzo, avena, segale e spelta), che hanno quindi come berakhàh iniziale מזונות Mezonot. [la variazione non è oggi più frequente, poiché è risaputo che la maggior parte della farina di Eretz Israel viene esportata, mentre ivi si utilizza farina dall’estero per la maggior parte]
(2) “על הגפן ועל פרי הגפן ‘Al Ha-Ghefen ve’al Perì Ha-Ghefen”: sul vino, succo d’uva e simili per i quali la berakhàh iniziale è בורא פרי הגפן“Borè Perì Ha-Ghefen” (Gafen per gli ashkenaziti); nel caso in cui il vino sia stato prodotto da uva da Eretz Israel si varia e si dice anziché ‘al perì Ha-Ghefen “ על פרי גפנה’al Perì Gafnàh”
(3) “על הפירות ‘Al Ha-Perot”: sulle 5 specie di frutta di Eretz Israel rimanenti sulle 7 [poiché si rimuove grano e orzo, che ricadono in “‘al haMechiàh”.], tali: olive, datteri, uva, melograni e fichi. Nel caso vengano da Eretz Israel si varia dicendo al termine “ על פירותי'’Al Peroteha”. [All’estero è necessario stare attenti a effettuare almeno l’estrazione delle terumot uma’aserot poiché gran parte della frutta che viene esportata non vi hanno effettuato le estrazione delle decime; è necessario anche stare attenti in tal caso a tutte le altre norme legate alle frutta, tali ‘orlàh, shevi’it e simili, che non sono frequenti fuori da Eretz Israel]

2. בורא נפשות Borè Nefashot
Borè Nefashot è la berakhàh finale che si recita in praticamente tutti i casi che non ricadono nella Berakhàh di Me’en Shalosh o nel pane e simili. Ricade in questa berakhàh anche il riso, anche se si usa recitare su di essa la Berakhàh di Mezonot all’inizio.

mercoledì 20 gennaio 2010

Orari Shabbath Bo

OrariShabbath Bo
22/23 gen '10 – 8 Shevat 5770

Entrata Ven 15 gen '10

Uscita Sab 16 gen '10

Milano

16.45

18.01

Roma

16.53

17.59

Firenze

16.53

17.59

Ancona

16.44

17.50

Bologna

16.50

17.57

Genova

17.00

18.06

Napoli

16.49

17.55

Pisa

16.56

18.03

Torino

17.03

18.10

Trieste

16.37

17.42

Venezia

16.43

17.50

Verona

16.49

17.55

Orari tratti dal Lunario ebraico 5770

Shabbat Shalom.

2.2.3 Tipologie di Berakhot – Birkot Ha-Nehenin – Fondamenti sulle Unità di Misura - Ke-Zait

Gran parte delle halakhot legate alle Birkot Ha-Nehenin sono dipendenti da alcune unità di misura, perciò è stato ritenuto idoneo pubblicare qualcosa sull’argomento che funga da fondamenta per proseguire. In particolare ci atterremo ad un esempio: le Berakhot Acharonot sono quelle da recitare nel caso una persona abbia mangiato più di un ke-Zait di cibo, ma quanto vale un Ke-Zait?

Il Ke-Zait è un’unità di misura che indica il volume di un’oliva. Nonostante il nome fuorviante s’intende un’oliva di circa 2000 anni fa, che è risaputo da diversi testi essere molto più grande di quella di oggi, solo che c’è una disputa su quanto più grande.

Il Rambam ז"ל nel commento alla Mishnayot di Massechet ‘Eduyot spiega che ha fatto il calcolo e un Ke-Zait di farina corrisponde a 9 דרהם Dirhem. Il Dirhem è una moneta dell’epoca che veniva utilizzata anche come peso, che valeva non meno di 3 grammi; c’è chi sostiene che valesse 3.2 grammi. Per questo motivo abbiamo una disputa se basarsi sui 3 grammi come unità di misura (opinione del Rishon LeTzion Ha-Gaon HaRav ‘Ovadiàh Yossef שליט"א) oppure 3.2 grammi (opinione sostenuta da diversi altri poseqim tra cui il Rishon LeTzion Ha-Gaon HaRav Mordechai Eliahu שליט"א – come riportato nel testo VeZot Ha-Berakhàh ) ottenendo quindi rispettivamente 27 grammi o quasi 30 grammi (29,8).

I poseqim si basano spesso su quest’unità di misura di peso per verificare il volume, anche se c’è chi sostiene (come il Rishon LeTzion Ha-Gaon HaRav Mordechai Eliahu שליט"א – come riportato nel testo VeZot Ha-Berakhàh) che oramai il peso è definito in base al minhag come unità di misura di Ke-Zait.

Di fatto questa è l’opinione nel mondo sefardita che è stata in ogni epoca influenzata dal Rambam ז"ל.

Il mondo ashkenazita ha qualche complicazione, poiché i poseqim ashkenaziti hanno dato “segni identificativi” delle unità di misura che si sono dimostrate essere variabili in base a tempo e luogo come la famosa “scatola di fiammiferi” che vale un ke-Zait.
Inoltre molti poseqim sostengono che ci sono rishonim da cui si capisce che un Ke-Zait è quasi il doppio della quantità che stima il Rambam ז"ל e per questo motivo sostengono che לחומרא le-Chumrà ~ per rigorosità è necessario seguire queste opinioni. In particolare è conosciuta l’opinione del Gaon Ha-Chazon Ish, grandissimo Chakham del secolo scorso.

A questo punto ci sono due cose in particolare da sottolineare:
- L’opinione del Gaon Ha-Chazon Ish è solo in forma più rigorosa, ma anch’egli non sostiene che sono misure date per facilitare.
- Anche presso gli ashkenaziti c’è una discussione enorme se seguire il Chazon Ish nelle misure di volume, poiché l’uso nella maggior parte dei luoghi era differente. Per questo motivo ognuno deve seguire il proprio uso, in particolare i sefaraditi, presso cui l’uso è sempre stato quello basato sul Rambam ז"ל che è sempre stato uno dei Poseqim di riferimento nel corso dei secoli.

Per l’unità di misura della Ka-Betzàh cioè come un uovo l’opinione accettata nella stragrande maggioranza dei casi corrisponde al doppio di un Ke-Zait

domenica 17 gennaio 2010

2.4 שם ומלכות - Shem uMalchut

Come abbiamo scritto precedentemente (2.1) uno degli scopi della berakhàh è sottolineare ad ogni occasione il Bene che HQB”H ci fornisce e riconoscere la Sua Misericordia nei confronti dell’Uomo; per questo motivo ogni ברכה berakhàh ~ Benedizione è composta nella sua פתיחה petichàh ~ formula di apertura da due parti che è necessario ricordare obbligatoriamente: (1) il Nome del Signore – Ha-Shem e (2) il Suo Regno sull’Universo, al fine di ricordare queste due concetti principali.
In sintesi questi due concetti sono chiamati שם ומכלות “Shem uMalchut” ~ “Il Nome e il Regno”, quindi in ogni apertura dopo le parole ברוך אתה Barukh attà ~ Benedetto Tu si recita (1) (Hashem) ה' (2)א-לקינו מלך העולם E-loqenu Melekh Ha-’Olam.. ~ Nostro D-o Maestà dell’Universo….

mercoledì 13 gennaio 2010

Orari Shabbath Vaerà

Orari Shabbath Vaerà
15/16 gen '10 – 1 Shevat 5770

Entrata Ven 15 gen '10

Uscita Sab 16 gen '10

Milano

16.35

17.53

Roma

16.45

17.51

Firenze

16.44

17.50

Ancona

16.35

17.42

Bologna

16.41

17.48

Genova

16.51

17.57

Napoli

16.41

17.47

Pisa

16.48

17.54

Torino

16.54

18.00

Trieste

16.28

17.34

Venezia

16.34

17.41

Verona

16.40

17.46

Orari tratti dal Lunario ebraico 5770

Shabbat Shalom e Chodesh Tov

2.2.2 Tipologie di Berakhot – Birkot Ha-Nehenin – Le Berakhot Rishonot principali

Tutte le berakhot dopo la loro פתיחהpetichàh (cfr. 2.3 Formulazione delle Berakhot) cioè “Barukh Attà H’ Eloqenu Melekh Ha’Olam” proseguono con una חתימהchatimàh ~ formula conclusiva differente a seconda di cosa si tratti, e questa chatimàh è ciò che andiamo a trattare nelle prossime righe בס"ד:

בורא מיני מזונות Borè Minè Mezonot
Si recita questa berakhàh per ogni cibo composto da uno dei cinque cereali che sono inseriti nell’impasto a scopo di saziare e non a solo scopo di collante, tranne sul pane o su ciò che viene considerato tale.
I cinque cerali sono: grano, orzo, segale, spelta e avena.
Quindi si recita questa berakhàh su: dolci a base di farina, pasta e simili.
L’uso comune è di recitare questa berakhàh anche sul riso, pur non tenendo la stessa berakhàh di chiusura, come vedremo successivamente .בס"ד

בורא פרי הגפן Borè Perì Ha-Ghefen (per gli ashkenaziti – Gafen)
Si recita questa berakhàh per i derivati dalla spremitura dell’uva sotto forma di vino o succo d’uva.
Chiaramente sull’uva stessa non essendo derivato da sé stessa si recita Borè Perì Ha-‘Etz.
Su altri derivati dall’uva bisogna verificare di caso in caso.

בורא פרי העץ Borè Perì Ha-’Etz
Si recita questa berakhàh per ogni frutto di albero che ha arbusto, a meno che non ci sia uso differente in tale luogo.

בורא פרי האדמה Borè Perì Ha-Adamàh
Si recita questa berakhàh per ogni frutto della terra e vegetale che non sia inclusa nella berakhàh precedente sulla frutta dell’albero.

שהכל נהי' בדברו She-HaKol Nihiah Bidvarò
Si recita questa berakhàh su tutto il resto, tali carni, latticini, pesce, e simili.

L’ordine delle berakhot è quello riportato qui sopra, a cui si dà il siman di מג"ע א"ש Mag’à Esh cioè מזונות Mezonot, גפן Ghefen (Gafen), עץ‘Etz, אדמהAdamàh, שהכל Shehakol.

Tutto questo non tiene in considerazione il pane, che ha una berakhàh a sé:
המוציא לחם מן הארץ Ha-Motzì Lechem Min Ha-Aretz
Che si recita su tutto ciò che rientra nell’ambito del pane.
Si stia attenti in particolare alla pizza, che nella stragrande maggioranza dei casi rientra anche in questo ambito, a meno che la quantità d’olio nell’impasto non sia percepibile o sia stato realizzato un altro metodo per trasformarlo in mezonot. E anche in questo caso, chi lo mangia come pasto entra nel caso quasi sicuro in cui deve fare Ha-Motzì, poiché considerato alla stregua del pane (Pat Ha-Ba BeKisanin); questo discorso sicuramente non vale per ciò che è mezonot, ma non ha almeno una di queste tre caratteristiche (1) è dolce, (2) è croccante oppure (3) è ripieno. Pur avendo queste tre caratteristiche, nel caso sia stato bollito o fritto sicuramente non si arriva in alcun caso a fare Ha-Motzì su di esso poiché totalmente differente dal pane. [Questa è solo una piccola parte di norme sull’argomento di “Pat Ha-Bà BeKisanin”, che si può tradurre (impropriamente) il pane formato da “tasche”]

martedì 12 gennaio 2010

Purim Burgul

Questa settimana abbiamo un altro minhag, meno diffuso di quello dei shovavim essendo ristretto solo alla cerchia dei libici, quello della lettura di un componimento particolare prima della lettura della Toràh di Shabbath, che ricorda l’arrivo di Purim nella settimana successiva.
Scrivendo Purim non sto prendendo un granchio colossale. Bisogna sapere che in molti luoghi i poseqim del luogo, in seguito a grandi miracoli locali accaduti, hanno fissato dei giorni di festa particolari, chiamati solitamente con l’appellativo di “Purim” seguito da un’indicazione relativo al miracolo.
I tripolini la prossima settimana avranno Purim Burgul!, il 29 di Tevet, risalente a circa 2-3 secoli fa. In questo c’è l’uso di non lavorare, di mandare mishloach manot , non recitare il Tachanun nella Teffillàh, e l’aggiunta al posto di questi a shacharit dei mizmorim “Min ha-Metzar” (118) e l’Hallel ha-Gadol (136). Questo uso è strettamente tripolino e non ha senso che gli altri lo facciano, come verrà Be”H spiegato futuro ב"נ וב"ש.
Lo shabbath precedente Purim (quindi quest’anno questo Shabbat Qodesh) si usa leggere un “Mi Khamokhà” relativo a quell’occasione particolare.
Faccio notare che chi non ha la possibilità di leggerlo in quel momento può leggerlo anche successivamente, e certamente non deve perdere dalla lettura in pubblico della Toràh Ha-Qedoshàh per leggerlo.

domenica 10 gennaio 2010

2.3 Formulazione delle berakhot

Ogni berakhàh è composta da due parti:
  • פתיחה Petichàh ~ apertura. La formula di apertura è classicamente la seguente: ברוך אתה ה' א- לקינו מלך העולם Barukh attà (Hashem) E-loqenu Melekh Ha-’Olam.. ~ Benedetto Tu Sia Hashem, Nostro D-o Maestà dell’Universo…
  • חתימה Chatimàh ~ sigillo/conclusione. Dipendente dalle singole berakhot. Ad esempio: ...בורא פרי העץ “Borè Perì Ha’Etz”, המוציא לחם מן הארץ “Ha-Motzì Lechem Min Ha-Aretz” עוזר ישרﭏ בגבורה “’Ozer Israel Bighvuràh” הנותן ליעף כח“ Ha-Noten Laya’ef Koach”.

Come è possibile vedere, in generale la Petichàh è una sola in tutte le berakhot, mentre la chatimàh è variabile a seconda del contesto stesso della berakhàh.
Nelle בירכות המצות birkot Ha-Mizwot ~ Berakhot relative alle Mizwot si aggiungono alla petichàh le seguenti parole: אשר קידשנו במצותיו, וציונו ... “Asher Qiddeshanu BeMizwotav, VeTzivanu…” ~ “Che ci ha santificati attraverso le Sue Mizwot, e ci ha Comandato”. Di fatto la berakhàh può proseguire in due forme: (a) על‘al ~ su oppure (b) ל “le…” di (fare). Ad esempio אשר קידשנו במצותיו, וציונו ... על מצות ציצית “Asher Qiddeshanu BeMizwotav, VeTzivanu” … “‘al Mizwat Tzitzit” על אכילת מצה “’al Achilat matzàh”, oppure להניח תפילין“Le-Haniach Tefillin”,לשמוע קול שופר “Lishmo’a Qol Shofar”, לגמור את ההלל “Ligmor et ha-Hallel”.

giovedì 7 gennaio 2010

Chodesh Shevat 5770

Rosh Chodesh dura 1 giorno: nel 5770 cade il 1 di Shevat (Sab 16 gen '10).

Non si recitano Tachanunim e si recita l'Hallel non completo, seguito da un Sefer Toràh e da Mussaf di Rosh Chodesh; inoltre si aggiunge il brano di "Ya'alè Veyavò" nella 'amidàh e nella birkat Ha-Mazon.

Il Molad: cade ven 29 Tevet (15 gen) alle 13.43 e 11 chalaqim

Pertanto la Birkat Ha-Levanàh:

  • Per i sefaraditi e gli ashkenaziti che attendono 7 giorni inizia: la sera del 9 di Tevet, Motzaè Shabbat Qodesh Bo.
  • E termina: la notte del 14 Kislev (tra gio 28 e ven 29 gen).

Date da ricordare (e dettagli in brevissima):

Tu BiShvat (15 Shevat / Shabbat 30 gen '10)
Non si legge Tzidkatechàh, poichè giorno in cui non si legge il Tachanun.

E' opportuno in tale giorno pregare per l'Etrog che si troverà per Sukkot, e c'è chi usa abbondare sul mangiare la frutta.

Shovavim

[Prosegue il periodo di Shovavim]

Tutto il periodo a partire dalla parashàh di Shemot fino a quella di Mishpatim o Tezzavè a seconda degli usi, è chiamato Shovavim (TT) che è l'acronimo del nome delle Parashot in quel lasso di tempo: Shemot, Vaerà, Bo, Beshallach, Yitrò, Mishpatim (Terumàh e Tezzavè).

Queste settimane sono più indicate di altre per la Teshuvàh su polluzioni sprecate non a fine di mizwàh. Ci sono vari usi su come organizzare in queste periodi di digiuno, in particolare l'uso italiano era quello di digiunare ogni lun e gio, come testimonia Rav Eliahu Mani ז"ל nel testo Qarnot Tzaddiq.

Come ogni periodo di digiuno non obbligatorio è opportuno aumentare in tali giorni lo studio della Toràh, Teffillot e Tzedaqàh.

Parashàh di Sheqalim

Lo Shabbat Qodesh precedente Rosh Chodesh Adar si aggiunge la lettura della parashàh di Sheqalim come maftir per ricordare al pubblico di offrire il Zekher LaMachatzit Ha-Sheqel. (cfr. articoli sull'argomento).

mercoledì 6 gennaio 2010

Orari Shabbath Shemot

Orari Shabbath Shemot
8/9 gen '10 – 23 Teveth 5770

Entrata Ven 8 gen '10

Uscita Sab 9 gen '10

Milano

16.27

17.45

Roma

16.37

17.43

Firenze

16.36

17.42

Ancona

16.27

17.34

Bologna

16.33

17.39

Genova

16.43

17.49

Napoli

16.33

17.39

Pisa

16.40

17.46

Torino

16.46

17.52

Trieste

16.19

17.26

Venezia

16.26

17.32

Verona

16.31

17.37

Orari tratti dal Lunario ebraico 5770

Shabbat Shalom

2.2.1 Tipologie di Berakhot – Birkot Ha-Nehenin – Introduzione

Con riferimento a traduzione precedente riporto alcune delle norme principali su uno degli argomenti più complessi che ci siano, quello delle berakhot in generale e delle birkot ha-nehenin, cioè sui godimenti come cibo e simili in particolare.
Per non entrare nel centro della discussione, ma d’altra parte non ignorare un argomento così importante ho pensato לענ"ד בס"ד di riportare le principali berakhot e alcune delle loro norme condivise da tutte le opinioni. [Queste non sono assolutamente tutte le norme, in particolare non si è voluto entrare in casi particolari e in norme su pat habà bekisanin poiché necessario almeno un articolo a parte]

domenica 3 gennaio 2010

Shovavim TT

Questa settimana (Parashat Shemot) parte una serie di settimane chiamate Shovavim T”T שובבים ת"ת. Questo nome è l’acronimo delle parashot lette in queste settimane; nell’ordine: Shemot, Vaerà, Bo, Beshallach, Itrò, Mishpatim, Terumàh e Tezzavè.
Qual è l’importanza di tutto ciò? Ci sono vari מנהגים minhaghim ~ usi legati a queste settimane. Sono settimane dedicate alla Teshuvàh in generale, e più in particolare indicate per la correzione di determinati tipi di peccati. Per esempio, Maran Ha-Chidàh (Rabbenu Chajim Yossef David Azulai ז"ל) nel ציפורן שמיר Tzipporen Shamir (6.94) riporta che il minhag in Italia era di digiunare tutti i lunedì e i giovedì di questo periodo. Secondo Rabbenu Ha-Ari-zal, inoltre, bisognerebbe riuscire a fissarsi un periodo equivalente a 84 giorni di digiuno.

Il minhag di digiunare era ampiamente presente in tutti i luoghi abitati da ebrei.
Attualmente molti posseqim (tra di loro Rav Ovadiàh Yossef Shalità) dicono che piuttosto di fare un digiuno fisico, è molto meglio aumentare lo studio della Toràh Ha-Qedoshàh, e il dare Tzedaqàh.
[In particolare è possibile effettuare un pidjion ta’anit, cioè riscatto del digiuno, dando in tzedaqàh la somma equivalente ad un pasto, che equivale secondo molte opinioni a 4 ka-betzim di pane, quindi circa 216 grammi di pane – cfr. טהרת הקדש Taharat Ha-Qodesh di Rav Aharon ראטה ז"ל]

[I calcoli su come raggiungere la quota degli 84 digiuni sono vari, e gli interessati possono controllare in varie fonti, tra cui la terza parte del testo קרנות צדיקQarnot Zaddiq, scritto da uno dei maestri di Rabbenu Yossef Chajim ז"ל (il Ben Ish Chai), Rabbenu Eliahu Mani ז"ל. In particolare ivi (1-14). Se qualcuno volesse digiunare si ricordi di fare a minchàh del giorno precedente la ricezione del digiuno (stampato nei siddurim) e stia attento che il digiuno non porti a lui disturbo nelle questioni di studio di Toràh, di insegnamento (in tal caso il digiunante è chiamato peccatore), o anche nelle questioni di lavoro perché potrebbe arrivare a non lavorare come si deve causa la debolezza, trasgredendo al divieto di לא תגנובו “Lo Tignovu” ~ “Non rubate” (Vayqrà, Qedoshim 19,11), non essendo questo un digiuno tra quelli obbligatori.]

2.2 Tipologie di Berakhot

Ci sono tre categorie di berakhot, che sono:

  1. ברכות ההנאה “Birkot Ha-Hanàah” ~ benedizioni sul godimento. Ricadono in questa categorie le berakhot su ciò che rafforza il corpo e produce ad esso godimento, come mangiare, bere e odorare buoni odori. Ad esempio: המוציא לחם מן הארץ hamotzì lehem min haAretz che è la berakhàh sul pane, בורא פרי העץ borè perì ha’etz che è la berakhàh sulla frutta che cresce sul’albero,שהכל נהי' בדברו shehakol nihya bidvarò che è la berakhàh più generale sul cibo che non appartiene ad una categoria particolare, come sui latticini sulle carni e simili.
  2. ברכות המצות “Birkot Ha-Mizwot” ~ benedizioni sui precetti. Ricadono in questa categorie le berakhot che riguardano la purezza del’anima, attraverso l’esecuzione delle mizwot. Ad esempio:relativamente all’indossare lo tzitzit, mettere i tefillin, ascoltare il suono dello Shofar a Rosh Ha-Shanàh, scuotere il Lulav, risiedere nella Sukkàh a Sukkot e simili.
  3. ברכות השבח “Birkot Ha-Shevach” ~ benedizioni di lode. Ricadono in questa categorie le berakhot che riguardano lo sviluppo dell’intelletto e della sua coscienza. Ad esempio: פוקח עברים Pokeach ‘ivrim,זוקף כפופים zokef kefufim, שכחו וגבורתו מלא עולם shekochò ughvuratò malè ‘olam, הזן את הכלha-Zan et ha-kol, מחי' המתים mehaye hametim, e simili.